“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti e io non dissi niente perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare”. (Bertolt Brecht)

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venerdì 17 giugno 2011

Il "ministro" brunetta (superflua la lettera maiuscola)

IL CASO

Silvia, due lauree e tre lingue
"Brunetta voleva che lavorassi gratis"

La storia di una 28enne: "Sono stata contattata dall'ufficio stampa del ministero. Sono andata al colloquio, mi hanno proposto uno stage non retribuito: ho detto di no. Che fastidio oggi le sue parole"

di ROSARIO DI RAIMONDO

"Vorrei ricordare a Brunetta che proprio un anno fa lo staff del suo ufficio stampa contattò una laureata a pieni voti per proporle uno stage di sei mesi gratis. Quella laureata ero io". Silvia, 28 anni, romana, un titolo in Comunicazione d'impresa alla "Sapienza", proprio non le digerisce le parole del ministro. "Erano addirittura rincuorati del fatto che abitassi a Roma con i miei genitori, in modo che non pesasse l'assenza dello stipendio. Sono i precari a essere i peggiori?"

Giugno 2010. Silvia, lavora da un anno per una società di comunicazione, ed è iscritta ad Almalaurea, il consorzio che mette in contatto studenti e aziende. "All'ufficio stampa del ministero della Pubblica amministrazione è arrivato il mio curriculum, e mi hanno chiamata. Avrei dovuto sostenere un colloquio per uno stage part-time".

Due lauree con lode, conoscenza di tre lingue, più di un anno trascorso a Parigi grazie a progetti come l'Erasmus e il Leonardo ("In Francia godevo di rimborsi sull'affitto che pagavo, l'università era gratuita, lì gli studenti hanno mille agevolazioni economiche"): è questo il biglietto da visita che presenta all'arrivo nella sede del ministero della Pubblica amministrazione e l'innovazione, dove ad accoglierla c'è lo staff dell'ufficio stampa del ministro.

"Mi fanno parlare del mio lavoro, dei miei studi, mi dicono che sembro come una persona ambiziosa e dinamica. Mi spiegano che il part-time è costituito in turni, dalle 8 alle 14 o dalle 14 alle 20 (molto più delle "classiche" 4 ore). Mi specificano che non è previsto alcun compenso economico, né rimborsi spese, né possibilità di inserimento. Avrei dovuto iniziare a luglio e finire a gennaio!".

Silvia lascia il segno a Palazzo Vidoni, e dopo il classico "Le faremo sapere" viene richiamata la settimana successiva: è stata selezionata. "La cosa mi ha lasciata un po' spiazzata. Per qualche giorno ho avuto il dubbio che potessi perdere un'occasione importante, non tanto per il ruolo in sé ma per il network che potevo crearmi lavorando. Poi ho rifiutato: oggi sono un account executive nella stessa agenzia che mi ha contattata dopo la laurea. Ho un contratto regolare, sono soddisfatta".

"Però... - aggiunge Silvia, prima di salutare con gentilezza e scappare a lavoro - che fastidio le parole del ministro. Che rabbia per questa continua arroganza con cui si ignorano i principali problemi che viviamo soprattutto noi ragazzi italiani".(Repubblica di Bologna)

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Pochi giorni seguivo una trasmissione televisiva su La7 condotta da Lilly Gruber e ospite renato brunetta (sempre superflue le maiuscole ... mi prendo la licenza "disortografica"):DDD ...si discuteva di disoccupazione e,ergo di precari. A fine trasmissione, mi ha colpito , non tanto quello che diceva, ma il suo ghigno orribile mentre diceva : A volte incontro qualche mamma che mi dice, mio figlio è bravo ma non riesce a trovare lavoro ... a queste persone si deve rispondere ... lo mandi alle 5 del mattino presto ai mercati generali a scaricare cassette della frutta.E con quel suo rivoltante ghigno beffardo si concludeva la trasmissione.

Ora, non è che lavorare ai mercati generali non sia dignitoso, ci mancherebbe, il lavoro purchè onesto è sempre da rispettare.

Ma sia modo di come tratta la gente che le parole e i toni di questo "personaggio" non mi piacciono per nulla ...sento all'interno di queste espressioni , quasi tocco con mano un disprezzo per i giovani e per le persone in genere , come se queste gli dessero fastidio con i loro problemi e la loro precarietà. Come dire, intralciano il suo alter ego.

