“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti e io non dissi niente perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare”. (Bertolt Brecht)

martedì 28 luglio 2009

Un nuovo bavaglio in arrivo


Il Governo vuole introdurre norme che renderanno quasi impossibili le indagini dei magistrati contabili sulle “gestioni allegre” dei soldi pubblici.

Si tratta dell’ennesima legge che protegge corrotti e corruttori.


Questo è il governo dei lodi, per proteggere la casta dei politici, che si mette al riparo da qualsiasi inchiesta. CORROTTI E CORRUTTORI potrebbero, se passa il lodo, finalmente andare a festeggiare alla grande.

Dopo la magistratura ordinaria, ora tocca a quella contabile.

Il progetto piduista del Governo Berlusconi si chiarisce sempre di più.

Assoggettare qualsiasi controllo di legalità da parte di un potere autonomo – nello schema classico della democrazia teorizzato già da Montesquieau alla fine del XVIII secolo e tuttora cardine dei sistemi democratici di tutto il mondo – all’Esecutivo, impedendo ai magistrati di indagare e ai giudici di giudicare.
Ovviamente non era sufficiente la normalizzazione della sola magistratura ordinaria, con la “riforma Alfano”, ancora in via di approvazione, che, fra le altre cose, toglie in parte la direzione delle indagini della polizia giudiziaria ai pubblici ministeri, trasferendo al Governo il potere di direttiva sulle indagini, non era sufficiente la stretta sulle intercettazioni il cui disegno di legge, per quanto rimandato a settembre per i dubbi del Quirinale, prevede una fortissima restrizione dei poteri dei pm fino al limite estremo, cioè fino al punto che si renderanno impossibili intercettazioni e ascolti per una serie nutrita di reati. Con la scusa della tutela della “privacy”, il Governo vuole abbassare la soglia di sicurezza dei cittadini e, al tempo, stesso alzare quella dei “colletti bianchi” e dei loro reati, anche se ne approfitteranno stupratori, rapinatori, spacciatori e compagnia bella.Ora, a chiudere il cerchio, ci voleva anche la stretta sulla magistratura contabile. Ma chi sono i magistrati contabili?

La Costituzione italiana, sul modello di quella francese, decise di creare un ordinamento autonomo per questo tipo di magistrati, che sono giudici a tutti gli effetti ma si occupano in modo specifico dei cosiddetti “reati contabili” commessi ai danni della pubblica amministrazione (oltre ad esercitare il controllo di legalità sui conti pubblici, cioè appurare se le spese erogate dalle varie amministrazioni statali hanno rispettato le norme di legge). In definitiva, il magistrato della Corte dei Conti (istituita in Italia nel lontano 1882) è un po’ il mastino dei soldi versati dai contribuenti, controlla e sanziona gli sperperi e soprattutto svolge una vera e propria funzione giurisdizionale nei confronti di tutti quei soggetti che hanno responsabilità di gestione di risorse pubbliche.Una funzione troppo autonoma e troppo pericolosa per questo Governo, che ora la vuole riformare con una norma, inserita nel disegno di legge anticrisi e già ribattezzato “lodo Bernardo” (dal nome di uno dei tanti oscuri portaordini berlusconiani Maurizio Bernardo).

La norma prende a modello proprio l’ipotesi messa in campo nel disegno di legge sulle intercettazioni, in quanto dispone che i pubblici ministeri della Corte potranno esercitare l’azione soltanto di fronte a “specifica e precisa notizia di danno, cagionato per dolo o colpa grave”. È insomma il solito ribaltamento, probabilmente nato dalla fertile immaginazione dell’avvocato Ghedini, del lavoro di un giudice che, fin dall’epoca romana, si attivava in cerca di indizi di colpevolezza (e di danno), per chiudere l’istruttoria prima del dibattimento, qualora quegli indizi si manifestassero deboli o inesistenti. Ora, è proprio questo che non piace alla destra di governo. Il magistrato deve agire il meno possibile e soltanto quando non ne può proprio fare a meno. Nel caso del pubblico ministero della Corte dei Conti, egli può attivarsi solamente quando il danno allo Stato (cioè il “danno erariale”) è stato compiuto e si ha la quasi matematica certezza che il fatto sia realmente accaduto. E se si ha solamente un sospetto, seguendo il quale magari si riesce ad evitare il danno e a far risparmiare l’amministrazione pubblica? Troppo, per l’ideologia della giustizia ghediniana: si rischia di metter sotto accusa un innocente e non è giusto. Meglio, molto meglio un reo in libertà che un innocente in carcere.

Il segretario dell’Associazione generale dei magistrati contabili, Francesco Schiltzer, chiarisce quali saranno gli effetti del “lodo Bernardo”: “Questa norma sconvolge il modus operandi del pm contabile inibendogli sostanzialmente l’attività di indagine preliminare”. Ma l’imbavagliamento del giudice contabile non si ferma a questo; con un taglio netto rispetto al passato, il Governo vuole anche impedire che i pm contabili possano indagare su tutte le amministrazioni pubbliche non centrali (cioè, per intendersi, le aziende municipalizzate, gli enti locali ed anche le Authority, come Banca D’Italia e Consob).

Con un bel tratto di penna saranno cancellate, ad esempio, le indagini sulle “consulenza d’oro” della giunta Moratti a Milano, sulla clinica Santa Rita e sull’azienda dei trasporti di Genova.Già, perché se il “lodo Bernardo” sarà legge, si applicherà anche ai procedimenti in corso, gettando al vento le indagini faticosamente avviate dai magistrati della Corte dei Conti. (fonte Dazebao, informazione online )


L’ennesimo colpo di spugna di questo Governo, a tutela di corrotti e corruttori.

