“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti e io non dissi niente perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare”. (Bertolt Brecht)

lunedì 7 dicembre 2009

Essere di sinistra .....


Un post un po' anomalo e forse fuori luogo, forse. Ma non credo, anzi, penso che fa bene ricordare le radici profonde che trovano, o dovrebbero trovare, negli ideali le azioni dirette agli scopi, ai fini che un partito, una formazione politica che dice di ispirarvisi DOVREBBE PERSEGUIRE adattandoli, di volta in volta, alle situazioni reali, SENZA SE E SENZA MA.

Con coraggio. Ed anche una certa dose di spregiudicatezza.

L'ho postato quando abbiamo aperto il blog "La Sinistra che Vogliamo"..., credo che faccia bene rinnovare per iscritto cosa significhi essere di sinistra e a sinistra... in Italia e soprattutto in Europa dove sono state gettate le basi per la libertà che poi sono le basi del socialismo.
Faccia bene soprattutto oggi che viviamo un periodo di confusione politica.
Un periodo di apolitica, in cui si confondono ideali con interessi di pochi e si cerca di soggiogare il popolo con falsità assurde,
Un periodo in cui i partiti di sinistra , il PD in primis, sembrano aver smarrito la dritta che, nel passato, uomini e donne, avevano tracciato. Ideali per i quali alcuni hanno pagato col sangue.

Dunque, essere di sinistra, secondo me è una derivazione illuministica fondata sull'uso libero della ragione ed ivi della coscienza nel rispetto della libertà propria ed altrui.
Da questo assunto generale derivano gli altri, le parti che concorrono a formare il tutto:
_essere meno egoisti e desiderare più giustizia sociale, non escludendo affatto la proprietà privata.
_non credere che siamo tutti uguali, ma credere nella meritocrazia, se (e sottolineo il se) sono garantiti le pari opportunità, gli stessi livelli di partenza (non riferiti per forza a quelli economici)
_credere che tutti siano degni dello stesso rispetto e che i diritti fondamentali siano uguali per tutti: diritto alla vita, diritto all’istruzione, diritto al lavoro, diritto alla giustizia, diritto alla sicurezza in senso lato, diritto alla salute etc.
_significa contribuire con la" sacrosanta" tassazione progressiva sui redditi, a tutti i servizi che servono ad una società moderna e giusta per cui ricchi e poveri devono avere gli stessi diritti e doveri.
_cercare di eliminare tutti quegli impedimenti , socio-familiari e anche biologici (i diversamente abili) che fungono da ostacolo al pieno e libero sviluppo della personalità sociale e individuale
_eliminare tutti quei privilegi di cui godono alcune classi sociali a danno di altre
_combattere contro lo sfruttamento lavorativo, compreso il lavoro minorile, assicurando un salario dignitoso per poter vivere decorosamente la propria vita , con la possibilità di formarsi una famiglia e quindi un tetto degno di questo nome.
_abiurare ogni forma di razzismo, trattare la persona per ciò che compie e non per ciò che è
_accogliere chiunque voglia lavorare e contribuire alla crescita economica del nostro Paese
_rispettare le regole fondamentali della Repubblica Italiana
_agire per una giustizia giusta, uguale per tutti
_essere contro ad ogni forma di criminalità organizzata e non
_pretendere che chi ci rappresenta non ha mai avuto rapporti con mafia, camorra, 'ndrangheta ecc.ecc.
_pretendere la legalità a tutti i livelli , dalla " raccomandazione" al clientelismo e quindi alla corruzione eliminando tutta la serie di leggi ad personam che, di fatto, sfaldano lo stato di diritto
_pretendere la trasparenza degli atti pubblici
_pretendere un'informazione e una comunicazione chiara e senza filtri
_favorire le pari opportunità senza differenze di sesso, razza, religione
_moderare con apposite leggi le lobby di potere e il "capitalismo selvaggio" combattendo questo palese e deleterio pseudo liberismo
_rispettare qualsiasi fede religiosa ma pretendere la laicità dello Stato
_applicare con sacrosanta dovizia la Costituzione Repubblicana
_essere antifascista sempre e combattere contro ogni forma di regime che limiti le libertà fondamentali tra cui la libertà di espressione
_auspicare la pace tra i popoli e risolvere le controversie senza l'uso della forza, ma con il dialogo fino all'ultimo barlume di speranza
_combattere il terrorismo sotto ogni forma, innanzitutto eliminando tutti quegli ostacoli che contribuiscono a fomentarlo
_amare il proprio Paese, nel nostro caso l'Italia, e contribuire alla sua crescita, sociale ed economica
_favorire la solidarietà sociale verso le fasce più deboli
_favorire l'insegnamento della Storia del nostro Paese per le giovani generazioni perché come disse Primo Levi "Chi non conosce la storia è destinato a riviverla"

