"Istruitevi, perché abbiamo bisogno di tutta la vostra intelligenza. Agitatevi perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo.Organizzatevi, perché abbiamo bisogno di tutta la vostra forza." ANTONIO GRAMSCI
“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti e io non dissi niente perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare”. (Bertolt Brecht)
venerdì 29 luglio 2011
I politici italiani sono i peggiori e i più pagati d'Europa
lunedì 27 giugno 2011
“Rifiuti da respirare”,I BAMBINI SI STANNO AMMALANDO ...
Per definirla con un termine da otorini, Napoli è un gigantesco aerosol di rifiuti e virus.
Da salvare ci sono soprattutto loro, i bambini: sono quelli più esposti, più a contatto con i cumuli durante passeggiate e partite di pallone.(LEGGO)
E' stato indagato Caldoro, lui si difende e minaccia di dimettersi.
Ora non ci interessa di chi è la colpa. Sarà la magistratura a indagare e condannare.
Spero si troveranno i responsabili ... e che PAGHERANNO CON LA GALERA.
Ma ora BISOGNA RISOLVERE IL PROBLEMA ... per i BAMBINI SOPRATTUTTO.
Bestie,di qualunque territorio e di qualsiasi colore siete, ma ce l'avete un cuore?
E se quelli fossero vostri figli?
Ma come si fa a poggiare la testa sul cuscino e dormire la notte ... avendo lasciato bambini esposti a simili pericoli?
Non ce l'ho solo con una parte, ma con tutti coloro che possono decidere e non lo fanno solo per propaganda politica. VERGOGNA... peggio della vergogna di chi ha ridotto Napoli una polveriera.
Interessante leggere ...
Quando Milano era Napoli, e i rifiuti se li prese Bersani
(clicca sul titolo per leggere)
venerdì 17 giugno 2011
Il "ministro" brunetta (superflua la lettera maiuscola)
IL CASO
Silvia, due lauree e tre lingue
"Brunetta voleva che lavorassi gratis"
La storia di una 28enne: "Sono stata contattata dall'ufficio stampa del ministero. Sono andata al colloquio, mi hanno proposto uno stage non retribuito: ho detto di no. Che fastidio oggi le sue parole"
di ROSARIO DI RAIMONDO "Vorrei ricordare a Brunetta che proprio un anno fa lo staff del suo ufficio stampa contattò una laureata a pieni voti per proporle uno stage di sei mesi gratis. Quella laureata ero io". Silvia, 28 anni, romana, un titolo in Comunicazione d'impresa alla "Sapienza", proprio non le digerisce le parole del ministro. "Erano addirittura rincuorati del fatto che abitassi a Roma con i miei genitori, in modo che non pesasse l'assenza dello stipendio. Sono i precari a essere i peggiori?"
Giugno 2010. Silvia, lavora da un anno per una società di comunicazione, ed è iscritta ad Almalaurea, il consorzio che mette in contatto studenti e aziende. "All'ufficio stampa del ministero della Pubblica amministrazione è arrivato il mio curriculum, e mi hanno chiamata. Avrei dovuto sostenere un colloquio per uno stage part-time".
Due lauree con lode, conoscenza di tre lingue, più di un anno trascorso a Parigi grazie a progetti come l'Erasmus e il Leonardo ("In Francia godevo di rimborsi sull'affitto che pagavo, l'università era gratuita, lì gli studenti hanno mille agevolazioni economiche"): è questo il biglietto da visita che presenta all'arrivo nella sede del ministero della Pubblica amministrazione e l'innovazione, dove ad accoglierla c'è lo staff dell'ufficio stampa del ministro.
"Mi fanno parlare del mio lavoro, dei miei studi, mi dicono che sembro come una persona ambiziosa e dinamica. Mi spiegano che il part-time è costituito in turni, dalle 8 alle 14 o dalle 14 alle 20 (molto più delle "classiche" 4 ore). Mi specificano che non è previsto alcun compenso economico, né rimborsi spese, né possibilità di inserimento. Avrei dovuto iniziare a luglio e finire a gennaio!".
