“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti e io non dissi niente perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare”. (Bertolt Brecht)

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martedì 12 agosto 2008

L’affondo di Famiglia Cristiana “UN PAESE DA MARCIAPIEDE”


Attenzione alle 'guerre tra poveri' nel 'paese marciapiede' con il 'premier spazzino'. E' l'attacco di Famiglia Cristiana sul tema sicurezza. In un editoriale, il settimanale dei Paolini parla dei militari in strada ('neanche fossimo in Angola'), dei sindaci sceriffi (luci e ombre), delle norme anti-elemosina. ''A Roma il sindaco Alemanno caccia i poveri in giacca e cravatta anche dai cassonetti e dagli avanzi dei supermercati. Li chiamano scarti, ma li' si trovano frutta e verdura che non sono belli da esporre sui banchi di vendita. E allora se vogliamo salvare l'estetica, perché non facciamo il ''banco delle occasioni'', coprendo con un gesto di pietà (anche qui ''estetico''), un rito che fa male alle coscienze? Nei centri Ikea lo si fa, e nessuno si scandalizza'', si legge su Famiglia Cristiana. Ed e' polemica. Tutte misure 'finalizzate alla lotta contro il racket' e non contro i poveri, precisa il sindaco di Roma Alemanno
Fonte it.notizie.yahoo.com/asca/20080811/tpl-sicurezza-famiglia-cristiana-un-paes-1204c2b.html.

E’ una novità , non ho mai sentito che le organizzazioni criminali mandino i disgraziati a rovistare nei cassonetti e negli avanzi dei supermercati. Non cerchi Alemanno delle scuse,per giunta stupitissime.

Viviamo in un ''Paese da marciapiede'', che offre segni di disagio in abbondanza ma che la politica nasconde, sviando l'attenzione con le immagini del ''presidente spazzino'', l'inutile ''gioco dei soldatini'' nelle città, i finti problemi della sicurezza. “Neanche fossimo in Angola” - scrive Famiglia Cristiana a proposito dei militari in strada.
Così Famiglia Cristiana nell'editoriale che uscirà con il numero 33, in edicola dal 13 agosto. Il settimanale invita il governo a ''non scaricare sugli altri le sue responsabilità, come con l'uscita tardiva e improvvida (colpo di sole d'agosto?) della Meloni e di Gasparri, che hanno chiesto ai nostri olimpionici di non sfilare per protesta contro la Cina. Il gesto forte, se sono capaci, lo facciano loro, i soliti politici furbetti che vogliono occupare sempre la scena senza pagare pegno''. ''Piuttosto, e' ora che il governo prenda in considerazione i veri problemi del Paese, che a fronte di un Pil a zero, mostra imprese che godono di salute strepitosa. La ricchezza c'e', ma per le famiglie e' solo un miraggio. E' troppo chiedere al governo - conclude l'editoriale - di fugare il sospetto che quando governa la destra la forbice si allarga, cosi' che i ricchi si impinguano e le famiglie si impoveriscono?''.
Osservazioni sulla sicurezza vengono anche dal Vaticano: "E' la povertà che bisogna eliminare e non chi è costretto dalla povertà a sopravvivere" ha detto il cardinale Renato Raffaele Martino, presidente del Pontificio consiglio Giustizia e pace, commentando a Radio Vaticana le misure anti-accattonaggio adottate da diverse amministrazioni comunali.
I paolini certamente non sono dei bolscevichi ma il governo, non trova altre strade se non la solita del comunismo, (si avete capito bene, anche i paolini ora sono Komunisti) e risponde per bocca di due o tre ” intelligentoni”che sono tutto un enigma da decifrare Bertolini , Rotondi e Gasparri .
La Bertolini da una risposta demenziale nel suo solito stile : “I paolini sono vittime di un colpo di calore” e ancora ,"l’astio di Famiglia Cristiana per il governo - insiste - è così grande da fare andare fuori bersaglio tutte le accuse". Avete per caso compreso cosa ha voluto dire?

Rotondi: "Famiglia Cristiana sceglie un linguaggio da 'Borghese' di Gianna Preda dentro una linea politica da 'Espresso', ma sarebbe meglio un linguaggio cristiano se non democristiano". Avete per caso compreso cosa ha voluto dire?
Gasparri non si smentisce, ha dichiarato che Famiglia Cristiana è "criptocomunista": "Il settimanale è cristiano solo di nome". Si comprende che sono in difficoltà e non hanno altri pretesti cui aggrapparsi ………..

.........meglio criptocomunisti che criptoidioti.
Qualsiasi riferimento al criptoidiota è assolutamente intenzionale.

sabato 28 giugno 2008

UN NOTO SETTIMANALE "KOMUNISTA" SI SCHIERA CONTRO IL PREMIER....




Il settimanale attacca Silvio Berlusconi e critica la norma blocca-processi"Gli avvocati sono la sua passione, li fa eleggere in Parlamento". Poi cita Alfano
Indovinate un pò di quale settimanale si tratta?
INCREDIBILE MA VERO........si tratta del settimanale "FAMIGLIA CRISTIANA"

"Il Cavaliere ha un'ossessione: i magistrati. E una passione: gli avvocati. Naturalmente i primi sono contro di lui, gli altri li fa eleggere in Parlamento". Nel giorno in cui il Csm comincia a lavorare sulla costituzionalità, o meno, del decreto sicurezza, la cosiddetta norma "salva premier", anche il settimanale Famiglia Cristiana interviene duramente e critica l'atteggiamento del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che nei giorni scorsi aveva accusato i pm di essere sovversivi.

