“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti e io non dissi niente perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare”. (Bertolt Brecht)

sabato 19 giugno 2010

Aldo Brancher è un nuovo ministro della Repubblica italiana. Navighiamo nell'oro, avevamo bisogno di un nuovo ministro per attuare il federalismo.


ROMA - Aldo Brancher è un nuovo ministro della Repubblica italiana. Il ministero, senza portafoglio, è quello dell’Attuazione del federalismo.

AVETE LETTO BENE ...MINISTRO ALL'ATTUAZIONE DEL FEDERALISMO.

I programmi della Lega, quindi, sempre più al centro dei programmi del governo. Sulla nomina di Brancher sono infuriate le polemiche dell’opposizione. In prima fila, e non poteva essere altrimenti, Tonino Di Pietro, anche perché lui Brancher “lo conosce bene.”

In realtà il curriculum di Brancher non è dei più rassicuranti per uno che, citando lo stesso Di Pietro, deve governare la “res publica”, il bene comune.


Ex prete paolino, Brancher, dopo un periodo di collaborazione come dirigente con Fininvest, viene eletto alla Camera nel 2001, vicepresidente del gruppo di Forza Italia, è stato rieletto nel PDL nel 2008. All’epoca di “Mani Pulite”, Brancher fu detenuto nel carcere di San Vittore per 3 mesi, poi rilasciato per decorrenza dei termini di custodia cautelare. Fu condannato sia in primo sia in secondo grado per falso in bilancio e finanziamento illecito al partito socialista.In cassazione il reato di finanziamento illecito andò in prescrizione, mentre il falso in bilancio fu depenalizzato da una legge dello stesso governo Berlusconi. Successivamente Brancher viene indagato a Milano per ricettazione nell’indagine sullo scandalo dalle banca Antonveneta e la scalata di Fiorani, per la quale avrebbe un’udienza il 26 giugno, ma , come afferma la capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti. “Con questa nomina Brancher potrà a pieno titolo evitare di comparire all'udienza…”Di Pietro come al solito è durissimo: "Ricordo molto bene Brancher coinvolto in Tangentopoli per fatti molto gravi, e a me pare che il messaggio che si manda ai cittadini sia uno solo: il delitto paga e che conviene fare il delinquente perché magari si diventa anche ministro".Brancher replica al leader Idv: "Non ho mai avuto nessuna condanna. Chi mi ha inquisito ha fatto buttare i soldi allo Stato. Le imputazioni che mi sono state addebitate sono cadute perché il fatto non sussisteva e Di Pietro dovrebbe saperlo bene".
Ma la prescrizione è cosa diversa dalla non sussistenza del fatto.Il segretario del Pd, Pierluigi Bersani dichiara: "Non capisco che senso abbia un altro ministro che si occupa di federalismo visto che di fatto sono già tre", dice. "Spero che a questo punto non facciano tre sottosegretari al Nord, al Sud e alle Isole".Dello stesso avviso Lorenzo Cesa, segretario dell'Udc “C'è da rimanere sconcertati davanti alla nomina di un nuovo ministro per il Federalismo, quando già esistono tre dicasteri come quelli di Calderoli, Bossi e Fitto". "Se di fronte ai drammatici problemi degli italiani, la risposta del governo è un ministero in più per Brancher, c'è da mettersi le mani nei capelli…”
Questo è il governo del fare..... si, del fare i kaiser propri
Questo è il governo contro gli sprechi.... si, infatti, ha nominato un nuovo dicastero.
Questo è il governo ahahahah che vuole fare la legge anticorruzione ... si, infatti nomina Aldo Bracher a ministro.
Questo è il governo che razionalizza le entrate...si, infatti, poichè navighiamo nell'oro, c'era bisogno di un nuovo ministro,per il federalismo (fantomatico) Calderoli, Bossi e Fitto non bastavano, avevano bisogno di un sostegno ,(poveri inetti) di uno come Bracher.
Insomma, diciamo a Napoli" Steveme scarz":))))
POVERA ITALIA! IN MANO AD INETTI,PARASSITI, APPROFITTATORI.

mercoledì 16 giugno 2010

POMIGLIANO: emblema del ritorno della schiavitù


Pomigliano rappresenta una partita di più vasto significato in cui si giocano due modelli socio-economici inconciliabili: quello del lavoratore e quello del nuovo schiavo.
L’accordo sul destino della Fiat di Pomigliano d’Arco, vede l’opposizione della sola Fiom Cgil pronta già allo sciopero, e rappresenta il primo importante passo verso la controriforma del mondo del lavoro che questo Governo sta cercando di realizzare da mesi, sfruttando come paravento di copertura la crisi economica.
Un "salvacondotto governativo che sa di beffa per i diritti dei lavoratori, conquistati con sacrifici e lotte che i padri degli attuali operai ricorderanno con le lacrime agli occhi.


La Fiat infatti si impegna ad investire a Pomigliano, soltanto se viene riconosciuta la possibilità di licenziare quei lavoratori in sciopero che in qualsiasi modo mettano in discussione l’accordo. Tradotto: la fine dell’articolo 40 della Costituzione, quello che dopo il Fascismo fu voluto dai padri costituenti per garantire ciò che la dittatura aveva cancellato, cioè il diritto di chi lavora a difendersi con l’astensione dall’occupazione. Un diritto costituzionale individuale rispetto a cui nessuna organizzazione può sottoscrivere la rinuncia. Punizione dei sindacati che proclamano questo tipo di lotta e che si vedranno privati del versamento dei contributi e sospensione dei permessi sindacali previsti dallo Statuto dei lavoratori.
E' un pauroso ritorno ritorno al passato, ad una condizione antecedente al 1970, quando lo Statuto fu approvato segnando un traguardo importante.


LA REITERAZIONE DELLA SCHIAVITU


Cessazione del pagamento della malattia di fronte ai picchi di assenteismo e cancellazione dei permessi elettorali: tutto in violazione della legge e dei contratti attuali. Pomigliano è dunque il palcoscenico delle prove generali di una “recita” pericolosa: quella che vuole uccidere la forza del sindacato; distruggere il Contratto nazionale di lavoro per la contrattazione locale o aziendale, che rende il lavoratore solo e quindi debole; restringere lo spettro dei diritti, dissenso compreso, violando la Costituzione e la legge. Perciò accettare questo ricatto non è possibile. Per Pomigliano e per il Paese, per il futuro dei lavoratori.
Pomigliano, nell'uno o nell'altro caso, farà scuola. E' in bilico la dignità e il diritto, la tutela della salute,. Il trionfo della classe dominante sui diritti dei più deboli e quindi ricattabili. Uno schifo!
Il lavoro è dignità non carità/



giovedì 10 giugno 2010


INTERCETTAZIONI: "LISTIAMO I SITI A LUTTO. SUBITO UNA GRANDE MANIFESTAZIONE NAZIONALE!"

