“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti e io non dissi niente perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare”. (Bertolt Brecht)

sabato 28 giugno 2008

UN NOTO SETTIMANALE "KOMUNISTA" SI SCHIERA CONTRO IL PREMIER....




Il settimanale attacca Silvio Berlusconi e critica la norma blocca-processi"Gli avvocati sono la sua passione, li fa eleggere in Parlamento". Poi cita Alfano
Indovinate un pò di quale settimanale si tratta?
INCREDIBILE MA VERO........si tratta del settimanale "FAMIGLIA CRISTIANA"

"Il Cavaliere ha un'ossessione: i magistrati. E una passione: gli avvocati. Naturalmente i primi sono contro di lui, gli altri li fa eleggere in Parlamento". Nel giorno in cui il Csm comincia a lavorare sulla costituzionalità, o meno, del decreto sicurezza, la cosiddetta norma "salva premier", anche il settimanale Famiglia Cristiana interviene duramente e critica l'atteggiamento del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che nei giorni scorsi aveva accusato i pm di essere sovversivi.

L'editoriale di Famiglia Cristiana cita anche il Guardasigilli Angelino Alfano: "Uno degli avvocati 'eletti', ex segretario personale, lo mette ministro della Giustizia". E dà un giudizio negativo sul provvedimento blocca-processi che sta occupando la cronache politiche di queste settimane: "Il pacchetto sicurezza è inquinato dal 'complesso dell'imputato' (definizione di Bossi), e brucia il capitale di fiducia degli italiani (che l'hanno votato a larga maggioranza), assieme all'immagine di grande statista. Ma allontana anche il Colle più alto della politica". Il settimanale di ispirazione cattolica non fa sconti all'operato del Cavaliere e attacca: "Il comportamento di Berlusconi è un'ossessione personale che ha il sopravvento sui problemi del Paese".
Infatti, per i Paolini la questione giustizia è anche «un polverone capace di coprire la mancanza di misure a favore delle famiglie, soprattutto le più povere. La gente è satura di scontri e complotti, di trucchi e sotterfugi e il cambio di passo più volte promesso dal Cavaliere non c’è nella manovra che pure mette in fila provvedimenti per 35 miliardi».

Una manovra economica che, ancora una volta, prevede per le famiglie solo provvedimenti assistenziali: la carità di Stato. Una manovra fatta approvare dal superministro Tremonti in soli 9 minuti e 15 secondi, magari sperando che il polverone sulla giustizia copra la mancanza di misure a favore delle famiglie, soprattutto le più povere (ma in questo, la miopia politica è bipartisan: Veltroni, nel lungo discorso alla Costituente del Pd, ha così semplificato i temi da far sparire anche la famiglia). Il gioco, però, è vecchio. E logora. Anzi si tratta di un espediente che usura il Paese.
Nella manovra di Tremonti, sempre secondo i Paolini, ci sono molta demagogia e un pizzico di beneficenza, ma le famiglie, ancora una volta, si sentono prese in giro. Che fine ha fatto il quoziente familiare? Il piano a sostegno delle famiglie, a partire dai primi atti finanziari del Governo, come avevano annunciato Roccella e Giovanardi, è carta straccia.

A commentare l'editoriale è il ministro per l'Attuazione del programma Gianfranco Rotondi. ''Famiglia Cristiana è ingenerosa verso il ministro Alfano, giovane cattolico di Agrigento prima che collaboratore di Berlusconi - sottolinea - . La parola 'segretario personale' usata nei confronti del Guardasigilli come dispregiativo è prosa arrogante e priva di misericordia cristiana''.
Rotondi, rotondi.....chi era costui?
Il solito insulso Rotondi........che "minacciava" di uscire dal governo se non gli davano la poltrona......