Non so se ho dimenticato qualcosa, sicuramente si , mi piace postarvi anche questo breve scritto di Jeronimo che sintetizza un po' il tutto :

-Essere di sinistra significa essere individui in una comunità più grande, significa desiderare che tutti abbiano la possibilità di vivere dignitosamente, anche gli anziani, i malati, i poveri, le persone sole.
-Significa non giudicare o discriminare in base alla razza, o alla provenienza geografica, o alla preferenza sessuale.
-Significa lavorare per costruire un mondo in cui mettere al mondo un figlio, studiare, trovare lavoro e mantenerlo non siano più un’impresa per pochi valorosi o privilegiati.
-Significa credere nel valore dell’istruzione e della fantasia.
-Significa riconoscere ad ogni credo il giusto valore nel privato delle persone, ma governare il paese secondo principi laici in cui ognuno possa scegliere come comportarsi secondo coscienza.
Miryam

7 commenti:

stella ha detto...

Bravissima Miryam, è bene ricordare e far ricordare...non chiediamo la luna, ma solo che i nostri diritti vengano rispettati.

Bacioni dolce amica!

logos nella nebbia ha detto...

Avendolo già commentato sul nostro blog condominiale non posso che aggiungere : WOW.:))))
Lorenzo

Miryam ha detto...

Grazie Stella .. è proprio come dici tu.

Rispetto per i diritti dell'uomo, degli uomini, di tutti.

Un bacione grandissimo!

Miryam ha detto...

Ciaooo Lorenzo!

E' stato, insieme ai vostri post di allora, la NOSTRA CARTA DI IDENTITA'... nel nostro spazio di lotta di pensiero per i nostri ideali.. gli ideali di sinistra.
Che devono assolutamente sopravvivere ...e inebriare le giovani generazioni.

Un abbraccio compagnesco!

vanda ha detto...

Grande Miryam DDDDDDDDDDD

Miryam ha detto...

Ciao Vanda|
Questi sono i nostri valori, quelli per cui mai finiremo di lottare ... fino a quando ogni singolo individuo sia trattato con dignità nei diritti fondamentali.

Francy274 ha detto...

Ciao Miryam,
ricordo quanto hai scritto sul Tuo "essere di sinistra", bel post, mi ha fatto piacere rileggerlo.
Sai, anche Gesù Cristo era di sinistra ma non vogliono che si sappia in giro... ;D
Un abbraccio

"L'uomo è uomo quando non è testardo. Quando capisce che deve fare marcia indietro e la fa. Quando riconosce un errore commesso, se ne assume le responsabilità, paga le conseguenze e chiede scusa. Quando riconosce la superiorità di un altro uomo e glielo dice. Quando amministra e valorizza nella stessa misura tanto il suo coraggio quanto la sua paura." (da "Il Sindaco del Rione Sanità" Eduardo De Filippo)

Un pò di cambiamenti

Curando un altro blog di politica "La sinistra che Vogliamo " insieme ad un gruppo di amici blogger,questo blog è in effetti una "fotocopia" dell'altro.Per tale motivo ho deciso di apportare alcuni cambiamenti soprattutto nei contenuti.
La politica analizzata criticamente,secondo il mio punto di vista, sarà sempre presente ma,accanto ad essa cercherò di discutere anche di altre tematiche che riguarderanno la società e l'individuo,il pensiero speculativo antico e moderno,i problemi del nostro tempo che possono anche travalicare il campo della politica come "fatto" in se.
Spero di essere compresa da chi mi legge
B L O G I N
R I S T R U T T U R A Z I O N E

VASCO ROSSI _BASTA POCO_