Silvia lascia il segno a Palazzo Vidoni, e dopo il classico "Le faremo sapere" viene richiamata la settimana successiva: è stata selezionata. "La cosa mi ha lasciata un po' spiazzata. Per qualche giorno ho avuto il dubbio che potessi perdere un'occasione importante, non tanto per il ruolo in sé ma per il network che potevo crearmi lavorando. Poi ho rifiutato: oggi sono un account executive nella stessa agenzia che mi ha contattata dopo la laurea. Ho un contratto regolare, sono soddisfatta".
"Però... - aggiunge Silvia, prima di salutare con gentilezza e scappare a lavoro - che fastidio le parole del ministro. Che rabbia per questa continua arroganza con cui si ignorano i principali problemi che viviamo soprattutto noi ragazzi italiani".(Repubblica di Bologna)
*************
Pochi giorni seguivo una trasmissione televisiva su La7 condotta da Lilly Gruber e ospite renato brunetta (sempre superflue le maiuscole ... mi prendo la licenza "disortografica"):DDD ...si discuteva di disoccupazione e,ergo di precari. A fine trasmissione, mi ha colpito , non tanto quello che diceva, ma il suo ghigno orribile mentre diceva : A volte incontro qualche mamma che mi dice, mio figlio è bravo ma non riesce a trovare lavoro ... a queste persone si deve rispondere ... lo mandi alle 5 del mattino presto ai mercati generali a scaricare cassette della frutta.E con quel suo rivoltante ghigno beffardo si concludeva la trasmissione.
Ora, non è che lavorare ai mercati generali non sia dignitoso, ci mancherebbe, il lavoro purchè onesto è sempre da rispettare.
Ma sia modo di come tratta la gente che le parole e i toni di questo "personaggio" non mi piacciono per nulla ...sento all'interno di queste espressioni , quasi tocco con mano un disprezzo per i giovani e per le persone in genere , come se queste gli dessero fastidio con i loro problemi e la loro precarietà. Come dire, intralciano il suo alter ego.
Ma brunetta prima di entrare all'università( senza concorso ma con i soliti metodi pur se legali) e poi,prima di buttarsi in politica ... insomma ha lavorato ai mercati generali?
È ov ov ovvio! Ovvio! Ovvio! Ovvio! Ovvio! Ovvio! È così! È così! È così! È così! È così! Protestate pure ma è così! È così! È così! Se non vogliamo se non vogliamo... riconoscere... la realtà... allora: è così.~ Discorso storico di Renato Brunetta
(Da noenciclopedia)
domenica 5 giugno 2011
Pericle - Discorso agli ateniesi (461 A. C.)
Questo è un discorso di 2500 anni fa!Sembra strano che 2500 anni fa ,nell’antica Grecia, avessero un concetto di democrazia più sviluppato del nostro! Devo constatare purtroppo,che, la disperata ricerca del profitto ha portato gli essere umani a non sviluppare le proprie potenzialità a livello umano!
Discorso di Pericle agli ateniesi nel 461 sulla Democrazia, tratto da La guerra del Peloponneso di Tucidide :
”Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo così.
La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.
Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.
E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.
Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia.
Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.
Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Ora mi chiedo dove stiamo andando?
NAPOLI E MILANO ... CHE SIA L'INIZIO?
domenica 29 maggio 2011
Comizio finale di De Magistris e "Bella Ciao" - Napoli, Rotonda Diaz (27...
Cmq vada LI ABBIAMO SCASSATI
Il vento è CAMBIATO!
FORZA NAPOLI ...LIBERIAMOCI
UN GRANDE PENSIERO ANCHE A MILANO....
MILANESI RIPRENDETEVI LA CITTA'....
mercoledì 11 maggio 2011
lunedì 2 maggio 2011
NON C' E' I MAGGIO senza BELLA CIAO
Bella Ciao ! Da sempre il canto che unisce al grido di LIBERTA'.
Adriano Sofri, Il valore del Primo maggio
E, ironicamente, c'è anche dell'altro... non meno trascurabile.
venerdì 25 marzo 2011
La bambina che zittì il mondo per sei minuti
domenica 20 marzo 2011
CARO NORD
sabato 19 marzo 2011
E dopo le celebrazioni del 150esimo... iniziamo a mettere i puntini sulle" I"
UN LIBRO DA LEGGERE
QUESTO MIO POST NON VUOLE METTERE IN DISCUSSIONE L'UNITA' D' ITALIA (io sono nata sotto il tricolore, come tutti voi)MA VUOLE SOLO RIBADIRE CHE C'E' BISOGNO DI VERITA' STORICA, solo partendo da quella possiamo davvero diventare un POPOLO LIBERO e AUTODETERMINATO.