Da Articolo 21,La Redazione




"Quella di oggi sarà la giornata nera per l'articolo ventuno della Costituzione. Da oggi Articolo21 ha deciso che listerà a lutto il proprio sito e invita tutti i siti e blog a fare lo stesso". Lo afferma Giuseppe Giulietti portavoce di Articolo21. "Con il voto di fiducia al Senato si compie un autentico delitto contro lo stato di diritto. Si sta realizzando l'antico sogno della Loggia P2 di oscurare i poteri di controllo. Non basta più indignarsi, per questo è necessario promuovere immediatamente una grande, unitaria manifestazione nazionale contro la macelleria politica e sociale in atto e raccoglieremo da oggi le firme per promuoverla".
LEGGI E SOTTOSCRIVI L'APPELLO: "SUBITO UNA GRANDE MANIFESTAZIONE NAZIONALE"
La fiducia anche per censurare. Quando diremo basta?- di Ottavio Olita / Anticamera di una dittatura - di Roberto Morrione / Con il Ddl Alfano ci vogliono togliere l’ultima cosa che ci resta: il coraggio di informare - di Giorgio Santelli* / Le famiglie Cucchi e Aldrovandi contro il bavaglio - di Filippo Vendemmiati / "La Legge penalizzerebbe pesantemente anche gli editori". Intervista a GIUSEPPE LATERZA - di Gian Mario Gillio / ANDREA PURGATORI: "questo governo opera per restringere i confini delle libertà democratiche" - di Roberto Secci / Intercettazioni: la lunga battaglia contro il Ddl Alfano può e deve essere vinta - di Roberto Natale / Manovra economica, intercettazioni: quando l’informazione si confonde con la propaganda - di Ottavio Olita / Intercettazioni: intervista ad ANTONIO PADELLARO: "siamo pronti a violare questa legge perché ingiusta e inaccettabile" - di Debora Aru / La leggenda del buon poliziotto - di Federico Orlando / EZIO MAURO (Repubblica) ed EMILIO CARELLI (SkyTg24): "fermiamo la legge" - di Gianni Rossi / "Organizzeremo una grande manifestazione nazionale". Intervista al segretario Fnsi Franco Siddi / Il testo del documento comune concordato dai direttori delle maggiori testate italiane che hanno preso parte all'incontro promosso dalla Fnsi sul ddl intercettazioni / Ddl intercettazioni. Il comunicato dell'Usigrai / ULTIM'ORA: IL PRESIDENTE DEL SENATO RENATO SCHIFANI TELEFONA AL SEGRETARIO DELLA FNSI FRANCO SIDDI E LO RASSICURA SUL DDL INTERCETTAZIONI - ASCOLTA L'INTERVISTA "La Legge penalizzerebbe pesantemente anche gli editori". Intervista a GIUSEPPE LATERZA - di Gian Mario Gillio / ANDREA PURGATORI: "questo governo opera per restringere i confini delle libertà democratiche" - di Roberto Secci / Intercettazioni: la lunga battaglia contro il Ddl Alfano può e deve essere vinta - di Roberto Natale / Manovra economica, intercettazioni: quando l’informazione si confonde con la propaganda - di Ottavio Olita / Intercettazioni: intervista ad ANTONIO PADELLARO: "siamo pronti a violare questa legge perché ingiusta e inaccettabile" - di Debora Aru / La leggenda del buon poliziotto - di Federico Orlando / EZIO MAURO (Repubblica) ed EMILIO CARELLI (SkyTg24): "fermiamo la legge" - di Gianni Rossi / "Organizzeremo una grande manifestazione nazionale". Intervista al segretario Fnsi Franco Siddi / Il testo del documento comune concordato dai direttori delle maggiori testate italiane che hanno preso parte all'incontro promosso dalla Fnsi sul ddl intercettazioni / Ddl intercettazioni. Il comunicato dell'Usigrai / ULTIM'ORA: IL PRESIDENTE DEL SENATO RENATO SCHIFANI TELEFONA AL SEGRETARIO DELLA FNSI FRANCO SIDDI E LO RASSICURA SUL DDL INTERCETTAZIONI - ASCOLTA L'INTERVISTA

mercoledì 9 giugno 2010

Veneto, Italia: "no ai trapianti per gli handicaps gravi e per i poco intelligenti"

Charles Darwin

- Ormai siamo al "razzismo darwinista" o alla "soluzione finale nazista" sotto mentite spoglie


Veneto, no ai trapianti per gli handicap gravi di Maria Zegarelli. ---- Uno scivolone, l’ennesimo, che stavolta ha fatto fare all’Italia una figuraccia davanti al mondo scientifico internazionale. Uno scivolone e un uso maldestro - preferiamo pensarla così - delle parole e del loro significato che hanno costretto la Lega a a ingranare la retromarcia. L’handicap e il trapianto Questa la storia: nell’allegato A delle «linee Guida per la Valutazione e l’assistenza psicologica in area donazione -trapianto» del marzo 2009, la Regione Veneto ha escluso dai trapianti di organo le persone con danni cerebrali irreversibili; quelle con ritardo mentale fissando il quoziente intellettivo inferiore a 50 e coloro che hanno tentato da poco il suicidio. Fattori questi ritenuti «controindicazioni assolute».

