“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti e io non dissi niente perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare”. (Bertolt Brecht)

domenica 25 ottobre 2009

Tempi di ieri e tempi di oggi

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Come sono lontani i tempi di Einaudi e di De Gasperi!!!
Non certo si pretende che nel nostro tempo possano esserci persone di quella statura morale e onestà (purtroppo) ma si permetta, almeno, di provare una immensa nostalgia per un tempo che fu.
Tempo che risale a prima che io iniziassi la mia avventura vitale sulla Terra.
Un paradosso provare nostalgia per tempi passati e che non sono stati vissuti in prima persona, ma appresi dai libri, dai racconti dei propri genitori, dei propri nonni.
Forse, o molto più probabilmente trattasi di vero paradosso.

Ma immaginiamo solo per qualche istante come sarebbe la nostra società guidata da personaggi di un certo calibro come appunto Einaudi e De Gasperi.
Certamente se questi oggi ci chiedessero di tirare la cinghia perchè c'è una crisi economica che non risparmia nessuno, forse non saremmo affatto disposti a farlo e saremmo, comunque, scontenti.
Ma se ci riflettiamo su, non sarei così sicura di questa indisponibilità da parte dei cittadini.
Soprattutto se penso che sarei dispostissima a fare sacrifici e tirare la cinghia se a chiedermelo fossero statisti che non fanno altro che dedicarsi passionalmente alla crescita del mio Paese, al benessere dei cittadini,al bene comune.
Come in una famiglia, qualora subentrasse un problema, il padre chiederebbe sacrifici ai propri figli,non prima, tuttavia, di averli fatti per primo.
E come allora i figli potrebbero rifiutare? Certo la comparazione è un anomala, non troppo adeguata ma, secondo me, può rendere bene l'idea su cui riflettere.
E capire perchè, oggi, la maggior parte del popolo o è indignata oppure è rassegnata o, ancora, scuote le spalle ed aspetta che gli altri decidano per tutti.
Ma oggi, da qual pulpito viene la predica???? Come possiamo capire se ce lo chiede un Berlusconi o un Marrazzo… ma anche un Prodi o un D’Alema o altri dei nostri strapagati parlamentari???
Che, nonostante intaschino cifre da capogiro, neanche si interessano come dovrebbero del Paese, pensano solo all'autoconservazione , irretendo i più, promettendo irreali benefici e sviluppo e più occupazione.
Permettetemi di scuotere la testa arrabbiatissima. INCAZZATISSIMA!!!
Non so voi, ma io sento che si va incontro allo sfascio di tutto il sistema.
E nel sistema non ci metto solo quello economico e finanziario , ma anche quello etico, sociale ed istituzionale. Una vera bomba catastrofica, in senso metaforico, per il nostro Paese!




7 commenti:

logos nella nebbia ha detto...

Come non darti ragione Miryam?
E' vero quello che dici.
Ma gli appartenenti a quelle generazioni di politici che hai citato erano le stesse dei nostri padri o nonni. Loro ci hanno regalato questa Italia libera con lo spirito del loro sacrificio.
Quante volte avrai sentito tuo padre dirti: "...ahh ai miei tempi non ci divertivamo così, siete fortunati voi..."
Perchè la loro giovinezza l'hann opassata fra le bombe e poi a lottare per migliorarsi.
Bene, tocca a noi adesso, farsi su le maniche e lavorare per lasciare ai nostri figli la dignità di abitare in questa bellissima terra che si chiama Italia.
Un abbraccio compagnesco.
Lorenzo

Miryam ha detto...

Ciao Lorenzo!
E si , tocca a noi rimboccarci le maniche e cercare di fermare questa deriva populista , fascista e svalutativa delle più semplici regole sociali e democratiche.
Tocca a noi , e noi nel nostro piccolo lo facciamo ed anche bene, credo.
Ma basterà? Mille dubbi mi assalgono mentre noto che la macchia della disgregazione sociale si allarga sempre di più.
Ma dobbiamo sperare.
Grazie dell'abbraccio kompagnesco, ke ricambio... ne ho davvero bisogno :))
Ciao!

Adriano Smaldone ha detto...

sono troppo lontani quei momenti De Gasperi ha ftt 8 anni 2 maNdAti E pOi A caSa qUEsTO BerLuscoNI mi ParE che VUoLE sTaRe in eTErNO. ma ComE dicO Io NULLa è EtErnO tT FinIRà

stella ha detto...

Miryam, quoto alla grande Lorenzo.
Ti dirò di più : guai se fosse vivo ancora mio padre...

Pino Amoruso ha detto...

D'acordo con Lorenzo...
Buona giornata

Cappellaio ha detto...

Sono d'accordo Myriam. secondo me la deriva di questi tempi è anche colpa del forcaiolismo di alcuni giornali. Sia chiaro, se i politici non avessero certi vizi i giornali nemmeno ne scriverebbero, però una gran colpa della degradazione cui si è giunti per me è anche colpa loro. I politici di un tempo non ci sono più, questi si divertono tutti come Berlusconi o Marrazzo. Quindi o facciamo un discorso generale che però non esclude nessuno (in questo caso la miglior soluzione potrebbe essere l'anarchia), oppure diamo per scontato che la moralità in politica è cosa lontana...
ciao
mattia

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
"L'uomo è uomo quando non è testardo. Quando capisce che deve fare marcia indietro e la fa. Quando riconosce un errore commesso, se ne assume le responsabilità, paga le conseguenze e chiede scusa. Quando riconosce la superiorità di un altro uomo e glielo dice. Quando amministra e valorizza nella stessa misura tanto il suo coraggio quanto la sua paura." (da "Il Sindaco del Rione Sanità" Eduardo De Filippo)

Un pò di cambiamenti

Curando un altro blog di politica "La sinistra che Vogliamo " insieme ad un gruppo di amici blogger,questo blog è in effetti una "fotocopia" dell'altro.Per tale motivo ho deciso di apportare alcuni cambiamenti soprattutto nei contenuti.
La politica analizzata criticamente,secondo il mio punto di vista, sarà sempre presente ma,accanto ad essa cercherò di discutere anche di altre tematiche che riguarderanno la società e l'individuo,il pensiero speculativo antico e moderno,i problemi del nostro tempo che possono anche travalicare il campo della politica come "fatto" in se.
Spero di essere compresa da chi mi legge
B L O G I N
R I S T R U T T U R A Z I O N E

VASCO ROSSI _BASTA POCO_