L'editoriale di Famiglia Cristiana cita anche il Guardasigilli Angelino Alfano: "Uno degli avvocati 'eletti', ex segretario personale, lo mette ministro della Giustizia". E dà un giudizio negativo sul provvedimento blocca-processi che sta occupando la cronache politiche di queste settimane: "Il pacchetto sicurezza è inquinato dal 'complesso dell'imputato' (definizione di Bossi), e brucia il capitale di fiducia degli italiani (che l'hanno votato a larga maggioranza), assieme all'immagine di grande statista. Ma allontana anche il Colle più alto della politica". Il settimanale di ispirazione cattolica non fa sconti all'operato del Cavaliere e attacca: "Il comportamento di Berlusconi è un'ossessione personale che ha il sopravvento sui problemi del Paese".
Infatti, per i Paolini la questione giustizia è anche «un polverone capace di coprire la mancanza di misure a favore delle famiglie, soprattutto le più povere. La gente è satura di scontri e complotti, di trucchi e sotterfugi e il cambio di passo più volte promesso dal Cavaliere non c’è nella manovra che pure mette in fila provvedimenti per 35 miliardi».

Una manovra economica che, ancora una volta, prevede per le famiglie solo provvedimenti assistenziali: la carità di Stato. Una manovra fatta approvare dal superministro Tremonti in soli 9 minuti e 15 secondi, magari sperando che il polverone sulla giustizia copra la mancanza di misure a favore delle famiglie, soprattutto le più povere (ma in questo, la miopia politica è bipartisan: Veltroni, nel lungo discorso alla Costituente del Pd, ha così semplificato i temi da far sparire anche la famiglia). Il gioco, però, è vecchio. E logora. Anzi si tratta di un espediente che usura il Paese.
Nella manovra di Tremonti, sempre secondo i Paolini, ci sono molta demagogia e un pizzico di beneficenza, ma le famiglie, ancora una volta, si sentono prese in giro. Che fine ha fatto il quoziente familiare? Il piano a sostegno delle famiglie, a partire dai primi atti finanziari del Governo, come avevano annunciato Roccella e Giovanardi, è carta straccia.

A commentare l'editoriale è il ministro per l'Attuazione del programma Gianfranco Rotondi. ''Famiglia Cristiana è ingenerosa verso il ministro Alfano, giovane cattolico di Agrigento prima che collaboratore di Berlusconi - sottolinea - . La parola 'segretario personale' usata nei confronti del Guardasigilli come dispregiativo è prosa arrogante e priva di misericordia cristiana''.
Rotondi, rotondi.....chi era costui?
Il solito insulso Rotondi........che "minacciava" di uscire dal governo se non gli davano la poltrona......

Evidentemente il settimanale è stato molto attento ai contenuti della proposta politica e parlamentare di questo governo e in base a ciò ha tirato le somme senza fare sconti di sorta:
La questione immigrati, le leggi ad personam e una finanziaria troppo debole sulla questione dei salari e delle pensioni minime sono stati un boccone indigesto per gran parte del mondo cattolico.
Malgrado la “Santa Alleanza” fra le gerarchie vaticane e il Pdl che si è palesata in questo periodo,ma che aleggia da tempo, la base fa sentire il proprio malcontento per una politica, quella di Berlusconi, ancora una volta indirizzata alle grandi industrie, al mondo degli affari personali e degli amici ma poco orientata verso le questioni sociali.
Le misure economiche per contrastare povertà e caro prezzi varate in Finanziaria da Tremonti sono sembrate più un gesto caritatevole del governo, una sorta di beneficenza per indolcire la pillola, che un sostanziale e radicale intervento sulla vita dei cittadini comuni.
Quei cittadini italiani che, come rilevato da Eurostat, hanno il reddito pro-capite più basso dell’UE dei Dodici. Dietro di noi solo Portogallo e Grecia che però hanno un costo della vita molto più basso rispetto a noi.
Un paternalismo e un leaderismo da Ancién Regìme quello del Re Sole Berlusconi e del suo Colbert che non piace a quella parte di opinione pubblica che vorrebbe una strategia più organica e di lungo periodo sulla vera grande questione italiana, la questione sociale.

Si muovono persino gli insospettabili Paolini e Veltroni?

Vuole aspettare l'AUTUNNO????????

Si sta come

d'autunno

sugli alberi

le foglie

(G.Ungaretti)

Maròòò, WALTER " 'E SCETATI" , PRIMA CHE DAI RAMI VOLERANNO VIA TUTTE "LE FOGLIE".......non in autunno ma in questa "torbida", "tumultuosa" e "inquieta" estate.
"L'uomo è uomo quando non è testardo. Quando capisce che deve fare marcia indietro e la fa. Quando riconosce un errore commesso, se ne assume le responsabilità, paga le conseguenze e chiede scusa. Quando riconosce la superiorità di un altro uomo e glielo dice. Quando amministra e valorizza nella stessa misura tanto il suo coraggio quanto la sua paura." (da "Il Sindaco del Rione Sanità" Eduardo De Filippo)

Un pò di cambiamenti

Curando un altro blog di politica "La sinistra che Vogliamo " insieme ad un gruppo di amici blogger,questo blog è in effetti una "fotocopia" dell'altro.Per tale motivo ho deciso di apportare alcuni cambiamenti soprattutto nei contenuti.
La politica analizzata criticamente,secondo il mio punto di vista, sarà sempre presente ma,accanto ad essa cercherò di discutere anche di altre tematiche che riguarderanno la società e l'individuo,il pensiero speculativo antico e moderno,i problemi del nostro tempo che possono anche travalicare il campo della politica come "fatto" in se.
Spero di essere compresa da chi mi legge
B L O G I N
R I S T R U T T U R A Z I O N E

VASCO ROSSI _BASTA POCO_