Di questa gravissima discriminazione non se ne è fatta parola fino a quando due docenti cattolici del Gemelli di Roma, Nicola Pannocchia e Maurizio Bossola e uno psicologo dell’Università della California, Giacomo Vivanti, non hanno sollevato il caso raccontandolo su una delle più prestigiose riviste americane, «American Jorunal of Transplantation». «Non c’è nessuna prova scientifica che giustifichi l’esclusione dal trapianto delle persone con disabilità intellettiva - hanno argomentato i tre professori -, tanto più che il quoziente intellettivo, con cui si determina l’entità del ritardo mentale, non è uno strumento idoneo». C’è chi si è chiesto se l’Allegato A non fosse il frutto di un tentativo di stabilire un improbabile quanto assurdo limite invalicabile tra il diritto al trapianto e la sua negazione spiegandolo con la limitatezza degli organi. Ora, se è vero che può non aver senso trapiantare organi in un malato affetto da metastasi e dunque con una previsione di vita estremamente breve, è pur vero che trasferire questo criterio a persone con un quoziente intellettivo inferiore a 50, o con un tentativo di suicidio alle spalle, assume contorni ben diversi. ----- LA CONVENZIONE ONU ----- Intanto confligge con quanto prevede la Convenzione dell’Onu sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dal nostro Parlamento nel marzo 2009: «Le persone con disabilità hanno il diritto di godere il più alto standard conseguibile in salute, senza discriminazioni sulla base della disabilità». Non solo: a queste persone va fornita «la stessa gamma, qualità e standard di servizi e programmi sanitari, gratuiti o a costi sostenibili forniti alle altre persone». Parole chiare, inequivocabili, per il resto del mondo, non per la giunta Veneta che dopo aver scatenato la protesta di medici, consiglieri Pd, Radicali e associazioni di famigliari di portatori di handicap psico-fisici, è stata costretta a correre ai ripari, senza rinunciare tuttavia a tentare di scaricare le proprie «leggerezze» su altri. «Oramai è chiaro che quella del Pd è una vera e propria campagna ideologica perché, nel merito, non si spiega altrimenti il fatto che ci sia ancora qualcuno che si ostina a non vedere, non sentire e non capire che le linee guida del Veneto in materia di trapianti non discriminano assolutamente nessuno», ha infatto sostenuto l’assessore alla Sanità Luca Coletto annunciando che di questo polverone sollevato qualcuno «dovrà assumersi la responsabilità». ------ Sta di fatto che le cose dette una base di fondamento dovevano averla se la stessa Giunta si è affrettata a emanare, lo scorso 3 giugno, una «circolare applicativa» relativa proprio all’Allegato A nella quale non compaiono più le «controindicazioni assolute», ma anzi, si scrive che il documento è «fondamentalmente rivolto a garantire, in ogni possibile condizione, il più alto livello assistenziale possibile». Si scrive anche che, laddove ci si trovi di fronte a condizioni cliniche «che compromettono la capacità del paziente di comprendere le implicazioni del trapianto», devono scattare misure di assistenza post-trapianto tali da garantire tutta l’assistenza medica e psichica necessaria al paziente. E se non esistesse una rete familiare e sociale in grado di far fronte a questo percorso, «sarà necessario coinvolgere, da parte degli operatori del Centro di riferimento, tutta la rete di sostegno sociale pubblica». ----- L’assessore ritiene «stupefacente che ci si continui ad attaccare alla dicitura scientifica "controindicazioni assolute"», e teme addirittura che questo polverone possa allontanare la gente «dal concetto di donazione come atto d’amore». I consiglieri regionali Pd, Piero Ruzzante, Pigozzo e Azzalin, che hanno presentato un’interrogazione urgente e denunciato il tutto in una conferenza stampa, sono di diverso avviso. «Questa è la prima vera vittoria nella nuova legislatura dal parte del Pd- commenta Ruzzante -. ma ancora non basta: ora chiediamo che la circolare applicativa diventi parte integrante delle linee guida della Regione sulla regolazione dei trapianti». Che si cancellino, cioè, due parole.
(L’Unità 08 giugno 2010)


E il loro Q.I.???

LA SELEZIONE NATURALE DELLA SPECIE - «La conservazione delle differenze e variazioni individuali favorevoli, e la distruzione di quelle nocive, sono state da me chiamate selezione naturale, o sopravvivenza del più adatto. Le variazioni che non sono né utili né nocive non saranno influenzate dalla selezione naturale, e rimarranno allo stato di elementi fluttuanti, come si può osservare in certe specie polimorfe, o infine, si fisseranno, per cause dipendenti dalla natura dell'organismo e da quella delle condizioni» (Charles Darwin, L'origine delle specie, 1859)

Plutarco racconta che a Sparta venivano soppressi i bambini che presentavano gravi difetti fisici. Anche nella Roma antica l'eutanasia era tollerata nei confronti degli anziani.

In una regione come il Veneto, dove ancora il 40% della gente si ostina a rimanere perbene nonostante tutto, una maggioranza di stronzi, col cervello devastato da quasi un ventennio di leghismo e di berlusconismo para-leghista, rompe ogni legame coi requisiti minimi che distinguono gli uomini dagli sciacalli. Leggiamo insieme questa descrizione scientifica dello sciacallo (specie "canis") e poi giochiamo a vedere quale classe politica ci viene in mente:"...gli sciacalli occupano una nicchia ecologica simile a quella dei coyote americani, in quanto sono predatori di piccoli animali e, soprattutto, mangiatori di carogne [...] La società degli sciacalli è costituita intorno ad una coppia monogama, che occupa e difende un territorio ben definito. Gli sciacalli sono infatti ferocemente territoriali, ed una coppia respinge con forza le intrusioni di altri esemplari nel proprio territorio, delimitato da marchi fatti con le urine e con le feci [...]

Zaia in ottima compagnia

(A dire il vero sono molto migliori loro)

domenica 6 giugno 2010

ARMANDO SPATARO_ intercettazioni e riforma del processo penale

Intercettazioni: Spataro, Limiti temporali? Irragionevole.

Più grave del lodo Alfano, più pericoloso del processo breve
è la proposta governativa di riforma del processo penale

Gli obiettivi del governo:
superare i termini per la prescrizione del reato e controllare il giudice



Questa settimana è il magistrato Armando Spataro, Procuratore della Repubblica aggiunto presso il tribunale di Milano, l’ospite di Lucia Annunziata.

