“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti e io non dissi niente perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare”. (Bertolt Brecht)

domenica 28 marzo 2010

FERMIAMOLO!!!





PROGRAMMA PDL: completamente scopiazzato dai vecchi programmi IDEOLOGIA: progressista degli interessi del kapò (con L'amore delle puttanelle); TASSA PDL: fonte istat: Aumenta la pressione fiscale,ma la cosa che impressiona ancor di più è che, nonostante il calo del prodotto interno e delle entrate complessivamente prese, la pressione fiscale (la somma, cioè, si tutte le imposte: dirette, indirette, in conto capitale e dei contributi sociali) in rapporto alla ricchezza del Paese nel 2009 continui ad aumentare attestandosi al 43,2 per cento, superiore di 3 decimi di punto rispetto al valore del 2008 quando era pari al 42,9 per cento segno inequivocabile che c’è ancora qualcuno (indovinate chi?) che paga per tutti (ogni anno di più). Alla faccia degli sgravi sulle mensilità aggiuntive (mai arrivati) e degli straordinari (beato chi li fa e, soprattutto, chi ha un lavoro); IMMIGRAZIONE PDL: regolata da slogan:rispetto alla popolazione italiana, la presenza degli immigrati si situa tra il 5,8% dell’inizio 2008, al 6,5% del 2009, al 7,3% (stima) del 2010. Fonti: analisi Ismu e dati Istat ; SCUOLE PDL: la scuola italiana è la cenerentola dell'Europa :I 15 paesi dell'Ue dirottano sull'Istruzione in media il 10,5 per cento della spesa complessiva: una cifra di gran lunga più vicina a quella sostenuta per Sanità (13,3) e per Servizi generali (14,9). E questi dati, per l'Italia, sembrano destinati a peggiorare. La manovra finanziaria dell'esecutivo taglierà nel prossimo triennio quasi 8 miliardi alla scuola (quasi tutti sul personale) e oltre uno e mezzo sull'università. SANITA' PDL:Per quanto riguarda le spese destinate al sistema sanitario, l’Italia è all’ultimo posto in quanto a finanziamenti pubblici pro-capite, ma è anche al penultimo posto in quanto a richieste di contributo spese da parte del cittadino. I servizi offerti dal sistema italiano si discostano da quelli degli altri Paesi soprattutto per quanto riguarda l’assistenza infermieristica a casa, decisamente inferiore rispetto a quelle di Svizzera, Gran Bretagna e Norvegia e in parte probabilmente dovuta all’esiguo numero di infermieri stessi.Fonte Epicentro ; GIUSTIZIA PDL: Riforma della giustizia ad uso e consumo del Kapò e della sua stretta cerchia di potere, leggi ad personam,stato di assedio continuo alla magistratura, vilipendio della Costituzione; INDUSTRIA PDL: Il fatturato dell’industria italiana è calato a picco nel corso dello scorso anno, calando di oltre il 18,7% rispetto ad un anno prima. L’indagine dell’Istat evidenzia dati eloquenti: anche gli ordinativi sono in calo, addirittura del 22,4% rispetto al 2008. E’ la peggior situazione dal 2000 ad oggi. Su questi dati negativi, pesano i ¾ del 2009, in cui la crisi ha causato molti danni e perdite alle nostre industrie. ; LAVORO PDL:Il tasso di disoccupazione in Italia nel mese di ottobre ha raggiunto l’8,2%, il dato peggiore mai registrato dall’aprile del 204. A renderlo noto l’Istat, che ha rivisto al rialzo i dati diffusi nelle scorse settimane, che davano la disoccupazione all’8%. I cittadini italiani disoccupati nel mese di ottobre, dunque, sono stati 2.039mila, con una diminuzione dell’occupazione nel terzo trimestre dell’anno pari a – 508mila unità rispetto allo stesso periodo nel 2008. Rispetto al secondo trimestre del 2009, inoltre, sono stati persi altri 120mila posti di lavoro. L’Istat precisa come questo calo sia il peggiore registrato dal 1992, anno di inizio delle serie storiche. ; GOVERNI PDL: durata minima 5 anni,certamente un continuo vassallaggio di deputati e senatori che devono ubbidire, pena esclusione dalle liste.
VOTARE IN BASE A QUANTO SOPRASCRITTO E...NON CONTINUATE A FARE I COGLIONI!

domenica 21 marzo 2010

Liturgia,"appropriazione indebita", speculazione sulla malattia



Cosa siamo diventati?
Cosa è diventata l'Italia? Questi sarebbero coloro che dovrebbero guidare le amministrazioni locali? Sembrano dei giullari alla corte di un re che ama circondarsi di burattini da manovrare.
I candidati governatori( i giullari) che firmano con la mano sul cuore un patto con il Governo nazionale, cioè con Berlusconi, e leggono il testo tutti insieme, tipo Padre nostro. Formigoni vestito da Tony Manero, sempre più berlusconizzato. E Cota della Lega che corre in Piemonte, «io lo amo», lo presenta il Cavaliere.
LITURGIA IN PURA SALSA SERVILE!

E non è finita, anche questo appropriarsi dell'inno nazionale è improprio e denota solo il livello basso in cui sono caduti tanti italiani(italioti) non accorgendosi neanche di come sono state plasmate le loro menti.
Assurdo!

Ma la "ciliegina sulla torta è questa...INCOMMENTABILE!
Attenzione parla il padreterno

Quanti soldi sono stati elargiti per la ricerca sul cancro?
Forse ha creduto di irretire persino i malati terminali e quelli che si stanno curando? ùRagazzi, è allettante fars votare dai due milioni di persone colpite da questo male.
Specula politicamente sulla malattia!Spera che tante persone sentendolo ci caschino.

VERGOGNA!

venerdì 19 marzo 2010

19 Marzo 2010, Anniversario morte Don Peppe Diana



Palermo, 19 Mar. "Mantenere vivo il ricordo di un uomo come Don Peppe Diana, ucciso nel 1994 dalla camorra, è un dovere morale. Il parroco di Casal di Principe è l'emblema, come il siciliano Don Pino Puglisi, che le mafie vanno combattute su tutti i fronti, soprattutto quello sociale e culturale". E' quanto afferma Sonia Alfano, all'europarlamento con l'Italia dei Valori e Presidente dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia. "Il mio pensiero - conclude - va a tutti quei parroci che nelle piccole comunità svolgono un lavoro capillare a sostegno della cultura antimafia e guidano i giovani verso una società più giusta".

BIOGRAFIA DI DON PEPPE DIANA

PER AMORE DEL MIO POPOLO NON TACERO' don Peppe Diana(comitato don Peppe Diana)

Un popolo senza memoria è destinato a soccombere ...

Il sacrificio di Don Peppe Diana ...ricordare per non dimenticare mai


venerdì 12 marzo 2010

Pausa di riflessione ...




HO BISOGNO DI UNA PAUSA DI RIFLESSIONE

NON LO REGGO PIU'... NON LI REGGO PIU'....

