“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti e io non dissi niente perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare”. (Bertolt Brecht)

martedì 10 febbraio 2009

CIAO ELUANA



Riposa in pace........ dolce ragazza, così bella in gioventù, così sfortunata nella tua non-vita sospesa.


Grazie ai tuoi genitori per aver consentito che tutti noi ti conoscessimo per la tua bellezza e il tuo splendido sorriso, nonostante lo sciacallaggio che uomini senza etica,nè sociale nè istituzionale, hanno perpretato in questi ultimi giorni della tua vita da vegetale.


Che Dio perdoni loro che hanno strumentalizzato la tua vicenda per un puro, becero calcolo politico ed un "presunto" calcolo di consenso senza rispetto nè per te nè per la tua famiglia che ha vissuto e,credo, continuerà a vivere un dramma senza confini.


Addio ELUANA

3 commenti:

Anna ha detto...

Ciao cara Miryam, ho appena letto il tuo commento e ti volevo dire di non pensare mai che hai gettato la spugna, hai solo cercato di proteggerti, guarda che non è facile assistere impotenti a quello che sta accadendo nel nostro paese, tu pensa che accendo rarissimamente la televisione e soprattutto non guardo più i telegiornali, mi fanno una tale rabbia nel sentire le loro menzogne che per proteggermi dalla sensazione di impotenza che mi pervade devo tenere spenta la tv. Per non parlare della perdita dei valori morali di un'intera società, sempre più razzista,ripiegata su se stessa e la cosa triste è che ha scordato completamente la sua recente storia di popolo di emigranti.
Capisco perfettamente il tuo scoramento, succede anche a me, non è facile assistere impotenti a questo delirio della nostra società,a questo decadimento culturale e morale,a questa deriva da cui forse perderemo per sempre la nostra povera Costituzione, l'ultima fortezza che ancora ci protegge in qualche modo dal trasformarci completamente in sudditi.
Non so se ne verremo fuori, come andrà a finire,ma finché nei nostri cuori, nel mio, nel tuo e in tutti i cuori degli italiani onesti,ci sarà posto per l'indignazione, fino quando non ci rassegneremo, fino a quando non volteremo le spalle alla nostra democrazia e alla nostra Costituzione la luce della speranza non si spegnerà mai e alla fine sul nostro paese brillerà per sempre splendete la luce della democrazia,forse non accadrà subito,ma sono convinta che un giorno il nostro diventerà un grande paese.
Però nel frattempo, sai com'è, incrocio le dita :)
Cara Miryam ho scritto tutte queste belle cose,ma magari domani e mi succede sai,mi prende una profonda amarezza,fa rabbia sapere quello che accade e non poter fare nulla per evitarlo non rende la vita facile.
Però penso che se non pensiamo in grande ma in piccolo la nostra differenza la facciamo, anche una sola persona in più che avremo informato sarà un italiano in più consapevole della realtà del nostro paese e questo mi consola molto.
Scusami cara Miryam se mi sono dilungata troppo, quando parlo di certi argomenti mi appassiono subito.
Ti auguro una buona giornata per domani e spero di rivederti presto sul blog, è sempre un piacere leggere i tuoi commenti.
Ciao Miryam, a presto!
Anna

Se mi permetti mi associo anch'io al tuo dolcissimo saluto ad Eluana..."addio dolce Eluana".

Pino Amoruso ha detto...

:*(

Miryam ha detto...

x Anna
Grazie Anna per le tue parole,mi hanno rincuorata.
Certo le nostre battaglie sono una goccia nel mare..... ma guai a lasciar perdere nel vuoto quella goccia...
Hai ragione bisogna riempire il "fossato" goccia dopo goccia per noi, per i nostri giovani, per tutti.
Cercherò ancora di esserci.
A presto. :)

"L'uomo è uomo quando non è testardo. Quando capisce che deve fare marcia indietro e la fa. Quando riconosce un errore commesso, se ne assume le responsabilità, paga le conseguenze e chiede scusa. Quando riconosce la superiorità di un altro uomo e glielo dice. Quando amministra e valorizza nella stessa misura tanto il suo coraggio quanto la sua paura." (da "Il Sindaco del Rione Sanità" Eduardo De Filippo)

Un pò di cambiamenti

Curando un altro blog di politica "La sinistra che Vogliamo " insieme ad un gruppo di amici blogger,questo blog è in effetti una "fotocopia" dell'altro.Per tale motivo ho deciso di apportare alcuni cambiamenti soprattutto nei contenuti.
La politica analizzata criticamente,secondo il mio punto di vista, sarà sempre presente ma,accanto ad essa cercherò di discutere anche di altre tematiche che riguarderanno la società e l'individuo,il pensiero speculativo antico e moderno,i problemi del nostro tempo che possono anche travalicare il campo della politica come "fatto" in se.
Spero di essere compresa da chi mi legge
B L O G I N
R I S T R U T T U R A Z I O N E

VASCO ROSSI _BASTA POCO_