“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti e io non dissi niente perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare”. (Bertolt Brecht)

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venerdì 10 luglio 2009



Il 14 luglio 2009 è una data destinata ad entrare nella storia di Internet: i blogger del Belpaese hanno indetto una giornata di sciopero contro il discusso decreto Alfano. Si tratta del primo sciopero generale dei blog che, per un giorno intero, non saranno aggiornati.


Mandiamo la nostra adesione al diritto alla rete , il social network contro il bavaglio alla rete internet in Italia.(Clicca sul link in rosso)
Il problema nasce dal ddl Alfano sulle intercettazioni, per cui se vogliamo continuare a leggere e informarci sui blog,FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE, se invece come dice Vasco Rossi, siamo come quelli a cui bastano I Tgcom, allora il DDL può anche seguire il suo corso.
Il 14 luglio i blogger si imbavagliano per protesta.


Umberto Eco all'Espresso
Il premier vuole imbavagliare l'informazione. E nella nostra società malata la maggioranza degli italiani sembra pronta ad accettare anche questo strappo. Ma il famoso intellettuale dice: 'Io non ci sto'! continua a leggere QUI



Condivido le parole di Eco, ci mancherebbe e mi fa piacere che, finalmente, uno dei più celebri intellettuali italiani si sia "svegliato" su questo tema che attanaglia il nostro paese ed ingabbia le idee, le opinioni ma, soprattutto, la libertà di informare i cittadini su fatti e vicende importanti ed eticamente incisive per l'ordine sociale e culturale nonchè economico.
Tuttavia, manca in quest'analisi un' adeguata critica al mondo politico, soprattutto di sinistra che ha contribuito a creare questa situazione non cancellando le leggi vergogna ad personam e non risolvendo il conflitto di interessi quando è stata al potere.
Prendersela solo con il popolo rappresentativo è un escamotage alquanto riduttivo.
Quando si denuncia una "distorsione sociale e politica"bisogna prendere in considerazione tutti gli aspetti ed io credo che quello politico abbia le colpe maggiori.
Se non è così fatemi capire perchè.



"L'uomo è uomo quando non è testardo. Quando capisce che deve fare marcia indietro e la fa. Quando riconosce un errore commesso, se ne assume le responsabilità, paga le conseguenze e chiede scusa. Quando riconosce la superiorità di un altro uomo e glielo dice. Quando amministra e valorizza nella stessa misura tanto il suo coraggio quanto la sua paura." (da "Il Sindaco del Rione Sanità" Eduardo De Filippo)

Un pò di cambiamenti

Curando un altro blog di politica "La sinistra che Vogliamo " insieme ad un gruppo di amici blogger,questo blog è in effetti una "fotocopia" dell'altro.Per tale motivo ho deciso di apportare alcuni cambiamenti soprattutto nei contenuti.
La politica analizzata criticamente,secondo il mio punto di vista, sarà sempre presente ma,accanto ad essa cercherò di discutere anche di altre tematiche che riguarderanno la società e l'individuo,il pensiero speculativo antico e moderno,i problemi del nostro tempo che possono anche travalicare il campo della politica come "fatto" in se.
Spero di essere compresa da chi mi legge
B L O G I N
R I S T R U T T U R A Z I O N E

VASCO ROSSI _BASTA POCO_