Il brano di Rino Gaetano è incredibilmente ad hoc...basterebbe cambiare qualche nome e qualche sigla....



sabato 6 marzo 2010

Decreto interpretativo, l'ultima boiata


Qualcuno mi spieghi,per favore,cosa signfica decreto interpretativo.
Cosa dovrebbe interpretare questo decreto? Dovrebbe interpretare che non sono state rispettate le regole nella presentazione delle liste e che, pertanto, si interpreta, appunto, che tali regole potevano e,ergo, possono, da oggi in poi, essere non più rispettate e, quindi, di fatto abolite.
Voglio, allora, un decreto che mi permetta di votare anche un'ora o due dopo le 22.00, un decreto che mi permette di pagare le bollette, le multe, gli abbonamenti con ritardo di un giorno o due,voglio un decreto che non mi escluda dai concorsi se non presento la domanda di ammissione entro la data stabilita o se manca qualche documentazione, voglio un decreto che mi tuteli contro eventuali ritardi delle poste e telecomunicazioni nel consegnarmi le raccomandate o avvisi vari, ...INSOMMA VOGLIO UN DECRETO CHE TUTELI TUTTI NOI CITTADINI IN CASO DI RITARDO DI UN QUALSIASI ATTO O AZIONE CHE POI CI PENALIZZI SE NON LO FACESSIMO ENTRO LA DATA STABILITA.
SIAMO ALLE COMICHE... UN PAESE DA "FENOMENI DA BARACCONE"

“Non si cambiano le regole a partita già cominciata”.
Lo afferma il segretario del Psi, Riccardo Nencini.
“L’esclusione dalle elezioni in una regione – continua Nencini - è certamente un danno grave per una lista, ma questo non può giustificare in alcun modo lo stravolgimento delle leggi che devono valere sempre e per tutti. E’ accaduto altre volte e a molti partiti, anche al Psi che nel 1968, si vide escludere la lista alle elezioni regionali per un vizio di forma, un malanno grave del presentatore, nessuno tentò una forzatura quale quella che si profila in queste ore”.
MA ALLORA I FASCISTI ERANO STATI MESSI AI MARGINI E NON C'ERA UN "DITTATORE" CHE DEL DISPREZZO DELLE REGOLE NE HA FATTO,ORMAI,IL SUO PORTABANDIERA!!! Insomma non c'era uno come La Russa che ha minacciato lo "SCONTRO".
NON PERDE LA DESTRA O LA SINISTRA...PERDE L'ITALIA, LA SUA CREDIBILITA'.
SONO ARCISICURA CHE TUTTI I PAESI CIVILI E DEMOCRATICI DEL MONDO RIDERANNO A CREPAPELLE DEL PAESE DEGLI ITALIOTI.
VERGOGNA!
SIAMO GOVERNATI DA PAGLIACCI!

giovedì 4 marzo 2010

We are the world for polverini



Eccoci qua
un'amica c'ha bisogno
c'è qualcuno che vuole spezzare il suo sogno
che ingiustizia enorme
oh come questa non l'ho vista mai
perciò la aiuterò
sabato scorso c'era il termine finale
per le liste da portare in tribunale
lei è candidata ma un suo amico un po' confuso
pe' magnà è arrivato che era già chiuso
we are the world for Polverini
non si distrugge una democrazia per due panini...."


MA RENATA POLVERINI ...hai difeso troppo bene i "lavoratori" visto che questi durante il lavoro SONO ANDATI A FARSI DUE PANINI....

Alfrèèèèèè....piez sulo a magnàààààà:DDDDD

sabato 20 febbraio 2010

CHE SI DEVE FARE PER "CAMPARE" .Rutellessa all'attacco...



E PARLA.... CHI TI TRATTIENE???

E PER SFORTUNA, PURTROPPOCI SONO POLITICI E GIORNALISTI ARMATI SOLO DA UN ORRIBILE OPPORTUNISMO ... DEI VERI E PROPRI MORALISTI ...ANCHE QUANDO SI SPUTA NEL PIATTO CUI CI SI E' SFAMATI.

No che non si possa criticare, ci mancherebbe, ma una persona seria lo farebbe con cognizione di causa e senza sarcasmo.... ma tant'è siamo in Italia.

E del maritino ballerino della politica (passato per radicali, verdi, margherita, PD, ora non so più nemmeno dove sta .. con l'udc? No pare abbia fatto un altro movimento ... per poi confluire con chi gli assicura la carriera ...) la signora Palombelli non dice niente? Perchè non vanno insieme a ripulire la Calabria?
GENTE CHE SI DEVE FARE PER CAMPARE

mercoledì 17 febbraio 2010

LA RABBIA DEGLI AQUILANI

Dal blog "LOGOS NELLA NEBBIA" di Lorenzo e di UPUPA, pubblico questo video che si commenta da solo per la forza di queste parole




BASTARDI,mettono a tacere la realtà con la complicità dei loro amici giornalisti.


Io non rubo , integro. D'altra parte in Italia chi e' che non integra? (Antonio De Curtis)

OVVIAMENTE SI TRATTA DEL SOLITO COVO "KOMUNISTA"

sabato 13 febbraio 2010

Dal siparietto politico italiano...



Roma, 12 feb. (Apcom-Nuova Europa) - Il premier albanese Sali Berisha, in conferenza stampa a Palazzo Chigi con Silvio Berlusconi, stava promettendo una moratoria degli sbarchi in Italia fino a quando ci sarà il governo guidato da Silvio Berlusconi: "Non voglio che i flussi criminali vengano verso l'Italia - dice Berisha - e non voglio che gli albanesi muoiano in mare". Berlusconi annuisce, sorride e dice: "Facciamo un'eccezione, però, per qualche bella ragazza...".

VERGOGNA ALL'ENNESIMA POTENZA!!!!!

Questa è diventata l'Italia con questo pseudo politico ... UN SIPARIETTO di terz'ordine!!!

NON CI SONO PAROLE....

POVERA ITALIA!!!

QUANNO CE VO'...CE VO'.....

VAFFA'N....

mercoledì 3 febbraio 2010

LA CAMPANIA AGLI ONESTI!!! BASTA "INFILTRATI"


Flores d’Arcais: Caro De Magistris in Campania adesso tocca a te

Articoli Correlati
De Magistris: "L'Italia dei valori? Serve una cosa più grande"di Paolo Flores d'Arcais, da "Il Fatto Quotidiano", 3 febbraio 2010

Dalla farsa alla tragedia: questo rischia di diventare l’appuntamento elettorale in Campania. Il regime di Berlusconi voleva candidare l’on. Cosentino, su cui pende un mandato d’arresto per camorra confermato dalla Cassazione. Ha deciso di soprassedere, ma solo per far scegliere a Cosentino medesimo da chi farsi sostituire.

Un gioco da ragazzi, perciò, per un’opposizione appena dentro la media del quoziente d’intelligenza: si presenta un candidato ineccepibile quanto a moralità ed efficienza, e si vince in carrozza. Ma nel Pd il segretario Bersani è evidentemente intenzionato a strappare a D’Alema l’oscar della stupidità politica, e quindi in Campania ha candidato il dalemiano De Luca, due rinvii a giudizio per associazione a delinquere, concussione, falso e truffa. Avremo perciò il mondo alla rovescia: un candidato di Berlusconi incensurato e un candidato “democratico” azzoppato in partenza dai carichi processuali. Ci vuole genialità per farsi del male in questo modo.

Questo scempio può essere ancora fermato. La farsa, anziché in tragedia, può trasformarsi in speranza. Luigi De Magistris deve annunciare la sua candidatura. Le personalità pubbliche della Campania democratica devono attivarsi con un’ondata di pressioni tale da costringerlo, il “popolo viola” deve aprire su Facebook “De Magistris candidato” che con un’alluvione di adesioni lo spinga a “gettare il cuore oltre l’ostacolo”.

Di fronte alla candidatura De Magistris, anche gli strateghi del Pd potrebbero capire che alla sconfitta certa di un bi-rinviato a giudizio, e conseguente sputtanamento del partito, è preferibile puntare sulla vittoria di un ex magistrato che difende la Costituzione. Se poi decidessero per il “perseverare diabolicum”, De Magistris e la sua lista di società civile renderebbero comunque una vittoria di Pirro il trionfo annunciato del regime e della Camorra. Il candidato di Cosentino non raggiungerebbe la maggioranza assoluta, e il successo di De Magistris su De Luca aprirebbe, dopo la disfatta di D’Alema di fronte a Vendola, una pagina interamente nuova per l’opposizione democratica.

De Magistris ha ribadito la necessità di un “nuovo inizio”, che oltre l’Idv coinvolga associazionismo laico, base Pd, Sinistra radicale, “grillini”, insomma la società civile che resiste. Parole sacrosante, parole da leader. Ma leader si diventa con l’azione, e oggi l’emergenza democratica si chiama Campania. Concittadino De Magistris, non puoi sottrarti.

ADERISCI SU FACEBOOK Per De Magistris candidato

(3 febbraio 2010)

lunedì 25 gennaio 2010

Giuseppina Virgili: microimprese e abbandono delle istituzioni



Dal BLOG DI ANNARITA http://websomethingelse.blogspot.com/
Una notizia da far circolare


L'amico Marco di Splinder segnala il caso di Giuseppina Virgili, che, a sua volta, ha appreso da questo blog, da cui riporto l'articolo che leggerete di seguito.

