
INCREDIBILE
ORMAI CREDE DI POTER DIRE E FARE TUTTO!

"Istruitevi, perché abbiamo bisogno di tutta la vostra intelligenza. Agitatevi perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo.Organizzatevi, perché abbiamo bisogno di tutta la vostra forza." ANTONIO GRAMSCI
“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti e io non dissi niente perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare”. (Bertolt Brecht)
Forse a qualcuno questo post può sembrare fuori dal tempo.
Può suscitare qualche sorrisino sarcastico.
Il video potrebbe essere considerato solo un remoto effetto nostalgico.
Forse lo è anche. Anzi, sicuramente lo è.
Ma dove sono andati a finire tutti quegli ideali che "armavano" un popolo???
Le piazze gremite,il sindacato e le forze di opposizione unite... le richieste e le rivendicazioni dei lavoratori erano sacrosante.
Erano. Buffo dover utilizzare un tempo verbale al passato imperfetto.
Forse non lo sarebbero anche ora ?
Soprattutto ora, in questo nostro tempo caratterizzato, forse da problemi molto più profondi che non allora?
L'altro ieri ho incontrato due amici.
Uno lavora in Atiteck, l'altro negli uffici di un'azienda privata import-export Entrambi quarantenni circa. Entrambi sull'orlo di una crisi di "nervi".
Entrambi a rischio licenziamento.Entrambi con famiglie a carico. Entrambi con mutuo a carico per la casa.
Tralascio i colloqui che ci siamo scambiati.Li si possono immaginare. Drammatici.
Non saranno i soli mi sono detta. Non è possibile che io ne incontri due contemporaneamente se non fosse che c'è davvero una crisi che divampa e mina le fondamenta del sistema occupazionale e di riflesso quello sociale.
Mi sono anche chiesta perché, se non solo marginalmente, non ne sento parlare, non c'è un'informazione adeguata su quanto sta avvenendo nella nostra società.
Per sapere qual è veramente lo stato attuale del mondo lavorativo italiano l'unico mezzo rimane il web che, anche se l'utilizzo, quale mezzo di propagazione delle notizie, è in continua espansione, tuttavia allo stato attuale l'unica fonte che batte tutti gli altri media, compresa la carta stampata, resta la TV pubblica e privata che entra di soppiatto e si infiltra nelle case di tutti gli italiani. Ebbene la TV risulta, a mio avviso, ampiamente manovrata ed orientata a minimizzare le reali condizioni del nostro Paese.Ormai si tende a spostare l'interesse della gente su altro. In primo piano sempre e solo la critica al sistema giudiziario, come se, fosse l'unico problema italiano.
Il nostro Paese è sotto scacco per i problemi personali del suo capo di governo. E' la realtà , i fatti parlano. Non è antiberlusconismo, è ' solamente aprire gli occhi e guardare a fondo.
Se poi ci aggiungiamo il livello dello scontro sociale su politiche di facciata solo orientate a diventare slogan per irretire i più , allora davvero la nostalgia per il passato, per le politiche passate e per la partecipazione popolare si fa prepotentemente sentire.
Oggi da una parte c'è un governo incapace nell'affrontare i veri problemi del nostro Paese ma solo capace di costruire menzogne e di non far passare informazioni reali.
Dall'altra parte un'opposizione blanda, disunita e disorganizzata.
Una opposizione che non riesce a bucare il muro dell'imbarbarimento e che non riesce più a riunire i propri elettori che, stanchi e delusi, si ritirano nel proprio eremo della " solitudine"politica e sociale.
Come non provare dei sentimenti di nostalgia per la politica del passato?
Io ero una ragazzina che già si interessava di politica. Ricordo le riunioni tra noi ragazzi nei collettivi studenteschi ma anche in privato. Le discussioni sulla condizione sociale e politica delle donne, sull'economia e sulla condizione lavorativa degli operai. Facevamo gruppo e ci sentivamo protetti da un'organizzazione politica , la sinistra di allora, che faceva una vera politica, forse anche talvolta "sporca" ma una politica nel vero senso del termine.
I mass media poi cosa ci raccontano oggi ? Dichiarazioni, strette di mano, sternuti.I notiziari di ieri riferivano le proposte del neo segretario Bersani e subito le controrepliche, con i soliti discorsi, dei lacchè,con determinati compiti di demolizioni concettuali delle coscienze. E cosa producono davvero i politici? Soltanto leggi? Ormai c’è rimasta soltanto la Gazzetta Ufficiale che non si disperde in ulteriori fronzoli per demolire, riaggiustare,ripristinare.
Se da una parte c'è un governo incapace e bugiardo,espressione di una destra o presunta tale,animata solo da potere e xenofobia, dall'altra una sinistra(???)mediocre che non ha il coraggio di essere spregiudicata, una sinistra che, negli ultimi 15 anni, ha solo fatto azioni autolesioniste distruggendo un passato glorioso.
E di quel passato glorioso ,resta solo la memoria. Per questo ho proposto questo video per introdurre queste mie considerazioni.
Memoria, importantissima, ma per il momento solo quello. Anche se non dispero in un cambiamento.
Speranza ridotta al lumicino?
Alla mia nazione
Non popolo arabo, non popolo balcanico, non popolo antico
ma nazione vivente, ma nazione europea:
e cosa sei? Terra di infanti, affamati, corrotti,
governanti impiegati di agrari, prefetti codini,
avvocatucci unti di brillantina e i piedi sporchi,
funzionari liberali carogne come gli zii bigotti,
una caserma, un seminario, una spiaggia libera, un casino!
Milioni di piccoli borghesi come milioni di porci
pascolano sospingendosi sotto gli illesi palazzotti,
tra case coloniali scrostate ormai come chiese.
Proprio perché tu sei esistita, ora non esisti,
proprio perché fosti cosciente, sei incosciente.
E solo perché sei cattolica, non puoi pensare
che il tuo male è tutto male: colpa di ogni male.
Sprofonda in questo tuo bel mare, libera il mondo.
Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l'emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d'amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d'amore.
CIAO ALDA