Un "passo irragionevole"_Intervistato da Lucia Annunziata a "In mezz'ora", Armando Spataro, procuratore aggiunto a Milano, boccia le ultime, possibili modifiche al ddl intercettazioni in materia di limiti temporali. "Attualmente - spiega Spataro - il sistema prevede che ogni indagine penale abbia una durata massima, sei mesi, un anno, a seconda della gravita', prorogabile motivatamente dal giudice su istanza del pm: all'interno di questo periodo si possono usare tutti gli strumenti di indagine, anche le intercettazioni, per la durata dell'indagine. Nel testo approvato alla Camera tutto viene ridotto, per le intercettazioni, a due mesi, cui si e' aggiunto un periodo di due settimane, fino a 75 giorni: vorrei capire perche', ad esempio, al settantesimo giorno, se ho una notizia che riguarda un reato da commettere oppure un'indagine importante devo interrompere l'intercettazione..." "Per far fronte a questa obiezione - continua - ora salta fuori questa proposta per cui, dopo 75 giorni, sarebbe possibile prorogare per successivi periodi di 48 ore: io provo a chiedere a tutti, ma vi rendete conto che cosa significherebbe ogni 48 ore andare a chiedere a un giudice un'ulteriore proroga, portando carte, motivandola: significherebbe essere immobilizzati davanti a un computer, se c'e' e se funziona...". "Vorrei - lamenta il procuratore - che si spiegasse perche' si dice che la sicurezza e' il cuore della politica governativa per quel che riguarda i cittadini e si poi depotenzia lo strumento che la persegue e la assicura, cioe' le intercettazioni". Depotenziamento che riguarda non solo "le attivita' di contrasto contro i crimini meno gravi", perche' "anche quelli di mafia e terrorismo rimarrebbero pregiudicati".
Ma ancora più interessante è la descrizione che Spataro fa del disegno di legge del ministro Alfano sulla riforma del processo penale.
Un'iniziativa che è passata in secondo piano, oscurata dalla bocciatura del lodo e dalla presentazione del processo breve, ma che è persino più grave.
Con questo progetto di riforma il governo intende consentire l'ammissione di un numero illimitato di testimoni, senza alcuna valutazione di opportinità da parte del giudice. Una norma che sembra scritta appositamente per far scadere i termini della prescrizione.
Non solo. Con questa iniziativa il governo prevede che non possano essere utilizzate le sentenze pronunciate in altri processi. Tutto dovrà essere trattato nuovamente. E anche qui i tempi si allungheranno inevitabilmente.
Infine, il governo vuole sganciare il pm dalla polizia giudiziaria. All'attuale rapporto di collaborazione verrà sostituito da "concorrenza e controllo reciproco". Ma chi ha scritto questa frase, è sbottato Spataro. In pratica, il magistrato sarà "controllato" dalla polizia giudiziaria.

QUESTO E' IL PAESE DOVE SE PASSI CON IL ROSSO SEI UNO SFIGATO,SE SEI UN CORROTTO,UN LADRO "lobbysta",UN ASSASSINO SEI UN PERSEGUITATO!!!
LA CASTA FA LE LEGGI PER PROTEGGERE SE STESSA!
DEI CITTADINI SI E' COMPLETAMENTE DIMENTICATA.. COSTORO SERVONO SOLO PER FARE I SACRIFICI E COPRIRE I BUCHI DEI LORO LADROCINI!

giovedì 3 giugno 2010

Come è potuto accadere? Cose mai viste...in una tv di Stato...



Il Presidente del Consiglio ha sbattuto il telefono in faccia ai suoi interlocutori senza aspettare la loro replica. Evviva la democrazia!!!!!
Qualcuno mi spiega perchè se ha il 62% di gradimento (secondo lui) presso gli italiani ...poi lo votano solo il 23%???
Forse che l'altro 39 % è costituita da italiani da 0 a 17 anni o da coloro che poi fanno parte del popolo degli astenuti?
Ragazzi questa è matematica ...è la matematica non è un 'opinione.
In quanto all'evasione fiscale ...ulteriore figura de m... ci sono i video che lo smentiscono.
Ma cosa altro deve fare un soggetto simile per farvi capire dove sta portando l'Italia?

A Napoli un vecchio proverbio napoletano recita così:"I' me chiammo cuocchiecuocchie, sti fatti a chi l'accucchie?

(a chi le racconti ste fesserie?)... alla massa dei lotobomizzati che tardano a svegliarsi?




Napolimania by Follettarosa

domenica 23 maggio 2010

Sono trascorsi 18 lunghi anni...FALCONE E'VIVO,LE SUE IDEE NON MORIRANNO MAI...


Diciotto anni fa, alle 17.58 del 23 maggio 1992, l'autostrada Palermo-Mazara del Vallo all'altezza di Capaci saltava in aria, sventrata dall'esplosione di 500 chili di tritolo. In quel cratere morirono il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i tre agenti di scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani. Una delle pagine più buie della storia recente del Paese è stata ricordata domenica mattina dal ministro dell'Interno Roberto Maroni, che ha deposto una corona di fiori davanti alla stele posta lungo l'autostrada e ha parlato di Falcone e Borsellino come «esempi di coraggio e determinazione, grazie a loro possiamo cogliere frutti preziosi nella lotta alla mafia».
_____________________________________________________________________
Bisognerebbe ricordare al ministro che la mafia non si combatte mettendo il bavaglio alla stampa e togliendo ai magistrati uno strumento fondamentale come le intercettazioni.
"Il Ddl sulle intercettazioni in discussione in commissione al Senato è un regalo del governo alla mafie ed alle ecomafie che potranno concludere indisturbate i propri affari. Per risolvere le grane giudiziarie di qualcuno non si esita a sacrificare tutto il sacrificabile, compresa la libertà di stampa che è un pilastro delle democrazia moderne: solo nei regimi dittatoriali si può arrivare a tanto".

La mafia non è affatto invincinbile; è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine. Piuttosto, bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave; e che si può vincere non pretendendo l'eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni.

GIOVANNI FALCONE

Un doveroso omaggio a tutte le vittime di mafia.


LA MAFIA FA SCHIFO.
FANNO SCHIFO TUTTI GLI UOMINI MAFIOSI
FANNO SCHIFO TUTTI COLORO CHE HANNO AVUTO CONTATTI CON I MAFIOSI
FANNO SCHIFO GLI UOMINI NELLE ISTITUZIONI CHE SONO O SONO STATI PALESEMENTE COLLUSI CON I POTERI MAFIOSI!
LA MAFIA E' UN POTERE DELLO STATO NELLO STATO!
LORO NON SI ARRENDERANNO MAI,NOI NEPPURE
ALLA FINE DOVRA' PUR VINCERE LA GIUSTIZIA!

lunedì 10 maggio 2010

A PEPPINO IMPASTATO

UN ESEMPIO PER TUTTI E SPECIE PER I GIOVANI CONTRO LA CRIMINALITA' ORGANIZZATA
"LA MAFIA E'UNA MONTAGNA DI MERDA"




PEPPINO IMPASTATO:
" Mio padre, la mia famiglia, il mio paese!!! Io voglio fottermene! Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Io voglio urlare che mio padre è un leccaculo! Noi ci dobbiamo ribellare. Prima che sia troppo tardi! Prima di abituarci alle loro facce! Prima di non accorgerci più di niente"

LEGGENDO QUESTE PAROLE HO AVUTO DEI BRIVIDI... SONO QUESTI GLI UOMINI CHE LA SOCIETA' DEVE RICORDARE, SONO QUESTI GLI ESEMPI DA PORTARE TRA I GIOVANI.