Penso che l'unico modo concreto di cui disponiamo, per dare un segno tangibile della nostra solidarietà, sia quello di contribuire alla diffusione della notizia, perché le sole parole si dissolvono come neve al sole e svaniscono come foglie trascinate dal vento.

Riporto da Bistrot Chez Maurice.

La signora mi scuserà, ma fino a stamani*, quando è apparsa sugli schermi di Rai3 a Cominciamo Bene (il video sarà disponibile nei prossimi giorni), non avevo neanche mai sentito nominare Giuseppina Virgili. Non è una sconosciuta se Google dà oltre 120 mila voci per lei, ed esistono un gruppo di solidarietà su Facebook, un blog ed un sito che raccoglie le Imprese che resistono, come la sua.
Molti ne hanno parlano – fra gli altri qui, qui e l’Espresso qui – e c’è anche un programma per questo movimento al quale possono aderire tutte le piccole e medie aziende che hanno problemi nell’attuale crisi.
Bastano due soli numeri per capire la drammaticità della situazione:
sono 1608 i piccoli imprenditori del nordest che dall’inizio della crisi si sono tolti la vita, l’ultimo buttandosi sotto il treno della Venezia-Trento
sono 30 le aziende che ogni giorno chiudono in Italia.
Se i lavoratori dipendenti hanno al loro fianco le organizzazioni sindacali che li tutelano, e se le grandi aziende hanno voce in capitolo in Confindustria, quell’esercito di micro- imprese che lavorano nei diversi settori sono gli "invisibili", come ormai sono definiti. Neppure le cosiddette organizzazioni di categoria, Confcommercio in testa, si preoccupano di loro e li hanno da tempo abbandonati, salvo farsi vivi quando c’è da perorare il voto per qualche candidato locale.
Sono quelli che se chiudono non lasciano traccia se non nei libri contabili delle banche e dei fornitori, dell’Agenzia delle Entrate e – spesso – nei libretti neri degli usurai. Sono quelli che una volta venivano additati come l’ossatura portante della nostra economia, quelli che non ricevevano sussidi di nessun tipo dallo Stato, ma che facevano tanto comodo allo Stato per le sue statistiche ed il poderoso prelievo fiscale.

Anche la stampa comincia ad interessarsi di loro non più come evasori fiscali tout court, ma come entità economiche che stanno lottando a denti stretti per tener aperta la saracinesca ogni santa mattina, sperando che succeda qualcosa per raddrizzare la barca.
Sono aziende che occupano spesso marito, moglie, uno o più figli, uno o più dipendenti, nate di recente su un progetto di vita o in tempi passati, con generazioni laboriose che hanno mantenuto famiglie ed economie.

Fino ad ieri i problemi venivano lavati in casa perché la dignità e l’orgoglio di queste persone non permettevano di esternare la loro difficile situazione. Oggi, finalmente, hanno preso coscienza che la loro è una condizione condivisa dalla grande maggioranza delle imprese, che la banca che rifiuta loro credito lo rifiuta anche a centinaia e migliaia di altri "invisibili", che non basta sorridere perché i conti tornino in attivo.

Non c’è ricetta magica che li possa salvare, non c’è innovazione, liberalizzazione o globalizzazione che ridia loro speranza. L’unica cosa che vogliono è tornare a lavorare, per pagarsi i debiti e vivere. Non possono più aspettare.

_________________________

* Il riferimento è alla mattina del 20 gennaio 2010.
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P.S.
Questo blog sarà in intervallo per un pò di giorni per improrogabili impegni di lavoro
A presto!


Un pò la situazione di una parte del popolo italiano.
UNA METAFORA.. attuale

:-DDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD

domenica 17 gennaio 2010

"Con il libro in una mano e la bomba nell'altra"



"FUORI I MERCANTI DAL TEMPIO"

E QUESTI SAREBBERO COLORO CHE DIFENDONO I "VALORI CRISTIANI"

QUALI????



sabato 16 gennaio 2010

NO RAZZISMO




DIVERSO...PERCHE'? STRANIERO...DOVE? ALTRO...QUANDO? Siamo tutti parte del medesimo respiro. Smettiamo di accettare, per ignavia, l'esclusione e l'invenzione di nuove differenze. Non respingere, Accogli!

No LEGA NORD DAY Milano 6 marzo 2010 ore 14.oo NO RAZZISMO! NO OMOFOBIA! NO XENOFOBIA!

martedì 12 gennaio 2010

NON SOLO RAZZISMO. L'esempio e l'indignazione di Mamma Africa

Rosarno/ La rabbia di Mamma Africa: Ricostruiremo tutto


Roma, 11 gen. (Apcom) - E' grande la rabbia, forte la delusione, ferma l'incomprensione di Mamma Africa, la signora che da anni, ogni domenica, prepara da mangiare pazientemente al popolo degli immigrati di Rosarno. Si chiama Norina Ventre, ha 85 anni, ed è la 'mamma' morale di tanti ragazzi di colore costretti per disperazione ad abbondare la propria Terra in cerca di un lavoro, o meglio di un'occupazione per sopravvivere. Ma Mamma Africa non si arrende. Non è bastato veder mandare via tutti gli immigrati, distrutta la casa di campagna dove, insieme a un gruppo di volontari, organizza la mensa per centinaia e centinaia di extracomunitari. "Ricostruiremo tutto", assicura con la speranza che presto i suoi amici possano far ritorno nella città della Piana. Ma, sopra ogni cosa, Mamma Africa chiede al governo e alle istituzioni di costruire subito un centro di accoglienza per gli immigrati a Rosarno. "Non voglio morire - dice Norina Ventre raccontando ad Apcom il suo stato d'animo - prima di vedere un centro di accoglienza in questa città". "C'è rabbia, molta rabbia da parte di tutti - prosegue - oggi pomeriggio faremo sciopero perchè non vogliamo sottometterci" a chi discrimina questa povera gente. "Si vestono con i nostri vestiti, gli diamo da mangiare - aggiunge - e loro non chiedono niente, non vengono a rubare o a fare del male a nessuno, non toccano niente e nessuno, allora - si chiede Mamma Africa - perchè devono essere minacciati? Perchè devono essere trattati male?". L'odio di alcune persone è soltanto rivolto verso gli immigrati dell'Africa nera. "Ce l'hanno solo con i neri - afferma - gli altri che vanno a rubare, come ad esempio i rumeni vengono sopportati, mentre questi poveri disgraziati che vengono a rischio della vita non li possono sopportare perchè hanno la pelle nera". La speranza, adesso, è di ricostruire tutto. "Speriamo, ma per adesso ci fermiamo e vediamo come vanno le cose. A chi diamo da mangiare adesso? Alcuni vogliono tornare, altri hanno paura", spiega Norina Ventre, raccontando la storia di una ragazza di colore costretta per paura a lasciare la propria casa di Rosarno e a fuggire a Napoli. Questa ragazza, dice Mamma Africa, "tornerà a Rosarno e sarà ospitata a casa mia". "Speriamo - prosegue - che finalmente il governo accetti di fare un centro di accoglienza a Rosarno. Il presidente Loiero mi deve promettere che che farà un centro di accoglienza. Non devo morire prima di vedere un centro di accoglienza a Rosarno". Mamma Africa vuole davvero bene ai suoi ragazzi, li aiuta, li sostiene per come può, scherza e gioca con loro. "Quando ho compiuto 83 anni - racconta - li ho portati tutti al ristorante. Mamma, quanti anni hai, mi hanno chiesto? E io ho risposto scherzando: 23!. E tutti hanno iniziato a ridere". "Quando morirò - conclude questa donna forte dall'animo grande - ho detto ai miei amici che voglio essere accompagnata da loro. E come?, mi hanno chiesto. Ballando, ho risposto io. Ta-dan, ta-dan, ta-dan".



