“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti e io non dissi niente perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare”. (Bertolt Brecht)

sabato 1 maggio 2010

W IL LAVORO



Il lavoro
Non vi è per l'uomo pane più saporito
di quello che egli si procura
con il proprio lavoro fisico e intellettuale.
Nè vi è bene che non possa
essere acquistato con lavoro,
nè soddisfazione che non possa
essere data dal lavoro.
Il più umile operaio
contribuisce al benessere sociale.
Lodiamo la saggezza di quell'imperatore
che diceva: Per ogni uomo che non lavora
e per ogni donna
che si lascia andare alla pigrizia,
c'è qualcuno nell'impero
che soffre la fame e il freddo.
Samuele Smiles

Soldati

Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie

Penso che il significato di questa piccola grande poesia, di Ungaretti, sia noto a tutti. Così come un semplice colpo di vento può far cadere una foglia in autunno, allo stesso modo un "semplice" colpo di fucile può far cadere un soldato in guerra.
Oggi però questa bellissima poesia non mi fa pensare ai soldati ma agli operai, ai lavoratori.
Alle persone al giorno che "cadono" e non tornano a casa, che perdono la vita per quattro soldi.
Oggi questa poesia, che senso ha?



Invece di Soldati potrebbe essere benissimo titolata

"PRECARI"




2 commenti:

Tua madre Ornella ha detto...

Miryam
Bellissima la poesia e molto bello anche il tuo commento (e vero)!!

Ti Abbraccio
Ornella

upupa ha detto...

In Italia tutto interessa tranne i problemi di chi perde il lavoro o di chi il lavoro non lo ha....

"L'uomo è uomo quando non è testardo. Quando capisce che deve fare marcia indietro e la fa. Quando riconosce un errore commesso, se ne assume le responsabilità, paga le conseguenze e chiede scusa. Quando riconosce la superiorità di un altro uomo e glielo dice. Quando amministra e valorizza nella stessa misura tanto il suo coraggio quanto la sua paura." (da "Il Sindaco del Rione Sanità" Eduardo De Filippo)

Un pò di cambiamenti

Curando un altro blog di politica "La sinistra che Vogliamo " insieme ad un gruppo di amici blogger,questo blog è in effetti una "fotocopia" dell'altro.Per tale motivo ho deciso di apportare alcuni cambiamenti soprattutto nei contenuti.
La politica analizzata criticamente,secondo il mio punto di vista, sarà sempre presente ma,accanto ad essa cercherò di discutere anche di altre tematiche che riguarderanno la società e l'individuo,il pensiero speculativo antico e moderno,i problemi del nostro tempo che possono anche travalicare il campo della politica come "fatto" in se.
Spero di essere compresa da chi mi legge
B L O G I N
R I S T R U T T U R A Z I O N E

VASCO ROSSI _BASTA POCO_