“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti e io non dissi niente perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare”. (Bertolt Brecht)

mercoledì 15 luglio 2009

Grillo: "Niente Pd? Mi iscrivo alla P2" Cacciari: "Voleva solo sputtanarci..."


Continua a tenere banco la candidatura, poi rifiutata, di Beppe Grillo alla guida del Pd.


Tra gli ultimi a parlare è il sindaco di Venezia Massimo Cacciari: "È stato un gesto di pura serietà. Non si deve permettere a una persona di partecipare alle primarie soltanto per sputtanare il partito e rendere la sua immagine ancora più confusa e comica. Quindi hanno fatto benissimo a escluderlo, sarebbe stata una sciagura di serietà l’averlo ammesso".

,Per Carlo Azeglio Ciampi, presidente emerito della Repubblica ,"la situazione del Pd è avvilente ma deve evitare scissioni, Bersani è un vero rifondatore .Mi avvilisce perchè ho creduto sul serio, due anni fa, che il varo di un partito della sinistra riformista fosse una cosa giusta e importante. E il ritiro di Veltroni, nel febbraio scorso, aveva rivelato difficoltà profonde e l’urgenza di un chiarimento in grado di cancellare equivoci e ambiguità".

Ignazio Marino, candidato alla segreteria continua la politica delle 'porte aperte': "Io non escludo nessuno", anche per i teodem di Paola Binetti, che ha annunciato il suo addio in caso di vittoria del senatore chirurgo: "A Binetti dico: chiunque vinca io rimarrò e lavorerò nel Pd".

Grillo fa appello ai giovani del PD

Dal suo blog " Io voglio parlare ai giovani del Partito Democratico, che vogliono cambiare. Per esempio Debora Serracchiani, la mia unica interlocutrice. Si è permessa di condividere alcune nostre idee sul suo blog ed è stata subito tacitata.

Ma è l’unica mia interlocutrice perchè è l’unica che è stata eletta, a differenza di questi qui, di queste mummie che dovrebbero andare a provare una esperienza straordinaria: andare fuori e cercare di lavorare e sopravvivere come milioni di italiani.

Io vi do appuntamento al 25 ottobre.

Ci sarò. Sotto forma fisica o di ologramma. Magari al congresso del Partito Democratico io apparirò in tridimensione mentre parla Bersani. O sarò in rete, in videoconferenza. Le votazioni. Le votazioni sono già stato eletto, praticamente. Se guardate i sondaggi dei loro giornali, dell’Espresso... Le primarie ci sono già. Stanno avvenendo in questo momento. Io vi dico che ho già vinto".

Di Petro attacca

“La bocciatura della candidatura di Beppe Grillo (per le primarie e per la segreteria del Pd, ndr.) dimostra la paura dell’establishment del Partito democratico e l’idiosincrasia a rinnovarsi e a innovare”.


E' mai possibile che non si riesce a trovare una sintesi politica? Una sintesi forte e capace di andare oltre i soliti schemi obsoleti, arcaici che, oramai, sono improduttivi e servono solo a rafforzare il già diffuso astensionismo nell'elettorato di sinistra che, deluso e amareggiato, preferisce disertare la partecipazione democratica e servono, inoltre, ai tanti italiani alienati nel modello PDL_LEGA per continuare ad illudersi nonostante vi sia una diffusa convinzione che siamo in un vicolo cieco.
Sembra una fiction, ma è, purtroppo, un reality!


4 commenti:

logos nella nebbia ha detto...

Non sono daccordo con il rifiuto della tessera a B.Grillo. Ancora una volta si scivola sulla buccia di banana. E' un fatto di libertà. Poi lasciarli rispettare le regole per la candidatura a segretario e vedere quel che succede.
Questa è la mia tesi, nonostante non l'avrei mai votato.
Anche nelle piccole cose valgono gli stessi principi " Non sono daccordo con te ma lotterei fino alla morte perchè tu abbia la libertà di dirle".
Ma noi italiani in fatto di principi.............

Miryam ha detto...

D'accordo Lorenzo.

Voltaire è sempre un grande maestro!

Difatti io l'avrei concessa la tessera a Grillo, anzi , poichè si tratta di un personaggio pubblico che, cmq, negli ultimi anni si è occupato di politica e trascina dietro un folto numero di simpatizzanti, l'avrei invitato ad una discussione costruttiva.In questo modo non si sarebbe potuto dire che all'interno del PD vige una certa oligarchia.

Buona serata!

Bloom74 ha detto...

come può un partito che è nato per decretare la morte delle ideologie, il superamento delle identità politiche rifiutare una candidatura esterna?
un partito che si è voluto, così dalle parole del suo plasmatore Veltroni, non di proprietà 'dei militanti ma abitato da cittadini elettori'?
un partito che ha la vocazione maggioritaria, come i leader pd non si stancano di ripetere, non può permettersi di rifiutare uno che evidentemente le maggioranze le muove e lo fa eccome, molto più di veltroni-franceschini-d'alema messi assieme.
un partito così 'flessbile' deve essere pronto a farsi abitare, e guidare, da chiunque...

Miryam ha detto...

@ Bloom74

Concordo con la sua opinione.
Infatti, secondo me, il PD sta gettando alle ortiche un'altra buona occasione per radicarsi sul territorio e tra i cittadini.
E poi un partito che mette inciso nel suo logo il termine "democratico" non può rifiutare una tessera adducendo motivazioni traballanti.
Se si è democratici si accetta un tesseramento ed anche una eventuale candidatura alla segreteria che non sia quella dei suoi soliti "capibastone".
Chi accusa il pdl di essere un partito padronale non può poi assumere certi atteggiamenti.
Il problema più grande è che, cosi facendo, ancora una volta e per un lungo periodo il nostro Paese sarà nelle mani dei "pseudosanti" e dei " prestigiatori".
Ma chi glielo fa capire ai dirigenti del PD che comportandosi così, come ebbe a dire Moretti,non si andrà da nessuna parte?
Io ho inviato molte mail alla segreteria, una lettera che ho anche pubblicato sul blog e sul sito del PD Italia nascosta, non ho ricevuto alcuna risposta.
Forse dovremmo organizzare una petizione o che altro?
Ben vengano le idee.
La ringrazio per il suo commento.
Saluti!

"L'uomo è uomo quando non è testardo. Quando capisce che deve fare marcia indietro e la fa. Quando riconosce un errore commesso, se ne assume le responsabilità, paga le conseguenze e chiede scusa. Quando riconosce la superiorità di un altro uomo e glielo dice. Quando amministra e valorizza nella stessa misura tanto il suo coraggio quanto la sua paura." (da "Il Sindaco del Rione Sanità" Eduardo De Filippo)

Un pò di cambiamenti

Curando un altro blog di politica "La sinistra che Vogliamo " insieme ad un gruppo di amici blogger,questo blog è in effetti una "fotocopia" dell'altro.Per tale motivo ho deciso di apportare alcuni cambiamenti soprattutto nei contenuti.
La politica analizzata criticamente,secondo il mio punto di vista, sarà sempre presente ma,accanto ad essa cercherò di discutere anche di altre tematiche che riguarderanno la società e l'individuo,il pensiero speculativo antico e moderno,i problemi del nostro tempo che possono anche travalicare il campo della politica come "fatto" in se.
Spero di essere compresa da chi mi legge
B L O G I N
R I S T R U T T U R A Z I O N E

VASCO ROSSI _BASTA POCO_