Evidentemente il settimanale è stato molto attento ai contenuti della proposta politica e parlamentare di questo governo e in base a ciò ha tirato le somme senza fare sconti di sorta:
La questione immigrati, le leggi ad personam e una finanziaria troppo debole sulla questione dei salari e delle pensioni minime sono stati un boccone indigesto per gran parte del mondo cattolico.
Malgrado la “Santa Alleanza” fra le gerarchie vaticane e il Pdl che si è palesata in questo periodo,ma che aleggia da tempo, la base fa sentire il proprio malcontento per una politica, quella di Berlusconi, ancora una volta indirizzata alle grandi industrie, al mondo degli affari personali e degli amici ma poco orientata verso le questioni sociali.
Le misure economiche per contrastare povertà e caro prezzi varate in Finanziaria da Tremonti sono sembrate più un gesto caritatevole del governo, una sorta di beneficenza per indolcire la pillola, che un sostanziale e radicale intervento sulla vita dei cittadini comuni.
Quei cittadini italiani che, come rilevato da Eurostat, hanno il reddito pro-capite più basso dell’UE dei Dodici. Dietro di noi solo Portogallo e Grecia che però hanno un costo della vita molto più basso rispetto a noi.
Un paternalismo e un leaderismo da Ancién Regìme quello del Re Sole Berlusconi e del suo Colbert che non piace a quella parte di opinione pubblica che vorrebbe una strategia più organica e di lungo periodo sulla vera grande questione italiana, la questione sociale.

Si muovono persino gli insospettabili Paolini e Veltroni?

Vuole aspettare l'AUTUNNO????????

Si sta come

d'autunno

sugli alberi

le foglie

(G.Ungaretti)

Maròòò, WALTER " 'E SCETATI" , PRIMA CHE DAI RAMI VOLERANNO VIA TUTTE "LE FOGLIE".......non in autunno ma in questa "torbida", "tumultuosa" e "inquieta" estate.

2 commenti:

E.P. ha detto...

Beh, nessun problema se Famiglia Cristiana esprime un suo parere. Chissà quante riunioni del CdM si dovrebbero fare se si volessero commentare le dichiarazioni di tutti i quotidiani, periodici, riviste varie ecc... Che pensino a cose più importante come il bene del popolo italiano!

Ah, ha sentito, Miryam, il linguaggio di Di Pietro? Altro che Platone e Ungaretti...

Un saluto.

Miryam ha detto...

Gentile e.p. diciamo è alquanto inusuale che i media affini alle gerarchie vaticane dichiarano così apertamente un parere negativo verso il governo Berlusconi.
Si vede che, anche secondo loro, ha superato il livello minimo accettabile.
Che il governo deve pensare a cose più importanti è l'auspicio di tutti credo, che invece sta pensando a tutt'altro è lo stesso sotto gli occhi di tutti.
Ho sentito, ho sentito il linguaggio di Tonino, di cui appunto non condivido il vocabolario ma ne condivido l'opposizione. Mi sembra, tuttavia, che a suo tempo anche il premier utilizzò degli epiteti volgari, non verso un suo antagonista ma verso la metà degli italiani, ed anche nella recente campagna elettorale non ha badato molto a non apostrofare volgarmente chi non aveva la sua opinione e votava per la sinistra.
Che vuol farci.....non tutti amano il linguaggio soave dei poeti e quello saggio dei filosofi......fossero proprio i politici poi.......Saluti

"L'uomo è uomo quando non è testardo. Quando capisce che deve fare marcia indietro e la fa. Quando riconosce un errore commesso, se ne assume le responsabilità, paga le conseguenze e chiede scusa. Quando riconosce la superiorità di un altro uomo e glielo dice. Quando amministra e valorizza nella stessa misura tanto il suo coraggio quanto la sua paura." (da "Il Sindaco del Rione Sanità" Eduardo De Filippo)

Un pò di cambiamenti

Curando un altro blog di politica "La sinistra che Vogliamo " insieme ad un gruppo di amici blogger,questo blog è in effetti una "fotocopia" dell'altro.Per tale motivo ho deciso di apportare alcuni cambiamenti soprattutto nei contenuti.
La politica analizzata criticamente,secondo il mio punto di vista, sarà sempre presente ma,accanto ad essa cercherò di discutere anche di altre tematiche che riguarderanno la società e l'individuo,il pensiero speculativo antico e moderno,i problemi del nostro tempo che possono anche travalicare il campo della politica come "fatto" in se.
Spero di essere compresa da chi mi legge
B L O G I N
R I S T R U T T U R A Z I O N E

VASCO ROSSI _BASTA POCO_