Peppino Impastato viene assassinato il 9 maggio 1978, qualche giorno prima delle elezioni e qualche giorno dopo l'esposizione di una documentata mostra fotografica sulla devastazione del territorio operata da speculatori e gruppi mafiosi: il suo corpo è dilaniato da una carica di tritolo posta sui binari della linea ferrata Palermo-Trapani.


Una buona notizia


Mafia:casa boss a associazione Impastato
Consegnate chiavi abitazione Badalamenti a fratello di Peppino




(ANSA)- PALERMO, 9 MAG - La casa del boss Tano Badalamenti diventa un centro culturale. Le chiavi sono state consegnate all'associazione Peppino Impastato. Il centro portera' dunque il nome del militante di Dp ucciso nel '78, su ordine del boss di Cinisi. Il centro ospitera' una biblioteca di duecento volumi.Vi si svolgeranno cineforum, dibattiti, recital, presentazioni di libri. Cinisi - ha detto il fratello di Peppino, Giovanni Impastato, puo' trovare cosi' occasione di riscatto.

SPERIAMO POSSA SERVIRE ALLA LOTTA SENZA TREGUA A QUESTO TUMORE CHE FRENA NON SOLO LO SVILUPPO,MA MINA LA VITA STESSA ,IN TANTI MODI DIVERSI,DI TANTE PERSONE.


Il sito dedicato a Peppino Impastato

sabato 1 maggio 2010

W IL LAVORO



Il lavoro
Non vi è per l'uomo pane più saporito
di quello che egli si procura
con il proprio lavoro fisico e intellettuale.
Nè vi è bene che non possa
essere acquistato con lavoro,
nè soddisfazione che non possa
essere data dal lavoro.
Il più umile operaio
contribuisce al benessere sociale.
Lodiamo la saggezza di quell'imperatore
che diceva: Per ogni uomo che non lavora
e per ogni donna
che si lascia andare alla pigrizia,
c'è qualcuno nell'impero
che soffre la fame e il freddo.
Samuele Smiles

Soldati

Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie

Penso che il significato di questa piccola grande poesia, di Ungaretti, sia noto a tutti. Così come un semplice colpo di vento può far cadere una foglia in autunno, allo stesso modo un "semplice" colpo di fucile può far cadere un soldato in guerra.
Oggi però questa bellissima poesia non mi fa pensare ai soldati ma agli operai, ai lavoratori.
Alle persone al giorno che "cadono" e non tornano a casa, che perdono la vita per quattro soldi.
Oggi questa poesia, che senso ha?



Invece di Soldati potrebbe essere benissimo titolata

"PRECARI"




domenica 25 aprile 2010

W IL 25 APRILE. LA RESISTENZA:LA NOSTRA LIBERTA'


« Una mattina mi son svegliato, o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! Una mattina mi son svegliato e ho trovato l'invasor. O partigiano, portami via, o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! O partigiano, portami via, ché mi sento di morir. E se io muoio da partigiano, o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! E se io muoio da partigiano, tu mi devi seppellir. E seppellire (Mi porterai) lassù in (sulla) montagna, o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! E seppellire (Mi porterai) lassù in (sulla) montagna sotto l'ombra di un bel fior. E (Tutte) le genti che passeranno o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! E (Tutte) le genti che passeranno Mi diranno «Che bel fior!» «È questo il fiore del partigiano», o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! «È questo il fiore del partigiano morto per la libertà!» »

W I NOSTRI PARTIGIANI
IN QUESTO POST NON VOGLIO METTERE NESSUNA FOTO DEL PREMIER, LUI NON C-ENTRA CON LA RESISTENZA, NE CON IL 25 APRILE.
Il premier Silvio Berlusconi, che solitamente ha sempre ben evitato la storica ricorrenza della liberazione, per non farsi confondere con qualche comunista. Ma non solo. Il premier ha addirittura annunciato come riporta il sito del governo che domenica 25 aprile verra' trasmesso a reti unificate un suo messaggio. Cosa avrà da dire in questa importante occasione storica non è dato a sapersi. Ma questa personale iniziativa è del tutto inusuale nella storia della nostra Repubblica e sicuramente fuori luogo, visto che molti dei suoi alleati negano palesemente il ruolo dell'antifascismo e della Resistenza nella Liberazione dell'Italia dal nazifascismo. Inoltre questa improvvisa decisione senza pudore la dice lunga sul potere mediatico a uso e consumo del Cavaliere.
"Speriamo che chieda scusa per tutte le volte che ha insultato i partigiani e la resistenza " ha commentato la notizia Giuseppe Giulietti, di Articolo 21.
CHE C'ENTRA LUI CON LA RESISTENZA?
Lui che ha avuto l'ardire di pronunciare queste frasi:
Berlusconi: "Il fascismo in Italia non è mai stato una dottrina criminale. Ci furono le leggi razziali, orribili, ma perché si voleva vincere la guerra con Hitler.

"Berlusconi sul fascismo: "era una dittatura molto più...benigna..Mussolini non ha mai ammazzato nessuno, Mussolini mandava la gente a fare vacanza al confino".

RITIRI QUESTE ESPRESSIONI VOMITEVOLI,CHIEDA SCUSA AI PARTIGIANI E AGLI ITALIANI CHE AMANO IL 25 APRILE,RISPETTI LA COSTITUZIONE E TUTTI I SUOI ARTICOLI, e poi si unisca a tutti quanti hanno nel cuore la nostra storia
ITALIA ....UNITA ...IO CI CREDO ANCORA

lunedì 12 aprile 2010

Lombardo: “Martedì faremo i nomi dei politici mafiosi”

ASPETTANDO MARTEDI'