Questa si chiama non solo solidarietà.
Ma esempio concreto contro il razzismo.
Una nonnina, volendo potrebbe essere solidale anche con pochi spiccioli da dare a questi "disgraziati" o da portare in "sacrestia" per le varie raccolte.
L'esempio di Mamma Africa va ben oltre la solidarietà.
Il suo impegno non si limita solo a far da mangiare per questi "figli di nessuno" ma la sua lotta si estende nella denuncia di quel che accade e nella richiesta alle istituzioni di intervenire e nell'auspicio di una ricostruzione.
Certamente la sua opera è venuta fuori adesso con l'occhio del mondo puntato su Rosarno.
Infatti anch'io ho appreso di questa bellissima nonnina in questi momenti concitati .
Mi chiedo perchè queste notizie non occupano il giusto spazio nell'informazione di routine ed invece vengono alla luce solo quando il "misfatto" è compiuto.
Eppure io sono una che cerca le informazioni e non mi limito solo ai TG o ai giornali.
Sarà stata una mia svista? Oppure , invece, come temo, l'informazione è il colabrodo che da tempo si denuncia?
Facendo un reportage o anche un semplice servizio su Norina Ventre si sarebbero forse aperti gli occhi a qualche migliaio di italiani?
MAMMA AFRICA MERITEREBBE LE PRIME PAGINE DEI GIORNALI ED I TITOLI DEI TG.
Certo da sola non può risolvere i problemi, ne potrebbero risolverli altre cento e più persone come lei ... ma il suo esempio sia da monito per tutti noi, specie per chi è pervaso dall'odioso sentimento razziale. (Il rispetto delle regole è un conto, la discriminazione in base alla razza è un'altra)
Soprattutto, sia da esempio per i politici nazionali e locali che in questi giorni stanno facendo le passerelle in TV e sui giornali con i loro abiti firmati, dentro alle lussuose auto e con tanta di scorta al seguito.
Gente senza dignità. Sopra le nostre spalle .
Incapaci, corrotti, razzisti, FANNULLONI!

Miriam

sabato 9 gennaio 2010

I NUOVI SCHIAVI IN ITALIA


"Cristo si è fermato a Rosarno"

Questo titolo del libro di Carlo Levi, con il cambio della sola località, l'ho letta in vari blog .... a dire la verità , appena appresa la notizia al tg1, come un flash mi è apparsa davanti agli occhi della mente e, credo, a tanti di noi è successo la stessa cosa.

Allo scoppio della rivolta il ministro Maroni non ha avuto altro da dire se non le sue solite panzane. "In Italia è stata tollerata per troppo tempo la clandestinità"

A parte il fatto che stiamo a regime con la legge Bossi/Fini ormai da oltre i sette anni, i politici dovrebbero rispondere del loro operato quando l'ordine sociale per la mancanza di politiche adeguate va "a puttane" e scusate l'espressione molto forte.Maroni: «Clandestini troppo tollerati»Bersani: «Il ministro fa lo scaricabarile»
L'Idv: «Parole molto gravi». Bernini (Pdl) : «È una nuova schiavitù». Touadi: «Pronto a un incontro»
Ecco cosa sanno fare i politici... la nostra classe dirigente, lautamente sulle nostre spalle, strapagata e straprivilegiata.
Mi fanno incazzare moltissimo questi risvolti. Sono l'ennesima dimostrazione del clima di odio e xenofobico che si è diffuso nel nostro Paese.
Che dire??????
La sociologia e l'antropologia culturale non ci ha insegnato niente.
Lo studio olistico dell'umanità con l' annesso approfondimento delle differenze culturali non fanno parte delle conoscenze di chi è chiamato a governare questi fenomeni.La graduale transizione dell'Italia da luogo di emigrazione a centro di attrazione di flussi migratori di entità rilevante, provenienti dai paesi del terzo mondo e dall'Europa dell'Est, ha contribuito, anche nel nostro paese, alla ripresa del dibattito sul razzismo e sui conflitti etnici.
Si tratta di ambiti tematici affrontati ampiamente dalla sociologia e dall'antropologia oltre che dalla psicologia sociale di scuola americana, soprattutto a partire dal secondo dopoguerra quando si presentava in modo deciso la necessità di elaborare modelli esplicativi di tipo scientifico per fenomeni come il nazismo e l'antisemitismo. Si possono citare a mo' di esempio, gli studi di Adorno e collaboratori su "La personalità autoritaria". Nello stesso tempo, si configurava l'opzione urgente di procedere all'integrazione o all'assimilazione nel tessuto sociale di gruppi etnici e razziali differenti che si riflette nella produzione teorica di sociologi come Merton e Parsons.
L'approccio di Parsons è definito struttural-funzionalismo, poiché si propone di individuare la struttura di fondo della società e di comprenderla mostrando le funzioni assolte dalle sue parti. Si riallaccia al funzionalismo di Durkheim, il quale riconduce ogni fenomeno alla funzione che esso ha all'interno dell'insieme di cui è parte, la società. Alcuni hanno proposto per la sociologia di Parsons il termine "approccio sistemico". Comunque, in linea di massima, ciò che Parsons si propone di fare è di integrare i due approcci opposti di Weber e Durkheim; il primo infatti pone l'accento sul ruolo dell'individuo, il secondo sul ruolo della società.
Lungi dal considerare i fenomeni etnici e razziali come arcaici e primordiali, Parsons vede nella presenza di differenze etniche, razziali e religiose non solo una caratteristica strutturale ed eliminabile della modernità, ma anche la possibilità evolutiva di una liberazione dalle dipendenze ascrittive che non sfoci nell'individualismo atomizzato ed anomico, bensì nell'articolazione di un sistema ricco e complesso di solidarietà integrate e garantite da una sfera pubblica che istituzionalizza insieme il principio del pluralismo e quello dell'individualismo democratico.
Il pensiero di Parsons analizza le dimensioni chiave di un problema con cui tutte le società occidentali sono oggi chiamate a fare i conti, offrendo spunti importanti per un ripensamento non nostalgico e neanche puramente formale del significato e delle possibili evoluzioni future del complesso della cittadinanza negli stati democratici.
Come si può evincere da questi pochi assunti della riflessione parsoniana questi problemi vanno affrontati con competenza e razionalità.
Tutto il contrario di quello che sta facendo questo governo.
In primis la "classe dirigente" che fa capo alla Lega. Loro non vogliono governare il problema .
Loro vogliono avere "la botte piena e la moglie ubriaca".
A loro non interessa l'ordine sociale. A loro interessa solo come sfruttare questi "poveri disgraziati" e poi montare il clima di odio tra la popolazione, mi si perdonerà quest'affermazione, a maggioranza profondamente ignorante.
Ignorante perchè non riesce a capire che le politiche adottate non sono adeguate e se la prende con gli immigrati e non con chi li sfrutta e poi li getta.
In Italia ormai vige, di fatto, lo schiavismo.
Un immigrato clandestino viene fatto lavorare più di 10 ore al giorno , c'è chi dice 14 ore, con una paga che si aggira intorno ai 20/25 euro giornaliere , in alcuni casi anche di meno.
Se ci mettiamo che vivono in condizioni disumane e alcuni di essi , per fame, si danno anche alla criminalità, le motivazioni per cui succedono fatti come quelli di Rosarno sono sotto gli occhi di tutti. RIFLETTIAMO.
Cosa ci fanno più di diecimila immigrati irregolari nelle campagne calabresi? E' ovvio, portano benessere a chi li sfrutta. Per farlo vivono in condizioni igieniche da porcile, sono pagati poco e in nero, non hanno nessun tipo di assistenza.
Questi episodi sono anche figli del reato di clandestinità voluto dai leghisti ed introdotto dal governo in carica.
Il reato di clandestinità non ha affatto diminuito i clandestini ma ha solo dato un'altra arma vergognosa in mano ai soliti noti sfruttatori, nuovi e vecchi latifondisti, nuovi e vecchi imprenditori.
Immigrati e cittadini italiani, entrambi presi per i fondelli.
Allora chiediamoci perchè accadono fatti così spiacevoli ...chiediamocelo fino in fondo.
Leggiamo, informiamoci, cerchiamo di capire dove stiamo andando.

