“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti e io non dissi niente perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare”. (Bertolt Brecht)

giovedì 16 luglio 2009

"Il G8 è stato un successo?"



Sì. Un successone!
Il G8 è stato un successo! Il 14 luglio la radio riferiva questa dichiarazione di Papa Ratzinger: «Il G8? Mi sembra che sia andato molto bene!».
Il G8 è stato un successo?
Comprendiamo che la regia, le scenografie, i flash, i briefing e i resoconti pilotati e sapientemente orchestrati dalla macchina mediatica berlusconiana, le richieste di abbassare i toni e la moral suasion alla "napolitana" abbiano fatto centro, scongiurando (solo) il rischio dell’epilogo della farsa del piazzista di Arcore (perchè la credibilità del paese ormai l’abbiamo persa da tempo).

Ma lasciarsi andare ad un giudizio del genere mi sembra almeno affrettato.

Durante i 3 giorni di vacanza di lavoro aquilana dei grandi della terra, sono morti migliaia di bambini per fame e per malattie curabili. E dal vertice tra i monti del Gran Sasso, non è sortita nessuna novità di rilievo. Nessun impegno concreto per quei piccini con le mosche attorno alla testa che non hanno manco la forza per succhiare latte povero dal seno di una povera madre.

Durante i 3 giorni di passeggiate delle first (rispetto a chi?) lady tra le macerie il pianeta ha aumentato ancora un po’ la velocità con la quale si sta dirigendo verso il collasso definitivo. E dal vertice condotto con eroismo d’altri tempi, sotto la minaccia di un nuovo terremoto incombente, quale novità per il clima è sortita?


Un sostanziale abbattimento delle emissioni CO2 entro il 2050.

Entro il 2050?! Ma nel 2050 tutti i capi di stato e di governo presenti a L’Aquila saranno morti, moribondi o ibernati.

Anticipiamo un commento a questo post. “Eh, ma come la metti giù sempre dura. Sempre a criticare. Criticare. Criticare. In fondo si sa che questi vertici non servono a nulla”.
Esatto, non servono a nulla. Ma il G8 è costato oltre 400 milioni. Più dei 321,8 milioni stanziati quest’anno dal governo italiano per lottare contro la morte per fame e la miseria nel mondo ...

fonte Domenico Finiguerra


I bambini africani hanno fame.

E' da quando ho l'età della ragione, partendo dalle prime razionalizzazioni cosiddette infantili , che so di queste situazioni.

Ero alle elementari e già si facevano le raccolte a scuola ed in parrocchia.

E quando, da piccola, non volevo mangiare, mia mamma soleva sempre dire: "Mangia tutto , pensa ai bambini del terzo mondo che hanno fame e non hanno il cibo, mentre tu fai i capricci"
Già allora mi chiedevo perchè io potevo mangiare e, persino, rifiutare ciò che non mi piaceva ed invece, nel mondo, c'erano bambini che avevano fame. Non riuscivo a capire pienamente e le risposte erano vaghe... Così va il mondo... Noi non possiamo fare altro che pregare... Ci pensa il Signore ... Il cibo glielo portano i missionari ... e così via..... Sono i problemi del Terzo mondo... io non capivo ancora cosa fosse questo terzo mondo, poichè non riuscivo neanche a collocare il secondo mondo... rispetto al mio che ritenevo, forse, il primo...

Poi l'età della razionalità e la riflessione hanno mutuato i concetti e ci sono state finalmente le risposte ...

Documentari e film non si contano più ormai. Non so quante raccolte di indumenti, cibo, soldi sono state fatte, nel mio territorio da sempre senza soluzione di continuità... inutile che continui sapete tutti dove voglio arrivare con questi discorsi.
Simile discorso si potrebbe fare per l'ambiente .

Senza contare i vertici di questi grandi... quante promesse sono state onorate?
La prima riunione "ufficiale" del Gruppo si ebbe nel novembre 1975
Almeno quelle del del G7 sono state mantenute? A me sembra proprio di no... e allora di che parliamo?

E' lecito chiamare questi G come dei grandi impostori?

Voglio essere ottimista e sperare ancora una volta... confido, stavolta, in Obama............

4 commenti:

Paolo Borrello ha detto...

Non so se i G sono dei grandi impostori, credo però che le riunioni dei G8 siano quasi completamente inutili. Anche io comunque spero ancora in Obama.
Ciao

Miryam ha detto...

@ Paolo

Spero con te.
.
"yes you can"

Ciao!

logos nella nebbia ha detto...

Penso che Obama debba risolvere molto problemi sociali interni. Farà un passo indietro nella politica internazionale, ma su questi temi lo vedo molto determinato. Spero anche io in Obama.
Il G 8 sembra una caricatura di se stesso e dei partecipanti. O si allarga il numero oppure meglio non fare nulla. Concordo con le tue tesi Miryam, di serio non ne è uscito nulla dall'Aquila, e per Berlusconi è stata solo una vetrina per apparire e mostrarsi leggermente più serio agli occhi degli altri leader. ritengo che non sia diventato un grande solamente perchè non ha guardato il sedere delle signore o non abbia raccontato barzellette da osteria....ma i suoi dicono invece il contrario, e il papa, beh il perdonismo cattolico si dà anche ai mafiosi.
Lorenzo

Miryam ha detto...

Penso che il Papa prima di dare giudizi di " comodo" dovrebbe essere almeno più informato sugli esiti attuati (???)dei G precedenti.
Ma credo che sappia benissimo come stanno le cose,
tuttavia deve guardare soprattutto al proprio convento...

Tanto i prelati sono ormai convinti di dominare l'animo della maggior parte della gente.

Non vorrei che Obama deludesse...
anche se, da solo, non può certo fare i miracoli.
Per quelli è attrezzata la chiesa eheheh :-))

Ciao!

"L'uomo è uomo quando non è testardo. Quando capisce che deve fare marcia indietro e la fa. Quando riconosce un errore commesso, se ne assume le responsabilità, paga le conseguenze e chiede scusa. Quando riconosce la superiorità di un altro uomo e glielo dice. Quando amministra e valorizza nella stessa misura tanto il suo coraggio quanto la sua paura." (da "Il Sindaco del Rione Sanità" Eduardo De Filippo)

Un pò di cambiamenti

Curando un altro blog di politica "La sinistra che Vogliamo " insieme ad un gruppo di amici blogger,questo blog è in effetti una "fotocopia" dell'altro.Per tale motivo ho deciso di apportare alcuni cambiamenti soprattutto nei contenuti.
La politica analizzata criticamente,secondo il mio punto di vista, sarà sempre presente ma,accanto ad essa cercherò di discutere anche di altre tematiche che riguarderanno la società e l'individuo,il pensiero speculativo antico e moderno,i problemi del nostro tempo che possono anche travalicare il campo della politica come "fatto" in se.
Spero di essere compresa da chi mi legge
B L O G I N
R I S T R U T T U R A Z I O N E

VASCO ROSSI _BASTA POCO_