“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti e io non dissi niente perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare”. (Bertolt Brecht)

domenica 14 settembre 2008

IL GOVERNO E' LA TELEVISIONE


fonte http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/informazione/il_governo_e_la_televisione.php

Ottavo spot di Berlusconi a Napoli. Ma la regione resta invasa e inquinata da un reticolo di discariche occasionali dove i fuochi bruciano notte e giorno, come dimostrano le foto e i video di denuncia di decine di cittadini. La solita scena azzurra con il logo cerchiato della presidenza del consiglio e dentro il cerchio la scritta “Ottava visita del Presidente del Consiglio a Napoli”. L’esibizionismo puerile si riveste di oggettività televisiva.Il governo è la televisione. Ciò che si vede c’è, ciò che non si vede non c’è.
La ripulitura del centro viene continuamente rappresentata e nella messa in scena scompaiono i suoi caratteri approssimativi. E pur vedendone l’aspetto precario, gli elettori di centrosinistra non possono non riconoscerla e allo stesso tempo devono ammettere la disastrosa insufficienza della classe dirigente di centrosinistra che ha lasciato marcire la situazione oltre ogni limite immaginabile per poi consegnare al mago la possibilità di usare la sua bacchetta magica. Se ha senso ora collaborare col governo perché non l’hanno fatto prima quando il governo era nostro? Perché hanno rinviato a dopo ciò che dovevano fare subito?Ora viene messa in scena la pulizia napoletana ma la regione resta invasa e inquinata. Discariche aperte d’autorità e militarizzate accolgono la spazzatura urbana e non si sa quanto ciò possa durare. Altre discariche vengono aperte nei luoghi meno densi di popolazione, meno problematici dal punto di vista del consenso elettorale, ma proprio perciò pregiati come riserve di spazio e di silenzio.La città invia la sua spazzatura lontano da sé e inquina luoghi che da sé non avrebbero mai saputo e voluto inquinarsi.
L’Irpinia orientale deve subire gli effetti peggiori di una metropoli che non ha mai saputo trovare la misura per autoregolarsi.Gruppi spontanei testimoniano la realtà incombente della terra dei fuochi. L’area metropolitana è segnata da un reticolo di discariche occasionali, non estinguibili e di continuo rinnovate, dove i fuochi bruciano notte e giorno. I ritratti da satellite forniti da Google lo dimostrano. Vi si brucia di tutto, anche in immediata prossimità di insediamenti e colture. Sotto gli occhi dei tutori dell’ordine, nella piena consapevolezza delle popolazioni circostanti.Il Tg3 vi ha gettato un rapido sguardo.
Gliene rendiamo merito, ma si può scommettere che la coltre dell’indifferenza organizzata cercherà di far dimenticare. A maggior ragione va sostenuta l’azione di chi, prima di tutto, esercita il diritto costituzionale all’informazione. Prima ancora di giudicare: raccontare e far vedere. Il compito del cronista indipendente dai poteri resta garanzia fondativa della democrazia. Non ha alle spalle il logo “Centesima visita nella terra dei fuochi” ma fa del suo meglio per mostrare la verità.
Chi è interessato vada a vedere http://www.laterradeifuochi.it/.
Ma questo video non lo vedremo mai
Perchè..............



Ce lo dicono persino gli svedesi!!!!!!
Italiani svegliatevi da questo bruttissimo "sogno"!!!

5 commenti:

Calogero Parlapiano ha detto...

non si può far vedere ciò che non si vuole vedere.. se prima non ci si risveglia davvero sarà tutto inutile...a presto, ciao

Marco Iannello ha detto...

Oggi ho provato a spiegare questa storia dei rifiuti ad una mia amica berlusconiana e a un certo punto le ho detto: "Non e' sparita l'immondizia in Campania, sono scomparsi i giornalisti". E lei mi ha risposto: "Si certo! Perchè adesso Berlusconi si è anche messo a prendere i giornalisti e a buttarli nei burroni!Ma va va!!". Non commento la stupidità e la disinformazione di certa gente. Ciao

Marco Iannello ha detto...

Anche se non mi piacciono le catene, ho deciso di assegnarti un premio per il blog meritevole. Se vuoi vedere di cosa si tratta passa sul mio...Ne ho ricevuto uno anche io.. non si vince niente purtroppo...:-)

Calogero Parlapiano ha detto...

cara Miryam, come stai? come va' spero tutto bene visto che non sei più passata, nè hai aggiornato più il tuo blog.
un abbraccio!!!

Miryam ha detto...

Ciao Calogero, ti ringrazio del tuo pensiero.
Ultimamente ho avuto qualche problema con la connessione, inoltre ho ripreso il mio lavoro con ritmi "esasperanti" e poi ho dovuto risolvere alcune questioni familiari. Non ho curato più il blog e ne ho fatto visite agli altri. Ora spero di riprendere le attività di blogger che mi piacciono e che mi hanno permesso di conoscere un ragazzo sensibile come te.
Oggi il mio PC o meglio la connessione non fa i capricci,(spesso quando ho avuto tempo la connessione era solo locale, sai io poi non sono un'esperta informatica, mi limito ad utilizzarne gli stumenti) spero che non vi siano più problemi e al più presto commenterò i tuoi interessantissimi post. Ciao Calogero, a presto.

"L'uomo è uomo quando non è testardo. Quando capisce che deve fare marcia indietro e la fa. Quando riconosce un errore commesso, se ne assume le responsabilità, paga le conseguenze e chiede scusa. Quando riconosce la superiorità di un altro uomo e glielo dice. Quando amministra e valorizza nella stessa misura tanto il suo coraggio quanto la sua paura." (da "Il Sindaco del Rione Sanità" Eduardo De Filippo)

Un pò di cambiamenti

Curando un altro blog di politica "La sinistra che Vogliamo " insieme ad un gruppo di amici blogger,questo blog è in effetti una "fotocopia" dell'altro.Per tale motivo ho deciso di apportare alcuni cambiamenti soprattutto nei contenuti.
La politica analizzata criticamente,secondo il mio punto di vista, sarà sempre presente ma,accanto ad essa cercherò di discutere anche di altre tematiche che riguarderanno la società e l'individuo,il pensiero speculativo antico e moderno,i problemi del nostro tempo che possono anche travalicare il campo della politica come "fatto" in se.
Spero di essere compresa da chi mi legge
B L O G I N
R I S T R U T T U R A Z I O N E

VASCO ROSSI _BASTA POCO_