Come disse Beniamino Placido:

"La conoscenza non è ricordare il sapere ma sapere dove andare a cercarlo"

venerdì 1 gennaio 2010

BUON ANNO...con sorpresa


Con l' aumento pedaggi si superano i 600 euro di aumenti nel 2010
L'aumento dei pedaggi autostradali, secondo le associazioni dei consumatori, aggrava il gia' pessimo bilancio sugli aumenti tariffari.
Tariffe: consumatori all'attacco
Con aumento pedaggi si superano i 600 euro di aumenti nel 2010
(ANSA) - L'aumento dei pedaggi autostradali, secondo le associazioni dei consumatori, aggrava il gia' pessimo bilancio sugli aumenti tariffari.Federconsumatori e Adusbef ricordano che si aggiungono a quelli di gas (+28 euro annui a famiglia, con ulteriori aumenti in aprile), benzina (+90 euro annui), rifiuti (+35 euro annui), servizi idrici (+18 euro annui), rc
auto (+130 euro annui) e, come prospettato dalla finanziaria, tasse aeroportuali (+3 euro ogni biglietto).

Leggo che ci saranno aumenti anche per il gas ... insomma il portafoglio del "popolo" con il 2010 subirà una ulteriore STANGATA
E...INIZIAMO PROPRIO BENE QUEST 'ANNO, ALL'INSEGNA DEL BENESSERE PER IL POPOLO!


Ho postato questa notizia solo come emblema (ironia della sorte) del benessere nel nostro Paese.
Certamente i rincari ci sono sempre stati ... sono un "adeguamento" ... per certi aspetti normali.
Non è normale però continuare ad affermare che tutto va bene, che gli italiani stanno bene, che la crisi è passata. Se mai c'è stata, poichè i nostri attuali governanti hanno sempre mimetizzato riguardo lo stato del nostro Paese che, come gli altri Paesi è stato ed è attraversato da questa crisi economica e finanziaria .
Certamente i rincari non spaventeranno i soliti "noti", per quelli abituati nella bambagia che saranno mai 600 euro di aumenti e non spaventeranno le tasche dei nostri politici ed amministratori che "campano" lautamente sulle nostre spalle , loro saranno solo impegnati a pubblicizzare che tutto va bene, che si tratta di aumenti normali e che il governo si impegnerà per contrastare l'aumento del costo della vita.
Poi non passerà molto tempo che uno dei soliti "brunetta" comincerà a scagliarsi contro il lavoratore dipendente, contro gli statali che, a loro dire, rappresentano la categoria dei fannulloni e che pesano sul bilancio dello Stato e faranno passare l'informazione che se, in Italia , le cose non vanno sempre bene la colpa è dei lavoratori della pubblica amministrazione, degli operatori della scuola, degli operai, di una parte di cittadini insomma.
Mai degli speculatori, mai dei banchieri, mai degli imprenditori e meno che mai della classe dirigente.
Si continuerà a speculare sul cervello della gente.
Sono di oggi le solite esternazioni leghiste che mi risparmio di postare, le potete leggere QUI invocano le solite riforme ... sono davvero stanca di sentire questo termine ..RIFORME,RIFORME ... ad ogni buon momento non hanno altro che da invocare le riforme .. anche nell'appello del Capo dello Stato Giorgio Napolitano questa parola, con il suo carico di significato, è stata citata ... ricordo l'appello dello scorso anno .. quasi identico ...

Mi sento di condividere quello che ha postato in un commento la mia amica Francy nel blog "La sinistra che vogliamo"
"Riforme.. non sento dire altro da quando vivo in Italia, tant'è che nemmeno il più preparato degli avvocati sa di preciso il numero delle leggi vigenti nel Nostro Paese. Ogni Governo ha "riformato" gli italiani di leggi su leggi fino a rimbecillirli. Si dice che "la legge non ammette ignoranza" e quando ci si trova in guai giudiziari dire al Giudice "non lo sapevo" a poco vale, ma il cittadino non sa che nemmeno il Giudice spesso sa! Ci manca poco che nei Tribunali italiani ci si senta rispondere "studia imbecille e poi ritorna, sarai più fortunato".Rieccoli nel 2010, dopo i vari Auguri per un Nuovo Anno migliore, a ripeterci che abbiamo ancora bisogno di riforme.. A quando una bella riforma che parta dai cittadini scritta su una lettera con ricevuta di ritorno e con tanto di licenziamento ai vari politici di destra e manca senza possibilità di rivederli ai vertici del potere????? Ecco un esempio di quanto gli italiani siamo "riformati" :

1. Gran Bretagna: 3.000 leggi

2. Germania: 5.500 leggi

3. Francia: 7.000 leggi

4. Italia: 150 / 200.000 leggi (qualcuno sostiene che siano addirittura 500.000).

Ho citato volutamente le Nazioni con densità di popolazione più o meno come l'Italia, la Germania è la più popolata fra le quattro (82.000.000 abitanti), eppure se la cava benissimo con sole 5.500 leggi.C'è da chiedersi siamo più in gamba degli altri o più furbi? La seconda che ho detto, perchè la stragrande ed inutile quantità delle leggi italiane sono APOLITICHE e ANTICOSTITUZIONALI, cioè ad uso e consumo dei vari politici che le hanno emanate e non certo per il bene della società, anzi negli anni hanno danneggiato e danneggiano l'intera popolazione.L'attuale Governo di "riforme" alias leggi ne ha varate già 90.000"

Ecco l'anno nuovo è iniziato ... la politica sempre sugli stessi "ATAVISMI"

Noi speriamo in una politica diversa.. noi non ci stancheremo mai di lottare.

Per noi le "RIFORME" sono la buona politica ...che guardi al futuro.

RIFORMA vuol dire onestà soprattutto nella politica, significa parlamento pulito e non espropriato , significa lavorare per i cittadini tutti ma guardare con un occhio particolare ai cassintegrati,agli operai, ai giovani che non trovano lavoro.Significa porre in essere politiche economiche adeguate che non permettano speculazioni.Significa stare dalla parte dei più deboli. Significa favorire l'integrazione degli immigrati, trattarli con umanità, pretendere il rispetto delle nostre leggi ma dargli anche accoglienza.Al nord dell'Italia c'è più sviluppo, più lavoro ... ma chi è che lavora nelle campagne, nelle aziende agricole, nelle fabbrichette , negli allevamenti et similia? La maggioranza è mano d'opera di provenienza immigrazione ... se lo chiedono i "signori" del nord e i "leghisti" cosa succederebbe se venisse a mancare questa mano d'opera? Per noi riforme significa, come mi ha scritto una carissima amica di blogosphere,(il cui blog è a questo indirizzo) significa riconquistare quello che una volta avevamo dato per acquisito. Un ricominciare daccapo.A credere. A sperare. A lottare.
Ma ce la faremo.
La rete mi fa ben sperare. Tutti voi, e non solo quelli che leggono questo blog.
Cito ad es. Lorenzo di Logos nella nebbia, Francy di Non può piovere per sempre, Chiara di Alba Viola, Vanda de il mio mondo di lana e poi tantissimi altri Daniele il Rockpoeta,Anna Di Un paese che ancora non c'è,Matteo de Il Cappellaio, L'incarcerato, Ornella Gemini d Un angelo chiamato Nike( è una mamma che si batte per la verità per Nike ,suo figlio, volato in cielo in circostanze misteriose ed oscure nel carcere di Solliciano, mai chiarite completamente, ella accanto alla ricerca della verità dnuncia tutte le incongruenze di questa martoriata società) Andrea De Luca, Adriano Smaldone, Pino,Amaranta e la new entry Doriana...che cito perchè è bellissimo scoprire che ci sono sempre più persone decise a continuare a lottare, a non arrendersi. Mi scuso se ho dimenticato qualcuno ....siete tutti meravigliosi. TUTTI,TUTTI....tanti blogger impegnati che lottano con un arma invincbile : la forza delle idee, quella del pensiero, quella della libertà. Nessuno mai ci piegherà.
Abbiamo dalla nostra, spirito critico, pensiero nostro, sappiamo criticare tutto quello che non ci piace, anche quando viene da sinistra, non siamo, non facciamo parte di nessun "convento", non facciamo parte del popolo "bue", nessun partito, nessun movimento ci piegherà, condivideremo solo quello che rispecchia il nostro modo di pensare, di credere, di auspicare ..e cioè una società più giusta, più umana, più solidale ... una società che dovrebbe mettere in condizioni ogni uomo di potersi creare il suo habitat dignitoso, nel lavoro, nella vita, negli affetti senza se e senza ma, senza distinzione di razza, di sesso, di religione.E' questo l'augurio per il 2010, quello che mi sento di fare e di condividere con voi.
"Finchè ci saranno persone dal cuore grande e generoso che non si stancano di sottolineare le storture, le aberrazioni, che a tutti i costi si vogliono far passare per normalità, e ricompattare quella memoria, storica e sociale, che troppo smesso va smarrendosi, nel revisionismo e nella rassegnazione.Sono grata a Blogosphere perchè mi ha fatto conoscere persone davvero grandi, forti, leali"
Questo me lo ha scritto una persona speciale ...io, oltre che a lei ... lo posto per tutti voi.
GRAZIE DEL VOSTRO IMPEGNO.
SE CONTINUIAMO, INSIEME SIAMO E SAREMO UNA FORZA!
BUON ANNO! UN BACIO!