BASTA CON LE DENIGRAZIONI DEI LEGHISTI,IPOCRITI IGNORANTI...noi abbiamo subito l'invasione e la depredazione ... di cosa hanno da lamentarsi?
Siete venuti a combattere da uomini liberi,
e uomini liberi siete: senza libertà
cosa farete?
Certo chi combatte può morire,
chi fugge resta vivo, almeno per un po'…
Agonizzanti in un letto fra molti anni,
siete sicuri che non sognerete
di barattare tutti i giorni che
avrete vissuto, a partire da oggi,
per avere l'occasione, solo un'altra
occasione, di tornare qui sul
campo ad urlare ai nostri nemici
che possono toglierci anche
la vita, ma non ci toglieranno mai la libertà"
William Wallace
giovedì 17 marzo 2011
lunedì 14 febbraio 2011
Pordenone. Proposta choc della Lega: «La Electrolux licenzi solo gli stranieri»
la proposta: «I nostri producono ricchezza da generazioni»
martedì 25 gennaio 2011
Biografie nell'italiota berlusconiana

la "dentista"Nicole Minetti, "laureata" in igiene dentale( è un nuovo corso di laurea? Istituito dalla entero gelmini?)
In effetti la suddetta Nicole Minetti ha fatto un corso di igienista dentale al San Raffaele di Milano.
Nonostante non abbia nessuna esperienza politica alle spalle a Marzo di quest’anno viene candidata per il consiglio regionale lombardo, nella lista blindata del Presidente Roberto Formigoni, cioè con quella stretta cerchia di candidati consiglieri automaticamente eletti nel caso di vittoria del Presidente lombardo al quale sono collegati.
Viene quindi eletta nella IX legislatura del consiglio regionale lombardo (di cui fa parte anche “il trota”, al secolo Renzo Bossi), leggasi euro 10.000 al mese, ovviamente tutto pagato nostro..
Ma fu vero schifo? Non c'è bisogno dei posteri per l'ardua sentenza!
mercoledì 5 gennaio 2011
LA POTENZA DELLA LETTURA
Nesterov M.V. " Natasha Nesterova" 1914
giovedì 23 dicembre 2010
mercoledì 24 novembre 2010
NAPOLI E' PULITA...non lo sapevate? Ha mantenuto le promesse.Mi svegliate.. please:)))))))
"I rifiuti sono stati rimossi","Lei deve smetterla di interrompere quando si tenta di dare una informazione corretta rispetto a un misfatto","È la solita prepotenza, lei crede che la Rai sia sua invece è pagata da tutti gli italiani. Siete dei mistificatori è la solita tecnica che non può funzionare con me che di tv, se permette, ne so più di lei" ..il premier(???) a Ballarò: 0)
COME? COME? COME?COME?COME?COME?
DAVVERO?DAVVERO?DAVVERO?
Scusatemi... ma allora io ho le visioni.
L'altro ieri passavo per Porta Nolana....e ho visto cumuli di MUNNEZZA... poi nei pressi dell'Università, Facoltà di Lettere e Filosofia...stesse scene....
boh...sono diventata una visionaria!
PERCHE'....TESI E ANTITESI... le distinguiamo ancora?????
..lo spirito guida del premierino stasera gli ha detto che i rifiuti di Napoli li vediamo solo noi...Lui il problema lo ha risolto e la spazzatura non c'è più....siamo dei mistificatori. Floris è un mistificatore ...la telecamera del reporter è taroccata mentre invece Minzolini non è stato ancora raggiunto dal suo spirito e, anche se ha mostrato la dichiarazione dell'ispettore, a breve rientrerà nei ranghi della verità. Ragazzi ... siamo tutti visionari... Napoli è pulita...CAPITO???? Ma quando manderanno il pronto intervento psichiatrico a palazzo Grazioli? Magari gli faranno prima terminare il festino.AHAHAJAHAHAH
Questo è matto da legare. Altro che giornali da lui definiti matti... questo è un mistificatore planetario, una sheggia impazzita ... capace di negare anche che sua madre lo ha partorito:DDD Magari dirà di essere stato concepito per opera e virtù dello spirito santo. Ecco perchè chi lo segue e lo vota non ha le rotelle a posto.ROBA DA PAZZI!!!