Ma brunetta prima di entrare all'università( senza concorso ma con i soliti metodi pur se legali) e poi,prima di buttarsi in politica ... insomma ha lavorato ai mercati generali?

È ov ov ovvio! Ovvio! Ovvio! Ovvio! Ovvio! Ovvio! È così! È così! È così! È così! È così! Protestate pure ma è così! È così! È così! Se non vogliamo se non vogliamo... riconoscere... la realtà... allora: è così. Quote rosso2.png

~ Discorso storico di Renato Brunetta

(Da noenciclopedia)

domenica 4 ottobre 2009

E questi dovrebbero difendere gli interessi degli italiani onesti?Andate a lavorare, l'agricoltura ha bisogno di braccia.


Lo scudo fiscale è legge dello Stato. Il provvedimento approvatodalla Camera e firmato da Giorgio Napolitano ha in buona sostanza attivato un ombrello per i reati tributari e societari come il falso in bilancio. Tra le misure del provvedimento anche le correzioni sulla Corte dei Conti, la restituzione a Stefania Prestigiacomo delle sue competenze in materia di energia e le modifiche alle disposizioni sulla nomina del commissario straordinario per il Ponte sullo Stretto di Messina.

Ecco chi non ha votato - Nell'elenco dei deputati che non hanno partecipato al voto sullo scudo fiscale figurano 23 deputati del Pd: Ileana Argentin, Paola Binetti, Gino Bucchino, Angelo Capodicasa, Enzo Carra, Lucia Codurelli, Furio Colombo, Sergio D'Antoni, Stefano Esposito, Giuseppe Fioroni, Antonio Gaglione, Dario Ginefra, Oriano Giovanelli, Gero Grassi, Antonio La Forgia, Linda Lanzillotta, Marianna Madia, Angela Mastromauro, Giovanna Melandri, Lapo Pistelli, Massimo Pompili, Fabio Porta, Giacomo Portas. Nell'Udc sono sei gli assenti: Francesco Bosi, Amedeo Ciccanti, Giuseppe Drago, Mauro Libè, Michele Pisacane e Salvatore Ruggeri. Unico assente dell'Idv Salvatore Aurelio Misiti. Non hanno partecipato al voto neanche tre (su otto componenti) del Movimento per l'Autonomia. Solo due sono stati gli astenuti: Paolo Guzzanti e Giorgio La Malfa, ex Pdl ora iscritti al gruppo Misto.


L'operazione scudo fiscale è partita il 15 settembre scorso ed ecco come si è concretizzato in seguito alle correzioni volute dal governo.


Salvacondotto - Il rimpatrio o la regolarizzazione si perfezionano con il pagamento dell'imposta e non possono in ogni caso costituire elemento utilizzabile a sfavore del contribuente, in ogni sede amministrativa o giudiziaria, civile, amministrativa ovvero tributaria, in via autonoma o addizionale.


Falso in bilancio - Chi deciderà di aderire allo scudo fiscale pagando l'imposta prevista del 5% sulle somme che verranno rimpatriate vedrà estinti gli effetti penali per una serie di reati tributari, tra cui il reato di falso in bilancio, quando questi siano stati commessi per eseguire o occultare reati tributari. Tra questi ci sono: la dichiarazione fraudolenta, l'infedele dichiarazione, l'omessa dichiarazione, l'occultamento o la distruzione di documenti contabili, la falsità materiale connessa da privati, la falsità ideologica commessa da privati in atto pubblico, la falsità in notificazioni in scrittura privata, l'uso di atto falso, la soppressione di istruzione o occultamento di atti veri.


Niente scudo per procedimenti in corso - Chi ha procedimenti in corso alla data del 15 settembre 2009 non potrà beneficiare degli effetti dello scudo. La data del 15 settembre è stata indicata dall'Agenzia delle Entrate.Segnalazione antiriciclaggio - Nel testo approvato si legge che intermediari e professionisti non sono tenuti a segnalare ai fini antiriciclaggio le operazioni sospette. Per il governo tuttavia l'obbligo di segnalazione resta nel caso in cui gli intermediari sappiano, sospettino o abbiano motivi ragionevoli per ritenere che le attività oggetto delle medesime procedure siano frutto di reati diversi da quelli per i quali si determina la causa di non punibilità.