Per augurio.... due video del concerto di Capodanno della Filarmonica di Vienna.

Sul bel danubio blu e la sempre bellissima marcia di Radetzky, che non è ,come si potrebbe pensare, una marcia per le forze armate, ma rappresenta un inno alla vita, alla gioia , all'uomo!









L'umanità si trova oggi ad un bivio.
Una via conduce alla disperazione, l'altra all'estinzione totale.
Speriamo di avere la saggezza di scegliere bene.
W. Allen

giovedì 24 dicembre 2009

BUON NATALE


Auguro a tutti un BUON NATALE pieno di gioia e di serenità.
Per i temi trattati in questo blog non posso non fare un accenno alla politica.
Qualcuno potrebbe obiettare che la politica non c'entri con il Natale e quindi con la "religione".
In parte è vero ... politica e religione sono tematiche diverse sotto molti aspetti.
Ma in altri si ibridano fortemente.
In questo periodo, ad esempio, leggo moltissimi buoni auspici ... da parte di molte persone , molti pensieri dedicati ai più deboli, ai vecchi, ai bambini abbandonati, agli emarginati , ai disoccupati, ai cassintegrati, a tutti coloro toccati, come dire, dalla sfortuna.
In molti luoghi si preparano le mense e si imbandiscono tavoli per chi è solo e non ha un tetto e nè un portafoglio pieno per poter trascorrere dignitosamente il giorno di Natale ma anche per famiglie che la crisi ha mandato sul lastrico ... e ce ne sono tantissime... magari queste non andranno tutte in mense organizzate ma dalle famiglie di origine.
Oggi , infatti, i genitori di molte coppie sono diventati i veri e sicuri "ammortizzatori sociali".
Il Natale è una festa antica, si sa, da immemore tempo fa parte del bagaglio culturale dei Paesi occidentali e si confonde fortemente con l'aspetto laico degli Stati.
Sappiamo tutti perchè festeggiamo il Natale, per chi ha fede e per chi è ateo, per chi, come la sottoscritta in questo periodo, è agnostico, il Natale rappresenta una festa che unisce e che accumuna nei sentimenti e nelle emozioni.
Il Natale celebra la nascita di Cristo, che, secondo la tradizione cattolica, è venuto al mondo in povertà, per occuparsi dei poveri e dei più deboli . per dare conforto agli emarginati, per portare a tutti la buona novella e per diffondere nel mondo la sua parola di pace, di amore, di fede .

Tutto bellissimo!!!!

Se Cristo è venuto per questo, e se noi condividiamo questi semplici ma così forti messaggi allora dovremmo indignarci a fronte di una politica che non guarda certamente ai deboli, agli emarginati, ai senza lavoro, ma fa tutt'altro.
Pensa alla propria sopravvivenza, ai propri interessi, al potere delle banche, alle lobby, alla giustizia come optional ....
Ele politiche sociali?
Chi pensa più agli operai, ai pensionati, agli emarginati, ai senzatetto?
Ed ancora quali politiche per l'immigrazione? I respingimenti con conseguenze catastrofiche.
Parole di fuoco contro i diversi, gli stranieri ... senza porre in essere politiche adeguate.
E mi fermo qui ... altrimenti dovrei parlare delle impronte digitali ai bambini , dei cori razzisti e di tutto quello che sta sconvolgendo l'ordine sociale.
Cristo, quel Bambinello che ci apprestiamo a festeggiare, condividerebbe quello che accade?
Se il socialismo è nato per i popoli, per la "lotta" di classe,per una società più umana e più giusta.
Allora certamente Gesù avrebbe scelto il socialismo!!!!

BUON NATALE A TUTTI!


RICORDIAMOCI DI LORO E NON SOLO A NATALE!
IL BAMBINO GESU' non vorrebbe questo scempio! E ne altri, questa immagine rappresenta solo l'emblema di quanto sia ingiusta e crudele questa società!

Bambino Gesù


Asciuga, Bambino Gesù, le lacrime dei fanciulli!
Accarezza il malato e l’anziano!
Spingi gli uomini
a deporre le armi
e a stringersi in un universale abbraccio di pace!
Invita i popoli,
misericordioso Gesù,
ad abbattere i muri
creati dalla miseria
e dalla disoccupazione,
dall’ignoranza
e dall’indifferenza,
dalla discriminazione e dall’intolleranza.
Sei tu,
Divino Bambino di Betlemme,
che ci salvi,
liberandoci dal peccato.
Sei tu il vero e unico Salvatore,
che l’umanità spesso cerca a tentoni.
Dio della pace,
dono di pace
per l’intera umanità, vieni a vivere
nel cuore di ogni uomo e di ogni famiglia.
Sii tu la nostra pace
e la nostra gioia!

Sua Santità Papa Giovanni Paolo II

Ho stimato molto Giovanni Paolo II , per me resta IL PAPA ... e le sue encicliche sono dei veri e propri trattati "sociali"da leggere con attenzione, parole di "fuoco" che entrano dentro!

Questa sua poesia è BELLISSIMA!

Un Papa che ha cercato , anche se non ci è sempre riuscito, di modificare il senso che dovrebbe darsi la Chiesa e mai ha tratto beneficio per se stesso, ne cercato gloria presso gli uomini potenti.

E oggi....?????



venerdì 18 dicembre 2009

IL PARTITO DELL'AMORE




"Il partito dell'AMORE " by Marco Travaglio

"Se Di Pietro dice vaffa è un delinquente

se lo dice il pdl è dolce stil novo"

Grandiosooooooooooooooooooooooooooooooooooo :DDDDDDDDDDDDDDDD


Iniziamo con la prima parte: Il Complotto, i Mandanti, il Partito dell'Odio e dell'Invidia
Ebbene sì, han ragione Cicchitto, Capezzone e Sallusti, con rispetto parlando. Inutile negare l’evidenza, non ci resta che confessare: i mandanti morali del nuovo caso Moro siamo noi di Annozero e del Fatto, in combutta con la Repubblica e le procure rosse. Come dice Pigi Battista sul Corriere, abbiamo creato “un clima avvelenato”, di “odio politico”, roba da “guerra civile”. Le turbe psichiche che da dieci anni affliggono l’attentatore non devono ingannare: erano dieci anni che il nostro uomo, da noi selezionato con la massima cura (da notare le iniziali M.T.), si fingeva pazzo per preparare il colpo.

E la poderosa scorta del premier che si è prodigiosamente spalancata per favorire il lancio del souvenir (come già con il cavalletto in piazza Navona) non è che un plotone di attivisti delle Brigate Il Fatto, colonna milanese Annozero. Siamo stati noi. Abbiamo spacciato per cronaca giudiziaria il racconto dei processi Mills, Mondadori e Dell’Utri, nonché la lettura delle relative sentenze, mentre non era altro che “antiberlusconismo” per aprire la strada ai terroristi annidati nei centri di igiene mentale. Ecco perché non ci siamo dedicati anche noi ai processi di Cogne, Garlasco, Erba e Perugia: per “ridurre l’avversario a bersaglio da annichilire” (sempre Battista, chiedendo scusa alle signore).