Il governatore della Sicilia, indagato in un’inchiesta su Cosa Nostra, annuncia un discorso all’Assemblea per dire chi sono “i politici legati alla mafia e agli affari”.
«Martedì davanti all’Assemblea regionale diremo chi sono i politici legati alla mafia e agli affari». Il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo, concludendo nell’hotel Excelsior di Catania una manifestazione organizzata dal Mpa e dedicata ai giovani e alle donne, si è soffermato sull’indagine della Procura di Catania, dove si era recato ieri per rendere spontanee dichiarazioni. «Sosteniamo e rispettiamo la magistratura - ha detto Lombardo - che, fondamentale com’è per la nostra democrazia, vogliamo libera, forte e indipendente. Per questo non vogliamo che sia privata dello strumento delle intercettazioni».
POLEMICA CON IL PDL – Il governatore non può non riferirsi al disegno di legge sulle intercettazioni, oggi pronto a ritornare nei progetti del governo: l’Mpa, in polemica con mezzo PdL in Sicilia, sembra voler chiudere alle ipotesi di modifica oggi ancora alla Camera. O forse di voler utilizzare questo argomento come merce di scambio per pretendere l’appoggio pieno del partito di Berlusconi nell’assemblea. «Quando poi penso alle incredibili accuse rivoltemi – ha aggiunto il presidente della Regione - mi torna in mente un detto popolare siciliano: ogni impedimento è giovamento. E il giovamento è che la Sicilia ci sostiene nella nostra azione di rinnovamento e che stiamo dando un’accelerazione all’evoluzione del Movimento per le Autonomie. E stiamo dimostrando che la politica è partecipazione e non la farsa dei talk show televisivi».
DI CHE E’ ACCUSATO – Agli atti dell’inchiesta sul governatore, coordinata direttamente dal Procuratore D’Agata ed affidata al procuratore aggiunto Gennaro e ad altri quattro sostituti, ci sono ore ed ore di intercettazioni telefoniche ed ambientali che inguaiano il fratello delPresidente ed il suo autista “personale”. Quest’ultimo, secondo quanto ricostruito dai carabinieri delRos, teneva i rapporti (“da vicino e mai al telefono“) con i boss e gli altri esponenti delle famiglie mafiose. La sua automobile era stata imbottita anche di microspie, ma l’autista le aveva scoperte e in automobile non parlava più. Un’altra parte dell’inchiesta, molto corposa, riguarda gli “affari” dei fratelliLombardo e di esponenti politici e funzionari regionali a loro legati che hanno sostituito i burocrati fedeli all’ex presidente della Regione, Salvatore Cuffaro (anche lui indagato, processato e condannato per favoreggiamento a Cosa Nostra), che controllano ormai tutti i punti vitali della spesa pubblica siciliana, dalla Sanità ai finanziamenti europei, alla formazione professionale, al grande business dell’energia alternativa, fino alla gestione dei rifiuti. L’inchiesta è ormai conclusa, i fratelli Lombardo rischiano la richiesta di arresto. Raffaele, anche se presidente della Regione, non gode dell’immunità parlamentare, per il fratello Angelo, invece, sarebbe necessaria l’autorizzazione della Camera dei deputati.
Fonte: Giornalettismo
Embè ...LOMBARDO SA MOLTE COSE...EGLI STESSO FREQUENTA AMBIENTI "MALSANI"
Aspettiamo Martedì ... ma chissà quale marted', di che mese, di che anno ....
Saranno tutti alla caccia di Lombardo in queste ore? ... se la staranno facendo sotto?
Lombardo vai ... puoi chiedergli di tutto!

domenica 4 aprile 2010

Buona Pasqua


Sul Web ho trovato questa bellissima composizione di auguri e di speranza:

Auguri a tutti gli uomini e a tutte le donne.

Auguri ai padri e alle madri che sperano e si impegnano con grande dedizione a rendere roseo il futuro dei loro figli.

Auguri alle famiglie e auguri a chi purtroppo è o si sente solo.

Auguri agli operai, ai commercianti, agli artigiani, agli imprenditori, ai liberi professionisti, agli studenti e a tutti i lavoratori che ogni giorno svolgono la propria attività che rende migliore il nostro Paese,

Auguri a coloro che al momento non hanno un lavoro, auguri a coloro che temono di non averlo più e a coloro che da tempo lo cercano,

Auguri a tutti quelli che temono il momento di crisi ma che si rimboccano le maniche affinché questa resti solo un vecchio ricordo,

Auguri ai pensionati che rimpiangono i loro tempi, Auguri ai giovani che credono (forse) nel futuro, Auguri ai bambini che trasmettono serenità, Auguri ai neonati che profumano di speranza,

Auguri a quelli che da generazioni vivono in questo territorio e a coloro che hanno iniziato da poco a conoscerlo e ad amarlo,

Auguri ai conformisti che credono che il futuro sia nel rispetto delle vecchie, sagge regole e Auguri agli anticonformisti che credono che il futuro sia nell’ innovazione,

Auguri a coloro che con coraggio lottano per gli ideali religiosi, politici e morali al fine di realizzare un territorio ,uno stato un mondo migliore.

Buona Pasqua a Tutti voi dell'IDV che ogni giorno, con tenacia, perseveranza, umiltà, dedizione, dolore, gioia, amore e saggezza, lavorate alla costruzione di un futuro aperto al sorriso della speranza di una Nazione Migliore.

Aggiungo di mio altri auguri che ritengo fondamentali:

Auguri ai terremotati dell'Aquila che si impegnano a ricostruire la loro terra, che non vogliono una Aquila fantasma, che vogliono, finalmente, attenzione, verità e giustizia.

Auguri agli immigrati regolari e non che si impegnano nel nostro paese a svolgere lavori umili ed anche mal retribuiti, lavori a cui i nostri connazionali non sono più interessati

Auguri a tutti i precari e a coloro che avevano contratto un mutuo e che si trovano in difficoltà, affinchè possano presto ritrovare la giusta serenità.

Auguri a tutti i giovani che si impegnano in politica e nel sociale, auguri affinchè possiate far trionfare le vostre idee e apportare una ventata di brezza leggera, pulita e libera in questo Paese alla deriva.

Auguri a tutti i bambini del mondo, specie agli orfani e agli sfruttati, a quelli che soffrono la fame e a tutti i piccoli che hanno bisogno d'amore, auguri pargoletti dal più profondo del mio cuore, affinchè questo mondo crudele, abitato da alcuni adulti altrettanto crudeli, la smetta di agire contro l'infanzia e dia la giusta importanza alla vostra creatività, al vostro sviluppo, al vostro pensiero.

AUGURI A TUTTI
SERENITA',PACE,SALUTE E AMORE!

domenica 28 marzo 2010

FERMIAMOLO!!!