Tempi più brevi - Si riduce da sette a tre mesi (il time out è fissato al 15 dicembre 2009 e non più al 15 aprile 2010) la finestra per poter fare domanda di rimpatrio o regolarizzazione delle somme detenute all'estero. Obiettivo del governo è quello di anticipare gli incassi al 2009.


Imprese estere - Anche per le imprese estere controllate ovvero collegate in Paesi che consentono un adeguato scambio di informazioni possono fare rimpatrio o regolarizzazione. In tal caso gli effetti si producono in capo ai partecipanti nei limiti degli importi delle attività rimpatriate ovvero regolarizzate.


Corte dei Conti - Parziale marcia indietro sulle norme contenute nel dl anticrisi. Rispetto ai paletti all'azione dei magistrati contabili, non si interviene più sul danno erariale, mentre per quanto riguarda il danno d'immagine si può contestare solo a chi ha subito una condanna penale definitiva e il pm contabile può agire solo in presenza di notizia di danno "specifica" e "concreta" (e non già "specifica" e "precisa" come previsto dal dl manovra), vengono fatte salve le fattispecie direttamente sanzionate dalla legge e l'esistenza della notizia di danno assume rilevanza per l'avvio dell'istruttoria. Inoltre si elimina il riferimento al fatto che l'attività del pm contabile debba essere circoscritta ai soli casi in cui il danno sia stato cagionato per dolo o colpa grave.


Ministero dell’ambiente - Viene restituito al ministero dell'Ambiente il 'concerto' (con il ministero delle Infrastrutture e della Semplificazione) sugli interventi urgenti nel settore della produzione di energia, comprese le centrali nucleari.

Ponte di Messina - Il dl anticrisi nominava commissario straordinario per la realizzazione del ponte l'amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, con l'obiettivo di riavviare le procedure per la realizzazione dell'opera. Nel decreto approvato si conferma la scelta di un commissario ma si rinvia a un decreto la scelta del nome. Un decreto che è stato emanato ai primi di agosto e che ha conferito a Ciucci l'incarico.

notizie Tiscali
Dovreste vergognarvi davvero per il vostro comportamento che sicuramente nasconde i vostri loschi interessi. Siete voi veramente la rovina dell'Italia sigg.ri del centro sinistra .
Avete distrutto tutto ciò che c'è di morale e di giusto compreso quel grande, considerato tale da tutto il mondo, Prodi.
Toglietevi di torno, FUORI DALLE PALLE, e non discutete sulla moralità di Berlusconi perchè voi siete peggiori.
PROFONDAMENTE DELUSA DAL PD...meno L.


Da questo momento in poi mi considero un'elettrice dell'IDV e non escludo una adesione in piena regola, militanza e politica attiva.


Il CONGRESSO, il vostro congresso, mettetevelo in quel posto,sarà, come tutta o quasi, la vostra attività politica, UNA FARSA.


VERGOGNATEVI !!!!!!
"L'uomo è uomo quando non è testardo. Quando capisce che deve fare marcia indietro e la fa. Quando riconosce un errore commesso, se ne assume le responsabilità, paga le conseguenze e chiede scusa. Quando riconosce la superiorità di un altro uomo e glielo dice. Quando amministra e valorizza nella stessa misura tanto il suo coraggio quanto la sua paura." (da "Il Sindaco del Rione Sanità" Eduardo De Filippo)

Un pò di cambiamenti

Curando un altro blog di politica "La sinistra che Vogliamo " insieme ad un gruppo di amici blogger,questo blog è in effetti una "fotocopia" dell'altro.Per tale motivo ho deciso di apportare alcuni cambiamenti soprattutto nei contenuti.
La politica analizzata criticamente,secondo il mio punto di vista, sarà sempre presente ma,accanto ad essa cercherò di discutere anche di altre tematiche che riguarderanno la società e l'individuo,il pensiero speculativo antico e moderno,i problemi del nostro tempo che possono anche travalicare il campo della politica come "fatto" in se.
Spero di essere compresa da chi mi legge
B L O G I N
R I S T R U T T U R A Z I O N E

VASCO ROSSI _BASTA POCO_