Io mi pongo queste domande ... e voi?

Mi chiedo quale ruolo , alla luce di questi scellerati provvedimenti, abbia più la magistratura in Italia. Quale tutela abbiano più i cittadini.

Una provocazione.

Non sarebbe più esplicito, a questo punto, eliminare con decreto legge la magistratura, palla al piede di berlusca e i suoi lacchè?

Magari nella revisione costituzionale si elimina completamente il potere giudiziario togliendo ad esso l'autonomia e definendo la subalternità agli altri due poteri quello legislativo e quello esecutivo.

Addirittura, con questo governo, si potrebbe anche eliminare il parlamento.

tant'è, ormai....

"Popolo di capre" (chi ci si riconosce ovviamente)... non vi rendete minimamente conto di queste nefandezze?

9 commenti:

vanda ha detto...

Ciao ho bisogno un favore come faccio a mettere anchio il logo della cxostituzione? grazie

vanda ha detto...

dimenticavo grazie x la visita vado un po in giro ha vedere quello che trovo

Tua madre Ornella ha detto...

Miryam Cara,
qui sta diventando davvero drammatica la situazione...
io non ho piu' parole.......
....solo tanto dolore!!
Ma si sveglierà il Popolo Italiano???
Un bacione
Ornella

Miryam ha detto...

@ Vanda
Grazie Vanda della visita.
Allora, clicca sul logo che ho nella sidebar, ti esce una pagina del 2Il cannocchiale" , vai giu
e trovi la scritta Copia e incolla questo codice nel tuo blog o nel tuo sito: copia il codice sotto ed incollalo nel gadget della personalizzazione mettilo nel gadget html/giava , salva ... salva nel blog e dovrebbe funzionare...
Se poi vuoi mettere la pagina di lettura della costituzione devi solo copiare la foto e mettere il link di collegamento.
Spero di essere stata utile.
Se hai ancora bisogno, non esitare a scrivermi.
Ciao Vanda. Buona serara!

Miryam ha detto...

@ Ornella
Ornella, qui non si capisce più niente...
Questi maledetti sanno solo salvaguardarsi i loro interessi ... e noi?
Nessuno ci garantisce i nostri diritti... da noi vogliono solo i doveri...
Non capisco gli italiani che li appoggiano, devono avere per forza il cervello ridotto alla lobotomia.
Io non accetterei queste nefandezze se fosse la mia parte politica a proporle...

Speriamo che si sveglino, prima che sia davvero troppo tardi!

Baci, baci!

Luigi Morsello ha detto...

O.T.: Sai Myriam, abbiamo lo stesso segno zodiacale.
Nel profilo c'è scritto educazione:insegni filosofia?
Vanda: spiegazione perfetta quella di Myriam.
Ornella, la mia risposta è no, non oggi nè domani.
La società è troppo malata.

♥gabrybabelle ۶(๏̯͡๏)۶ ha detto...

Myriam,questa classe politica è fatat di gente merdosa,abituata a rimestar merdaccia che sa spammare ben bene le menti e i corpi,difficile scrollarsela di dosso,difficile!!
Ormai come paese siamo al paradosso,si fanno delle grasse risate sul popolo bue,convinto di mandare ala governo brava gente!!CONVINTO?????O prezzolato???

Miryam ha detto...

@ Luigi
Allora hai la testa dura, i capricorno sono molto testardi ed usano la ragione, come dire, i piedi ben piantati a terra :-))
Ho una laurea in Scienze dell'educazione , ho fatto alcuni esami di filosofia.
Ma a parte questo la Filosofia mi affascina insieme all' antropologia culturale.
Lavoro del settore educativo.
Luigi, perchè sei così pessimista?
Il premier dice che bisogna essere ottimisti per uscire dalla crisi...
Facciamo gli ottimisti anche noi per "uscire dalle sue malate grinfie" :-°))

@ Gabry
Si che siamo al paradosso, ma come uscirne?
Io spero che succederà qualcosa che spazzi via questi delinquenti.

Luigi Morsello ha detto...

Pesssimista io? Scherzi!
Un pessimista al mio cospetto straripa di ottimismo!

"L'uomo è uomo quando non è testardo. Quando capisce che deve fare marcia indietro e la fa. Quando riconosce un errore commesso, se ne assume le responsabilità, paga le conseguenze e chiede scusa. Quando riconosce la superiorità di un altro uomo e glielo dice. Quando amministra e valorizza nella stessa misura tanto il suo coraggio quanto la sua paura." (da "Il Sindaco del Rione Sanità" Eduardo De Filippo)

Un pò di cambiamenti

Curando un altro blog di politica "La sinistra che Vogliamo " insieme ad un gruppo di amici blogger,questo blog è in effetti una "fotocopia" dell'altro.Per tale motivo ho deciso di apportare alcuni cambiamenti soprattutto nei contenuti.
La politica analizzata criticamente,secondo il mio punto di vista, sarà sempre presente ma,accanto ad essa cercherò di discutere anche di altre tematiche che riguarderanno la società e l'individuo,il pensiero speculativo antico e moderno,i problemi del nostro tempo che possono anche travalicare il campo della politica come "fatto" in se.
Spero di essere compresa da chi mi legge
B L O G I N
R I S T R U T T U R A Z I O N E

VASCO ROSSI _BASTA POCO_