Sono letteralmente saltata dalla sedia. Svegliatemi da questo brutto sogno!!!
QUI E' D'OBBLIGO UN SONORO PERNACCHIO EDUARDIANO!
giovedì 18 novembre 2010
"Vieni via con me"...per la Lega "Nascondere per me":))
Il ciclone Vieni via con me, neanche a dirlo - più di 9 milioni di spettatori, record assoluto per Rai tre - sta sconvolgendo le beate abitudini dei politici, soprattutto quelli al governo: per personaggi d’altra parte abituati a Minzolini e Mimun deve essere difficile mandare giù una trasmissione che sembra non fare prigionieri; ultimo l’attacco di Avvenire e Osservatore Romano per come sono state affrontate la questione Eluana e il caso Welby.
La giornata di ieri del ministro dell’interno Maroni è stata molto intensa, visto che ha passato il tempo a inondare le agenzie stampa di comunicati su quanto fosse sdegnato, addirittura pretendendo uno spazio per replicare o ‘guardarsi negli occhi’ stile far west. Sacrosanta la risposta di Loris Mazzetti, responsabile del programma:
Il ministro ha a disposizione i telegiornali e tante trasmissioni di approfondimento politico. Da noi i politici vengono solo se funzionali al racconto. Se noi abbiamo detto cose non vere, cose smentibili, se lo abbiamo ingiuriato che si rivolga alla magistratura.
Ha ragione da vendere in quanto i politici in Italia già abusano di salotti televisivi e tg spot: non si capisce veramente per quale motivo un ministro dell’interno debba pretendere che una trasmissione diventi tribuna elettorale. Anzi, si capisce fin troppo bene.
Il valore per Maroni non è smentire le cose in se’, ma contare sul grandissimo pubblico di Vieni via con me per farlo.
I politici di Pdl e Lega hanno questo strano doppio comportamento quando si parla di televisione: pretendono un diritto alla replica quando gli fa comodo, per il resto visto il loro quasi monopolio televisivo non si preoccupano di concederlo, o non paiono particolarmente infastiditi dalla sproporzione di tempo che i tg dedicano a loro e non a tutti gli altri partiti.
Il punto è che il successo di Vieni via con me è legato anche a precise scelte, una di queste è invitare i politici solo se funzionali al canovaccio delle trasmissione.
Perché dovrebbero snaturare un programma così riuscito per le paturnie di Maroni, che ha tutto il resto della settimana e i vari Porta a Porta e Matrix oltre a quotidiani e radio per rispondere?
La foga di Maroni non fa altro che dimostrare la voracità e la bulimia dei politici quando si parla di media: e solo in Italia può succedere che un ministro ‘esiga’ di partecipare a una trasmissione per controbattere.
Il ministro forse dovrebbe sapere che il successo della trasmissione è anche legato all’insofferenza e non più sopportazione di atteggiamenti come i suoi.
Di cosa ha paura la Lega? Perché Maroni non dice cosa avrebbe detto di falso Saviano? Non lo dice perché lo scrittore campano ha raccontato un fatto, e rispolverato un’idea che è alla base della Lega: brava ad urlare, molto realista quando si tratta di scendere a patti con la malavita locale o i ‘ladroni’ di Roma.
Questa la risposta di Saviano alle accuse di Maroni:
Sono stupito e allarmato dalle parole del ministro Maroni. Non capisco di quali infamie parli. Temo che abbia visto un’altra cosa. Lo invito a rivederla e riascoltarla:io ho parlato solo di fatti, frutto di un’inchiesta giudiziaria dell’Antimafia di Milano e Reggio Calabria sul nuovo assetto della ‘ndrangheta e sulla sua presenza culturale, politica ed economica in Lombardia. Fatti che dovrebbero preoccupare il ministro dell’Interno invece di spingerlo ad accusare chi li denuncia.
Le parole di Saviano in televisione sono già state scritte molte volte dai giornali, e Maroni non si è mai scandalizzato: il problema quindi è che sono state dette in televisione e in una delle trasmissioni più viste di sempre. Il problema quindi è la paura che venga toccata l’immagine della Lega ‘dura’ e ‘pura’, non il fatto che la Lega scenda a patti con la malavita. Quello va bene, l’importante è che non si sappia.