PROGRAMMA PDL: completamente scopiazzato dai vecchi programmi IDEOLOGIA: progressista degli interessi del kapò (con L'amore delle puttanelle); TASSA PDL: fonte istat: Aumenta la pressione fiscale,ma la cosa che impressiona ancor di più è che, nonostante il calo del prodotto interno e delle entrate complessivamente prese, la pressione fiscale (la somma, cioè, si tutte le imposte: dirette, indirette, in conto capitale e dei contributi sociali) in rapporto alla ricchezza del Paese nel 2009 continui ad aumentare attestandosi al 43,2 per cento, superiore di 3 decimi di punto rispetto al valore del 2008 quando era pari al 42,9 per cento segno inequivocabile che c’è ancora qualcuno (indovinate chi?) che paga per tutti (ogni anno di più). Alla faccia degli sgravi sulle mensilità aggiuntive (mai arrivati) e degli straordinari (beato chi li fa e, soprattutto, chi ha un lavoro); IMMIGRAZIONE PDL: regolata da slogan:rispetto alla popolazione italiana, la presenza degli immigrati si situa tra il 5,8% dell’inizio 2008, al 6,5% del 2009, al 7,3% (stima) del 2010. Fonti: analisi Ismu e dati Istat ; SCUOLE PDL: la scuola italiana è la cenerentola dell'Europa :I 15 paesi dell'Ue dirottano sull'Istruzione in media il 10,5 per cento della spesa complessiva: una cifra di gran lunga più vicina a quella sostenuta per Sanità (13,3) e per Servizi generali (14,9). E questi dati, per l'Italia, sembrano destinati a peggiorare. La manovra finanziaria dell'esecutivo taglierà nel prossimo triennio quasi 8 miliardi alla scuola (quasi tutti sul personale) e oltre uno e mezzo sull'università. SANITA' PDL:Per quanto riguarda le spese destinate al sistema sanitario, l’Italia è all’ultimo posto in quanto a finanziamenti pubblici pro-capite, ma è anche al penultimo posto in quanto a richieste di contributo spese da parte del cittadino. I servizi offerti dal sistema italiano si discostano da quelli degli altri Paesi soprattutto per quanto riguarda l’assistenza infermieristica a casa, decisamente inferiore rispetto a quelle di Svizzera, Gran Bretagna e Norvegia e in parte probabilmente dovuta all’esiguo numero di infermieri stessi.Fonte Epicentro ; GIUSTIZIA PDL: Riforma della giustizia ad uso e consumo del Kapò e della sua stretta cerchia di potere, leggi ad personam,stato di assedio continuo alla magistratura, vilipendio della Costituzione; INDUSTRIA PDL: Il fatturato dell’industria italiana è calato a picco nel corso dello scorso anno, calando di oltre il 18,7% rispetto ad un anno prima. L’indagine dell’Istat evidenzia dati eloquenti: anche gli ordinativi sono in calo, addirittura del 22,4% rispetto al 2008. E’ la peggior situazione dal 2000 ad oggi. Su questi dati negativi, pesano i ¾ del 2009, in cui la crisi ha causato molti danni e perdite alle nostre industrie. ; LAVORO PDL:Il tasso di disoccupazione in Italia nel mese di ottobre ha raggiunto l’8,2%, il dato peggiore mai registrato dall’aprile del 204. A renderlo noto l’Istat, che ha rivisto al rialzo i dati diffusi nelle scorse settimane, che davano la disoccupazione all’8%. I cittadini italiani disoccupati nel mese di ottobre, dunque, sono stati 2.039mila, con una diminuzione dell’occupazione nel terzo trimestre dell’anno pari a – 508mila unità rispetto allo stesso periodo nel 2008. Rispetto al secondo trimestre del 2009, inoltre, sono stati persi altri 120mila posti di lavoro. L’Istat precisa come questo calo sia il peggiore registrato dal 1992, anno di inizio delle serie storiche. ; GOVERNI PDL: durata minima 5 anni,certamente un continuo vassallaggio di deputati e senatori che devono ubbidire, pena esclusione dalle liste.
VOTARE IN BASE A QUANTO SOPRASCRITTO E...NON CONTINUATE A FARE I COGLIONI!

domenica 21 marzo 2010

Liturgia,"appropriazione indebita", speculazione sulla malattia



Cosa siamo diventati?
Cosa è diventata l'Italia? Questi sarebbero coloro che dovrebbero guidare le amministrazioni locali? Sembrano dei giullari alla corte di un re che ama circondarsi di burattini da manovrare.
I candidati governatori( i giullari) che firmano con la mano sul cuore un patto con il Governo nazionale, cioè con Berlusconi, e leggono il testo tutti insieme, tipo Padre nostro. Formigoni vestito da Tony Manero, sempre più berlusconizzato. E Cota della Lega che corre in Piemonte, «io lo amo», lo presenta il Cavaliere.
LITURGIA IN PURA SALSA SERVILE!

E non è finita, anche questo appropriarsi dell'inno nazionale è improprio e denota solo il livello basso in cui sono caduti tanti italiani(italioti) non accorgendosi neanche di come sono state plasmate le loro menti.
Assurdo!

Ma la "ciliegina sulla torta è questa...INCOMMENTABILE!
Attenzione parla il padreterno

Quanti soldi sono stati elargiti per la ricerca sul cancro?
Forse ha creduto di irretire persino i malati terminali e quelli che si stanno curando? ùRagazzi, è allettante fars votare dai due milioni di persone colpite da questo male.
Specula politicamente sulla malattia!Spera che tante persone sentendolo ci caschino.

VERGOGNA!

venerdì 19 marzo 2010

19 Marzo 2010, Anniversario morte Don Peppe Diana



Palermo, 19 Mar. "Mantenere vivo il ricordo di un uomo come Don Peppe Diana, ucciso nel 1994 dalla camorra, è un dovere morale. Il parroco di Casal di Principe è l'emblema, come il siciliano Don Pino Puglisi, che le mafie vanno combattute su tutti i fronti, soprattutto quello sociale e culturale". E' quanto afferma Sonia Alfano, all'europarlamento con l'Italia dei Valori e Presidente dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia. "Il mio pensiero - conclude - va a tutti quei parroci che nelle piccole comunità svolgono un lavoro capillare a sostegno della cultura antimafia e guidano i giovani verso una società più giusta".

BIOGRAFIA DI DON PEPPE DIANA

PER AMORE DEL MIO POPOLO NON TACERO' don Peppe Diana(comitato don Peppe Diana)

Un popolo senza memoria è destinato a soccombere ...

Il sacrificio di Don Peppe Diana ...ricordare per non dimenticare mai


venerdì 12 marzo 2010

Pausa di riflessione ...