Seconda parte: le carinerie del Presidente del Partito dell'Amore
Ci siamo pure travestiti da leader del centrodestra e abbiamo preso a delirare all’impazzata. Ricordate Berlusconi che dà dei “coglioni” alla metà degli italiani che non votano per lui, dei “matti antropologicamente diversi dal resto della razza umana” ai magistrati, dei “golpisti” agli ultimi tre presidenti della Repubblica, dei fomentatori di “guerra civile” ai giudici costituzionali e ai pm di Milano e Palermo, dei “criminosi” a Biagi, Santoro e Luttazzi, che minaccia Casini e Follini di “farvi attaccare dalle mie tv” perché “mi avete rotto il cazzo” e invoca “il regicidio” per rovesciare Prodi? Ero io che camminavo in ginocchio sotto mentite spoglie e tre chili di cerone. Poi, già che ero allenato, mi sono ridotto a Brunetta per dire che questa “sinistra di merda” deve “morire ammazzata”. Ricordate Bossi che annuncia “300 uomini armati dalle valli della Bergamasca”, minaccia di “oliare i kalashnikov” e “drizzare la schiena” a un pm poliomielitico, sventola “fucili e mitra”, organizza bande paramilitari di camicie verdi e ronde padane perché “siamo veloci di mano e di pallottole che da noi costano 300 lire”? Era Santoro che riusciva a stento a coprire il suo accento salernitano con quello varesotto imparato alla scuola di dizione.

Ricordate Ignazio La Russa che diceva “dovete morire” ai giudici europei anti-crocifisso? Era Scalfari opportunamente truccato in costume da Mefistofele. E Sgarbi che su Canale5 chiamava “assassini” i pm di Milano e Palermo e Caselli “mafioso” e “mandante morale dell’omicidio di don Pino Puglisi”? Era Furio Colombo con la parrucca della Carrà. E chi pedinava il giudice Mesiano dopo la sentenza Mondadori per immortalargli i calzini turchesi? Sandro Ruotolo, naturalmente, camuffato sotto le insegne di Canale5. Chi si è introdotto nel sistema informatico di Libero e poi del Giornale di Feltri e Sallusti per accusare falsamente Dino Boffo di essere gay, Veronica Lario di farsela con la guardia del corpo, Fini di essere un traditore al soldo dei comunisti? Quel diavolo di Peter Gomez. Chi ha seviziato Gianfranco Mascia, animatore dei comitati Boicotta il Biscione? Chi ha polverizzato la villa della vicedirettrice dell’Espresso Chiara Beria dopo una copertina sulla Boccassini? Chi ha spedito a Stefania Ariosto una testa di coniglio mozzata per Natale? Noi, sempre noi.

Ora però ci hanno beccati e non ci resta che confessare. Se ci lasciano a piede libero, ci impegniamo a non dire mai più che Berlusconi è un corruttore amico di mafiosi. Lui è come Jessica Rabbit: non è cattivo, è che lo disegnano così.
(di Marco Travaglio - Il Fatto)

P.S.: Travaglio dimentica di essere stato anche e sempre lui, travestito da SIR Berlusconi, ad aver dato del kapò a Shultz, dell'abbronzato a Obama, e di aver detto a noi cheproprio non riusciamo ad apprezzare la sua grandezza, e nemmeno lo amiamo , che, per questo oltre ad essere coglioni, malvestiti ed anche maleodoranti. Non ha poi così torto:DDDD

Normalmente non vestiamo alla sartoria Domenico Caraceni!!!!!

IN TUTTO QUESTO MARASMA POLITICO CI SI DIMENTICA DEI PROBLEMI VERAMENTE IMPORTANTI.
PROBLEMI PER I QUALI UN GOVERNO DOVREBBE LAVORARE. MA SICCOME CI SONO ALTRI PROBLEMI PIù IMPELLENTI CHE RIGUARDANO IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ... ALLORA LASCIAMOLI NEL.....

IL CALVARIO INVISIBILE

http://zucconi.blogautore.repubblica.it/2009/12/17/il-calvario-invisibile/

CHE AMOREVOLE DI PARTITO E' IL PDL

"IL PARTITO DELL'AMORE"

Fatevi amare o italiani

"Amor, ch'a nullo amato amar perdona,

mi prese del costui piacer sì forte,

che, come vedi, ancor non m'abbandona.

Amor condusse noi ad una morte:

Caina attende chi a vita ci spense"




IL CAPO DEL PARTITO DELL'AMORE COLPITO DA UNA FAMIGERATA STATUETTA COMUNISTA! E de che??? se non COMUNISTA......??????


lunedì 14 dicembre 2009

L'uomo più amato dagli italiani :))..:DDD


Premessa fondamentale.
Il gesto di Milano contro il Presidente del Consiglio è da condannare senza se e senza ma.
La violenza va sempre abiurata come e da qualsiasi parte essa provenga.
La violenza è sempre deprecabile ma ogni cosa ha una radice dove nutrirsi,sempre.
E la radice ove si nutre la violenza, come quella del gesto inconsulto, è nella società che si è delineata, nel clima torbido che avvelena le istituzioni e anche il popolo e mette gli uni contro gli altri come in un crescendo "mozartiano" , eufemismo che utilizzo per stemperare la drammaticità in cui si trova oggi il nostro Paese.
La politica oggi è molto al di sotto del basso profilo, come abbiamo visto, non ci si accede per competenze o per militanza ma si utilizzano altri canali che non condivido per niente.
E la sovranità non è più del popolo, come recita la Costituzione, di fatto è dei partiti e , nella fattispecie, di chi poi detiene i mass media e sa orientare artatamente il voto popolare.
L'analisi che mi preme fare è molto semplice.
Questo gesto sconsiderato è come "miele" sull' "amaro".
Non poteva accadere di meglio per spostare l'attenzione altrove , in questo determinato periodo.
Cito solo alcuni fatti attuali.
La polemica con il Presidente della Camera Fini, che va avanti da un bel e senza soluzione di continuità, il continuo ricorso alla fiducia in Parlamento nonostante una maggioranza di oltre 100 deputati , le dichiarazioni dei pentiti contro e pro , l'opinione negativa del Presidente del Consiglio e di riflesso del nostro Paese all'estero ....
Questi fatti stavano prendendo troppo una brutta piega... bisognava spegnere i riflettori .. stracciarli in qualche modo!!! Pensateci bene, con riflessione e freddezza.
Sembra proprio che, in un modo o nell'altro,si debba parlare di lui, continuamente. E spostare di consueto l'attenzione della gente dai problemi: crisi economica, perdita del lavoro, promesse non mantenute in Abruzzo, ecc.ecc.
Ieri ho visto in tv, quello che mi aspettavo: all'arrivo di Bersani, le urla contro di una "signora" ovviamente prontamente riprese dalle telecamere.
L'altro ieri sera, nell'edizione straordinaria di mezzasera nel TG5 si è detto che il padre del Tartaglia aveva affermato di aver votato Pd come tutta la sua famiglia.
Questa sera da Vespa a Porta a Porta è stato dato il colpo di grazia. Trasmissione classica con plateale "vittimismo" del PDL ad opera dei soliti. Conduttore palesemente di parte.
A metà trasmissione ho dovuto abbandonare tanto era forte il senso di "vomito"!
Il "premier" da quando è sceso in politica , per difendere i suoi interessi, non ha fatto altro che seminare odio.
Criticare lui equivaleva ed equivale ad essere sempre e comunque dei "pericolosi bolscevichi"
Ha rivoltato continuamente le "frittate"...farà la stessa cosa con questo episodio ...
Stanno facendo la stessa cosa con le dichiarazioni della Bindi e di Di Pietro ....