Fonte
Nella RAI dei servi si danno da fare:
Il presidente della Rai Paolo Garimberti è “rammariccato” per la mancanza di intesa in Consiglio di amministrazione, ma sottolinea l’opportunità di accordare il diritto di replica all’esponente della Lega. "Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, come è noto - osserva Garimberti in una nota - ha chiesto di replicare al monologo di Roberto Saviano nella trasmissione ‘Vieni via con me’. Ho detto al Consiglio di amministrazione, perché lo ritengo nell’interesse del Servizio pubblico, che è opportuno dare al ministro la possibilità di esprimere il suo punto di vista sui temi oggetto di contestazione".
"Auspico - tenuto anche conto della disponibilità già mostrata dal direttore Paolo Ruffini di ospitare la replica all’interno della trasmissione ‘Vieni via con me’ - che il direttore generale e il direttore di RaiTre possano concordare serenamente con il ministro Maroni modi e tempi dell’intervento. Mi rammarico profondamente - conclude Garimberti - che in Cda non si sia trovata una linea comune e di buon senso su questa vicenda e si siano invocate leggi e diritti che, applicati alla lettera, avrebbero alla fine portato a una soluzione diversa da quella desiderata dallo stesso ministro Maroni”.
Intanto una lettera di richiamo che prelude all’apertura di un vero e proprio provvedimento disciplinare - con addirittura il rischio forte di incorrere nel licenziamento - è stata indirizzata dall’ufficio del personale della Rai a Loris Mazzetti, capostruttura di Raitre e responsabile della trasmissione 'Vieni via con me'.
La lettera non è ancora materialmente nelle mani di Mazzetti, oggi fuori sede, lo è invece in quelle del direttore di rete, Paolo Ruffini. Lo apprende l’Agi. Il capostruttura ha ora 5 cinque giorni di tempo per replicare alle contestazioni che gli sono mosse. In particolare gli si muovono rilievi per gli articoli scritti per la testata Il Fatto Quotidiano; per le dichiarazioni sul programma di Fazio e Saviano in onda il lunedì sera; le opinioni espresse durante un programma de La7; per le dichiarazioni ritenute "lesive" per l’immagine della Rai.
"Ora ho cinque giorni a disposizione per rispondere, e poi avrò sicuramente il provvedimento disciplinare - dice Mazzetti all’Agi -. Rischio il licenziamento perchè ho a mio carico già più di 10 provvedimenti disciplinari con giorni di sospensione per un totale di 20. Mi aspetto il peggio. Credevo di ricevere i complimenti per una trasmissione che ha fatto oltre 10 milioni di telespettatori, e invece ho ricevuto il benservito..."
Inoltre il direttore generale della Rai Mauro Masi ha convocato per domani pomeriggio il direttore di Raitre Paolo Ruffini. Non è noto il motivo della convocazione ma con ogni probabilità - stando alle indiscrezioni - riguarda la trasmissione ‘Vieni via con me', ovvero trovare il modo perché il ministro dell’Interno Roberto Maroni possa avere l’opportunità di intervenire in diretta ed esercitare il diritto di replica.
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Insomma tutti questi casini solo perchè Saviano ha "sputtanato" in TV il Canto e il Controcanto leghista?
Saviano ha detto molto meno di quello che disse Bossi di Berlusconi quando non erano alleati.
Lo apostrofò più volte Mafioso e gli chiese,più volte, dove avesse preso i soldi per costruire il suo impero.
Forse era solo geloso,voleva entrare anche lui nei salotti della "belle epoque mafiopolica":)))
Ora solo perchè si informala gente attraversoun programma seguitissimo...si infiammano e se la fanno sotto?
Dalle mie parti si dice:
Aòòòò...HAI LA CODA DI PAGLIA?
Un pò di cambiamenti
La politica analizzata criticamente,secondo il mio punto di vista, sarà sempre presente ma,accanto ad essa cercherò di discutere anche di altre tematiche che riguarderanno la società e l'individuo,il pensiero speculativo antico e moderno,i problemi del nostro tempo che possono anche travalicare il campo della politica come "fatto" in se.
Spero di essere compresa da chi mi legge
R I S T R U T T U R A Z I O N E