HO BISOGNO DI UNA PAUSA DI RIFLESSIONE

NON LO REGGO PIU'... NON LI REGGO PIU'....

Il brano di Rino Gaetano è incredibilmente ad hoc...basterebbe cambiare qualche nome e qualche sigla....



sabato 6 marzo 2010

Decreto interpretativo, l'ultima boiata


Qualcuno mi spieghi,per favore,cosa signfica decreto interpretativo.
Cosa dovrebbe interpretare questo decreto? Dovrebbe interpretare che non sono state rispettate le regole nella presentazione delle liste e che, pertanto, si interpreta, appunto, che tali regole potevano e,ergo, possono, da oggi in poi, essere non più rispettate e, quindi, di fatto abolite.
Voglio, allora, un decreto che mi permetta di votare anche un'ora o due dopo le 22.00, un decreto che mi permette di pagare le bollette, le multe, gli abbonamenti con ritardo di un giorno o due,voglio un decreto che non mi escluda dai concorsi se non presento la domanda di ammissione entro la data stabilita o se manca qualche documentazione, voglio un decreto che mi tuteli contro eventuali ritardi delle poste e telecomunicazioni nel consegnarmi le raccomandate o avvisi vari, ...INSOMMA VOGLIO UN DECRETO CHE TUTELI TUTTI NOI CITTADINI IN CASO DI RITARDO DI UN QUALSIASI ATTO O AZIONE CHE POI CI PENALIZZI SE NON LO FACESSIMO ENTRO LA DATA STABILITA.
SIAMO ALLE COMICHE... UN PAESE DA "FENOMENI DA BARACCONE"

“Non si cambiano le regole a partita già cominciata”.
Lo afferma il segretario del Psi, Riccardo Nencini.
“L’esclusione dalle elezioni in una regione – continua Nencini - è certamente un danno grave per una lista, ma questo non può giustificare in alcun modo lo stravolgimento delle leggi che devono valere sempre e per tutti. E’ accaduto altre volte e a molti partiti, anche al Psi che nel 1968, si vide escludere la lista alle elezioni regionali per un vizio di forma, un malanno grave del presentatore, nessuno tentò una forzatura quale quella che si profila in queste ore”.
MA ALLORA I FASCISTI ERANO STATI MESSI AI MARGINI E NON C'ERA UN "DITTATORE" CHE DEL DISPREZZO DELLE REGOLE NE HA FATTO,ORMAI,IL SUO PORTABANDIERA!!! Insomma non c'era uno come La Russa che ha minacciato lo "SCONTRO".
NON PERDE LA DESTRA O LA SINISTRA...PERDE L'ITALIA, LA SUA CREDIBILITA'.
SONO ARCISICURA CHE TUTTI I PAESI CIVILI E DEMOCRATICI DEL MONDO RIDERANNO A CREPAPELLE DEL PAESE DEGLI ITALIOTI.
VERGOGNA!
SIAMO GOVERNATI DA PAGLIACCI!

giovedì 4 marzo 2010

We are the world for polverini



Eccoci qua
un'amica c'ha bisogno
c'è qualcuno che vuole spezzare il suo sogno
che ingiustizia enorme
oh come questa non l'ho vista mai
perciò la aiuterò
sabato scorso c'era il termine finale
per le liste da portare in tribunale
lei è candidata ma un suo amico un po' confuso
pe' magnà è arrivato che era già chiuso
we are the world for Polverini
non si distrugge una democrazia per due panini...."


MA RENATA POLVERINI ...hai difeso troppo bene i "lavoratori" visto che questi durante il lavoro SONO ANDATI A FARSI DUE PANINI....

Alfrèèèèèè....piez sulo a magnàààààà:DDDDD

sabato 20 febbraio 2010

CHE SI DEVE FARE PER "CAMPARE" .Rutellessa all'attacco...



E PARLA.... CHI TI TRATTIENE???

E PER SFORTUNA, PURTROPPOCI SONO POLITICI E GIORNALISTI ARMATI SOLO DA UN ORRIBILE OPPORTUNISMO ... DEI VERI E PROPRI MORALISTI ...ANCHE QUANDO SI SPUTA NEL PIATTO CUI CI SI E' SFAMATI.

No che non si possa criticare, ci mancherebbe, ma una persona seria lo farebbe con cognizione di causa e senza sarcasmo.... ma tant'è siamo in Italia.

E del maritino ballerino della politica (passato per radicali, verdi, margherita, PD, ora non so più nemmeno dove sta .. con l'udc? No pare abbia fatto un altro movimento ... per poi confluire con chi gli assicura la carriera ...) la signora Palombelli non dice niente? Perchè non vanno insieme a ripulire la Calabria?
GENTE CHE SI DEVE FARE PER CAMPARE

mercoledì 17 febbraio 2010

LA RABBIA DEGLI AQUILANI

Dal blog "LOGOS NELLA NEBBIA" di Lorenzo e di UPUPA, pubblico questo video che si commenta da solo per la forza di queste parole




BASTARDI,mettono a tacere la realtà con la complicità dei loro amici giornalisti.


Io non rubo , integro. D'altra parte in Italia chi e' che non integra? (Antonio De Curtis)

OVVIAMENTE SI TRATTA DEL SOLITO COVO "KOMUNISTA"
"L'uomo è uomo quando non è testardo. Quando capisce che deve fare marcia indietro e la fa. Quando riconosce un errore commesso, se ne assume le responsabilità, paga le conseguenze e chiede scusa. Quando riconosce la superiorità di un altro uomo e glielo dice. Quando amministra e valorizza nella stessa misura tanto il suo coraggio quanto la sua paura." (da "Il Sindaco del Rione Sanità" Eduardo De Filippo)

Un pò di cambiamenti

Curando un altro blog di politica "La sinistra che Vogliamo " insieme ad un gruppo di amici blogger,questo blog è in effetti una "fotocopia" dell'altro.Per tale motivo ho deciso di apportare alcuni cambiamenti soprattutto nei contenuti.
La politica analizzata criticamente,secondo il mio punto di vista, sarà sempre presente ma,accanto ad essa cercherò di discutere anche di altre tematiche che riguarderanno la società e l'individuo,il pensiero speculativo antico e moderno,i problemi del nostro tempo che possono anche travalicare il campo della politica come "fatto" in se.
Spero di essere compresa da chi mi legge
B L O G I N
R I S T R U T T U R A Z I O N E

VASCO ROSSI _BASTA POCO_