"Questi gesti vanno sempre condannati. Qualche volta però sono spiegabili. Certo, se si continua a dividere questo Paese, alla fine...", ha dichiarato la Bindi.
In una successiva dichiarazione, il presidente del Pd, ha precisato che "se si vuole fare una onesta riflessione sul clima politico tutti devono sentirsi responsabili. Anche il presidente del Consiglio e la sua maggioranza che da mesi cercano di dividere il Paese con pesanti attacchi al presidente della Repubblica, alla Corte Costituzionale, alla magistratura e a Parlamento".
Le parole di Bindi giungono il giorno dopo quelle, molto contestate, del leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che dopo aver espresso solidarietà al premier, ha annoverato Berlusconi tra le cause da cui potrebbe essere nata l'aggressione.

Non sembra che si siano dette cose deprecabili. E' solo un'analisi della situazione da un certo punto di vista che condivido e sottoscrivo.

Come non condivido e non sottoscrivo i gruppi su FB che inneggiano alla felicità per il gesto.
Sono solo farneticazioni di "svitati" che nulla hanno a che fare con la politica e che danneggiano l'opposizione.
Vedremo quanto tempo si terrà l'attenzione rivolta verso quest'episodio.
Lui, d'altra parte ha sempre dichiarato che è "L'uomo più amato dagli italiani" e deve continuare a stare in scena. Sempre e comunque.
Allora mi chiedo : A CHI HA FATTO BENE IL GESTO DI TARTAGLIA E A CHI HA INVECE DANNEGGIATO?

lunedì 7 dicembre 2009

Essere di sinistra .....


Un post un po' anomalo e forse fuori luogo, forse. Ma non credo, anzi, penso che fa bene ricordare le radici profonde che trovano, o dovrebbero trovare, negli ideali le azioni dirette agli scopi, ai fini che un partito, una formazione politica che dice di ispirarvisi DOVREBBE PERSEGUIRE adattandoli, di volta in volta, alle situazioni reali, SENZA SE E SENZA MA.

Con coraggio. Ed anche una certa dose di spregiudicatezza.

L'ho postato quando abbiamo aperto il blog "La Sinistra che Vogliamo"..., credo che faccia bene rinnovare per iscritto cosa significhi essere di sinistra e a sinistra... in Italia e soprattutto in Europa dove sono state gettate le basi per la libertà che poi sono le basi del socialismo.
Faccia bene soprattutto oggi che viviamo un periodo di confusione politica.
Un periodo di apolitica, in cui si confondono ideali con interessi di pochi e si cerca di soggiogare il popolo con falsità assurde,
Un periodo in cui i partiti di sinistra , il PD in primis, sembrano aver smarrito la dritta che, nel passato, uomini e donne, avevano tracciato. Ideali per i quali alcuni hanno pagato col sangue.

Dunque, essere di sinistra, secondo me è una derivazione illuministica fondata sull'uso libero della ragione ed ivi della coscienza nel rispetto della libertà propria ed altrui.
Da questo assunto generale derivano gli altri, le parti che concorrono a formare il tutto:
_essere meno egoisti e desiderare più giustizia sociale, non escludendo affatto la proprietà privata.
_non credere che siamo tutti uguali, ma credere nella meritocrazia, se (e sottolineo il se) sono garantiti le pari opportunità, gli stessi livelli di partenza (non riferiti per forza a quelli economici)
_credere che tutti siano degni dello stesso rispetto e che i diritti fondamentali siano uguali per tutti: diritto alla vita, diritto all’istruzione, diritto al lavoro, diritto alla giustizia, diritto alla sicurezza in senso lato, diritto alla salute etc.
_significa contribuire con la" sacrosanta" tassazione progressiva sui redditi, a tutti i servizi che servono ad una società moderna e giusta per cui ricchi e poveri devono avere gli stessi diritti e doveri.
_cercare di eliminare tutti quegli impedimenti , socio-familiari e anche biologici (i diversamente abili) che fungono da ostacolo al pieno e libero sviluppo della personalità sociale e individuale
_eliminare tutti quei privilegi di cui godono alcune classi sociali a danno di altre
_combattere contro lo sfruttamento lavorativo, compreso il lavoro minorile, assicurando un salario dignitoso per poter vivere decorosamente la propria vita , con la possibilità di formarsi una famiglia e quindi un tetto degno di questo nome.
_abiurare ogni forma di razzismo, trattare la persona per ciò che compie e non per ciò che è
_accogliere chiunque voglia lavorare e contribuire alla crescita economica del nostro Paese
_rispettare le regole fondamentali della Repubblica Italiana
_agire per una giustizia giusta, uguale per tutti
_essere contro ad ogni forma di criminalità organizzata e non
_pretendere che chi ci rappresenta non ha mai avuto rapporti con mafia, camorra, 'ndrangheta ecc.ecc.
_pretendere la legalità a tutti i livelli , dalla " raccomandazione" al clientelismo e quindi alla corruzione eliminando tutta la serie di leggi ad personam che, di fatto, sfaldano lo stato di diritto
_pretendere la trasparenza degli atti pubblici
_pretendere un'informazione e una comunicazione chiara e senza filtri
_favorire le pari opportunità senza differenze di sesso, razza, religione
_moderare con apposite leggi le lobby di potere e il "capitalismo selvaggio" combattendo questo palese e deleterio pseudo liberismo
_rispettare qualsiasi fede religiosa ma pretendere la laicità dello Stato
_applicare con sacrosanta dovizia la Costituzione Repubblicana
_essere antifascista sempre e combattere contro ogni forma di regime che limiti le libertà fondamentali tra cui la libertà di espressione
_auspicare la pace tra i popoli e risolvere le controversie senza l'uso della forza, ma con il dialogo fino all'ultimo barlume di speranza
_combattere il terrorismo sotto ogni forma, innanzitutto eliminando tutti quegli ostacoli che contribuiscono a fomentarlo
_amare il proprio Paese, nel nostro caso l'Italia, e contribuire alla sua crescita, sociale ed economica
_favorire la solidarietà sociale verso le fasce più deboli
_favorire l'insegnamento della Storia del nostro Paese per le giovani generazioni perché come disse Primo Levi "Chi non conosce la storia è destinato a riviverla"

Non so se ho dimenticato qualcosa, sicuramente si , mi piace postarvi anche questo breve scritto di Jeronimo che sintetizza un po' il tutto :

-Essere di sinistra significa essere individui in una comunità più grande, significa desiderare che tutti abbiano la possibilità di vivere dignitosamente, anche gli anziani, i malati, i poveri, le persone sole.
-Significa non giudicare o discriminare in base alla razza, o alla provenienza geografica, o alla preferenza sessuale.
-Significa lavorare per costruire un mondo in cui mettere al mondo un figlio, studiare, trovare lavoro e mantenerlo non siano più un’impresa per pochi valorosi o privilegiati.
-Significa credere nel valore dell’istruzione e della fantasia.
-Significa riconoscere ad ogni credo il giusto valore nel privato delle persone, ma governare il paese secondo principi laici in cui ognuno possa scegliere come comportarsi secondo coscienza.
Miryam
"L'uomo è uomo quando non è testardo. Quando capisce che deve fare marcia indietro e la fa. Quando riconosce un errore commesso, se ne assume le responsabilità, paga le conseguenze e chiede scusa. Quando riconosce la superiorità di un altro uomo e glielo dice. Quando amministra e valorizza nella stessa misura tanto il suo coraggio quanto la sua paura." (da "Il Sindaco del Rione Sanità" Eduardo De Filippo)

Un pò di cambiamenti

Curando un altro blog di politica "La sinistra che Vogliamo " insieme ad un gruppo di amici blogger,questo blog è in effetti una "fotocopia" dell'altro.Per tale motivo ho deciso di apportare alcuni cambiamenti soprattutto nei contenuti.
La politica analizzata criticamente,secondo il mio punto di vista, sarà sempre presente ma,accanto ad essa cercherò di discutere anche di altre tematiche che riguarderanno la società e l'individuo,il pensiero speculativo antico e moderno,i problemi del nostro tempo che possono anche travalicare il campo della politica come "fatto" in se.
Spero di essere compresa da chi mi legge
B L O G I N
R I S T R U T T U R A Z I O N E

VASCO ROSSI _BASTA POCO_